l'analisi

Criptovalute: così la Corea del Nord le sfrutta contro le sanzioni e per costruire armi

Controllare il fenomeno criptovalute è impossibile, ma servono delle norme transnazionali che ne definiscano la governance, ne prevedano la tassazione e aiutino a combattere gli illeciti, come quelli commessi da Pyongyang, ma anche da altri stati come l’Iran, Cuba o il Venezuela

06 Mar 2020
Paolo Nardella

Avvocato, Pres. Associazione Professionisti Blockchain Italia

bitcoin

La Corea del Nord ha un rapporto molto stretto con le criptovalute. Impossibili da tracciare e rintracciare, sarebbero state usate per aggirare embarghi e sanzioni e recuperare i fondi per migliorare la tecnologia per il suo programma nucleare nonché per le sue operazioni cibernetiche. Lo stesso stanno facendo altri stati come l’Iran, il Venezuela e Cuba.

Del resto, era prevedibile che la moneta anonima che superava ogni organismo centrale, annunciata quel 31 ottobre del 2008 da Satoshi Nakamoto con questo messaggio: “a new cash system that’s fully peer to peer, whit no trusted third party”, avrebbe sconvolto gli equilibri e avrebbe avuto tra le sue conseguenze anche quella di aggirare le sanzioni economiche imposte tra stati, pur se di certo non era quello il suo intento.

Anche per questo servono norme transnazionali atte a gestire il fenomeno criptovalute e a combatterne gli usi illeciti.

La strettissima relazione tra Corea del Nord e criptovalute

Il regime di Kim Jong-un a Pyongyang ha ospitato il 24 e 25 febbraio 2020 la seconda conferenza nazionale su criptovalute e blockchain. Come ci si aspettava, una volta capite le potenzialità della moneta virtuale si è avuta una diffusione di bitcoin e affini in regimi o paesi sotto embargo o sanzioni. Quello che fa riflettere a proposito della convention internazionale non è tanto che una nazione tecnologicamente avanzata come la Corea del Nord abbia interesse per queste tecnologie emergenti, quanto la strettissima relazione che Pyongyang ha con le criptovalute. Il regime nordcoreano è stato più volte accusato, non da ultimo dal comitato per le sanzioni della Corea del Nord del Consiglio di sicurezza dell’Onu, di aver rubato – utilizzando hacker ben istruiti, di cui il regime da sempre è ben dotato – 2 miliardi di dollari in bitcoin, effettuando sistematici attacchi verso scambi di criptovalute e miner.

WHITEPAPER
Le fasi del mining: stabilire un obiettivo e la criptovaluta. Scopri di più
Blockchain
Criptovalute

Da quanto si apprende proprio da fonti statunitensi, infatti, gli hacker avrebbero agito con la copertura del Reconnaissance General Bureau, un’agenzia di intelligence nordcoreana fondata nel 2009 che gestisce le operazioni clandestine dello stato e che concentra la maggior parte delle operazioni in Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone, in pratica il successore diretto del Maggiore Dipartimento Generale dell’Esercito Popolare di Corea.

Le critpovalute per aggirare le sanzioni

Infatti, stando al rapporto (redatto ad agosto dell’anno scorso dal comitato per le sanzioni) è proprio dirottando gli scambi di criptovalute giapponesi e sudcoreane (soprattutto), che la Corea del Nord avrebbe generato ingenti guadagni in maniera quasi impossibile da tracciare e rintracciare. Non solo: a quanto emerge dal medesimo rapporto, l’utilizzo delle criptovalute sarebbe servito anche a finanziare lo sviluppo di armi letali, obiettivo da sempre perseguito dal regime stando a quanto gli viene contestato dagli Stati Uniti che già dal 2017 con Trump ha imposto pesanti sanzioni creando non poca tensione tra i due Paesi.

Tuttavia, secondo un recente studio americano, Kim Jong-un ha praticamente eluso la campagna di accerchiamento degli Stati Uniti (che hanno cercato di arginare il regime attuando forti pressioni, non solo economiche) con un aumento del 300% nell’uso di Internet, aprendo così a nuove forme di criminalità informatica per sostenere il suo governo. Proprio per questo, negli ultimi tre anni la Corea del Nord ha migliorato la sua capacità di “estrarre” le criptovalute (e anche di rubarle), creando un modello facile da replicare e sicuramente in grado di spostare grandi quantità di denaro (valore) in tutto il mondo, saltando a piè pari le sanzioni imposte e di conseguenza trovando i fondi per migliorare la tecnologia per il suo programma nucleare nonché per le sue operazioni cibernetiche.

Monero e le altre criptovalute predilette dai regimi

A quanto pare la moneta prediletta dal regime (oltre al bitcoin) sembra essere Monero, e ai più esperti del settore non appare come una novità: la moneta in questione infatti garantisce il totale anonimato delle transazioni. D’altra parte, XMR funziona utilizzando un protocollo crittografico noto come CryptoNote abbinato alle ring signature che, appunto, rendono impossibile rintracciare e identificare mittente e destinatario (se non agli stessi nell’ambito dello scambio) nonché il numero dei Monero inviati/ricevuti. Così come la Corea del Nord, attualmente la più attiva nel settore, anche stati come l’Iran, il Venezuela e Cuba, stanno studiando e valutando le criptovalute come mezzo per aggirare embarghi e sanzioni.

Addirittura, per l’Iran Mohammad Reza Pourebrahimi, capo della Commissione parlamentare iraniana per gli affari economici, ha indicato le valute virtuali come il modo per evitare transazioni in dollari Usa e Alireza Daliri, vicesegretario della divisione Gestione e investimenti presso il Direttorato degli affari scientifici e tecnologici, ha annunciato la creazione di una criptomoneta di stato.

A Cuba, dove è stato vietato l’uso di criptovalute perché dichiarato illecito dal governo, le cose stanno andando nello stesso verso: qui oltre 10.000 cubani maneggiano costantemente le criptovalute addirittura scambiando bitcoin con denaro contante in transazioni istantanee fatte “live” di persona. Il Venezuela con il Pedro, criptomoneta di stato, sta smaltendo il greggio bloccato in patria ponendolo come sottostante alla valuta emessa. E addirittura, il “Time” sostiene che tale moneta sia un’idea nientemeno che del presidente russo Vladimir Putin, che avrebbe proposto una joint venture tra funzionari e uomini d’affari venezuelani e russi per erodere il potere delle sanzioni statunitensi.

Conclusioni

Che l’avvento del bitcoin e simili sarebbe stato sconvolgente lo si era intuito; allo stesso modo si era subito capito che tutto il sistema economico e finanziario che ne sarebbe derivato sarebbe stato incensurabile, ma sta ora ai governi emanare regolamentazioni transnazionali finalizzati alla gestione (perché il controllo è impossibile) del fenomeno criptovalute, che può avvenire mediante un coordinato intervento normativo che miri a definire una governance del fenomeno, prevederne la tassazione in base all’utilizzo e gestire il più combattere il più possibile gli illeciti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati