Il diritto di accesso ai dati, per tutelare la privacy e garantire la trasparenza

Dalla Dichiarazione dei diritti in Internet in consultazione sulla piattaforma della Camera, alle soluzioni adottate dalla città di San Francisco, alle norme del Marco Civil brasiliano, la strada sembra essere quella di “restituire” i dati ai cittadini, garantendo accessibilità, controllo, rettifica e cancellazione. Ma qual è la situazione in pratica? Ne parliamo con Federico Morgando del Centro Nexa for Internet & Society

02 Apr 2015
data-protection-141214105326

Con il crescente boom di Big e Open Data, temi come la tutela della privacy e il diritto di accesso ai dati in possesso della Pubblica Ammenistrazione si fanno sempre più centrali e delicati. Il 2014 ha visto diverse realtà a livello internazionale adottare normative e regolamenti, introdurre documenti programmatici o dichiarazioni che all’argomento dedicano ampia attenzione. Da un lato si vuole garantire ai cittadini la possibilità di accedere ai propri dati in possesso della P.A., per poterne richiedere modifiche o l’eventuale cancellazione; dall’altro, istituti come l’“accesso civico” sono stati introdotti al fine di rafforzare l’obbligo della trasparenza da parte della P.A.

La bozza della Dichiarazione dei diritti in Internet elaborata dalla Commissione di studio istituita presso la Camera dei deputati, dal 27 ottobre in consultazione fino al 31 marzo sulla piattaforma Civici, affronta la questione dati, principalmente in due articoli. Al quarto punto di parla di “Tutela dei dati personali” per garantire il rispetto di dignità, identità e riservatezza; mentre l’articolo 5 evidenzia il “Diritto all’autodeterminazione informativa”, stabilendo che “Ogni persona ha diritto di accedere ai propri dati […] per chiederne l’integrazione, la rettifica, la cancellazione secondo le modalità previste dalla legge”. Il principio veniva sancito già nel rapporto dello Special Rapporteur on the promotion and protection of the right to freedom of opinion and expression Frank La Rue, sottoposto allo Human Rights Council delle Nazioni Unite nel 2011, dove in chiusura del V capitolo si chiede ai singoli Stati di intervenire per regolare l’utilizzo dei “personal data”, stabilendo “diritti di informazione, di correzione e, se necessario, di cancellazione dei dati e fornendo misure di controllo efficaci”.

Tra i primi ad affrontare la questione con un articolato Piano Strategico, il Comune di San Francisco, dotato di uno dei portali Open Data più completi e strutturati a livello internazionale. Tra marzo e aprile 2014, con la nomina di Joy Bonaguro come primo Chief Data Officer della città, San Francisco, in un’ottica di trasparenza e democratizzazione dei dati, ha deciso di restituire i dati ai cittadini offrendo la possibilità di controllare quelli in possesso dell’amministrazione e l’uso che ne viene fatto. Il “Goal 4” del piano prevede la necessità di “Creare un processo per accedere ai propri dati individuali” in possesso della Città. Questo il mandato: considerata la natura distribuita dei dati individuali, si è stimato che il lavoro di ricerca e pianificazione avrebbe richiesto almeno un anno; si attendono i risultati nella primavera 2015. Nello stesso periodo, più precisamente in data 23 aprile 2014, il Brasile si dotava del Marco Civil che nello stabilire i principi, le garanzie, i diritti e gli obblighi per l’impiego di Internet in Brasile, riserva ampio spazio alla protezione dei dati personali (Art. 3 comma III). All’art. 7 introduce inoltre principi di trasparenza circa la raccolta, l’uso, l’archiviazione, l’analisi e la protezione dei dati personali degli utenti e al comma XII sancisce l’accessibilità al dato da parte del consumatore.

Il diritto all’autodeterminazione informativa inserito nella Dichiarazione dei diritti di Internet italiana si inserisce dunque in un filone internazionale consolidato. “Il testo non fa altro che ribadire a livello teorico principi già previsti dalla nostra normativa, prima di tutte quella sui dati personali, ribadendoli anche a beneficio di una platea internazionale – commenta Federico Morando, Director of Research and Policy & Research Fellow Nexa Center for Internet & Society –. Dove siamo più carenti è nella pratica, mancano metodi efficienti per far valere concretamente questo diritto. Nel momento in cui ho un diritto a conoscere le informazioni che un determinato soggetto ha raccolto su di me, per poterle retificare, correggere o se è il caso, chiederne la cancellazione, non è poi chiaro a chi devo rivolgermi concretamente e con che mezzi per poter esercitare effettivamente il mio diritto. Si tratta di un’enunciazione tanto bella e importante, ma purtroppo, ad oggi, inapplicata. È necessario fare uno sforzo ulteriore per specificare le modalità tecniche con cui chi detiene i dati personali deve permettere ai cittadini di saperlo e di intervenire laddove lo ritengano necessario”. Insomma, non basta un principio generale, ma è fondamentale prevedere le modalità per la sua attuazione: “Pur non essendo un tecno-entusiasta completo, credo che un po’ più di tecnologia potrebbe essere implementata – aggiunge Morando –. Si dovrebbero implementare delle API, in modo da poter dare risposte in tempo reale a richieste specifiche da parte del cittadino, che dovrebbe poter accedere a quelle informazioni, vedere i dati correlati e se serve correggerli”.

Non è dissimile la situazione dal punto di vista dell’accesso civico, introdotto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013, che garantisce a chiunque il diritto di chiedere, a titolo gratuito e senza necessità di motivazione, la pubblicazione dei dati soggetti a pubblicazione qualora questa sia stata omessa. Il contesto normativo è favorevole, pur essndo ancora lontani da un FOIA italiano, ma i dati effettivamente messi a disposizione sono ancora carenti. La normativa sul diritto all’accesso riguarda solo quei dati per i quali è previsto l’obbligo di pubblicazione e richiede un interesse qualificato, non è sufficiente che ci sia un pubblico interesse. “Al Centro Nexa abbiamo realizzato un monitoraggio sul rispetto degli obblighi di trasparenza, analizzando 595 dataset, per un totale di 119 comuni: il 25% dei dataset censiti risulta mancante – spiega Morando –. È vero che il 75% c’è ed è una buona percentuale, ma per quel quarto mancante sono previsti delgi obblighi e delle sanzioni. Senza considerare la questione dei formati: di quelli pubblicati, il 49% è in PDF, difficilmente processabile in modo automatico; alla fine quelli rilasciati in formato veramente aperto, machine readable, sono solo il 25%”. La situazione è in costante miglioramento, l’ANAC è finalmente operativa, ma siamo ancora lontani da uno scenario ottimale. L’obbligo è chiaro, le modalità di realizzazione non altrettanto. “La speranza è che l’AgID fornisca le specifiche tecniche su come pubblicare i dati – aggiunge Morando –. Bisognerebbe fornire delle linee guida dettagliate, con delle tabelle standard, non sarebbe una forma di ingerenza nella libertà delle amministrazioni locali, ma un aiuto. In questo senso l’Emendamento Quintarelli potrebbe aiutare a migliorare le cose”.

Se adeguatamente utilizzato, l’istituto dell’accesso civico può svolgere un ruolo importante nell’accelerazione del processo e progetti come “Chiedi!” di Diritto di Sapere, che offre assistenza per esercitare il diritto di accesso alle informazioni, sono strumenti molto preziosi. Indipendentemente dalle evoluzioni dell’accesso civico, rimane sempre aperta la qustione dell’adozione di un Freedom of Information Act italiano. “L’accesso civico non è un passaggio verso il FOIA, ma non mi sembre nemmeno una foglia di fico, per rimandarne l’adozione. Mi sembrano complementari – conclude Morando –. L’accesso civico serve per sanare un bug, ma è necessario avere anche un FOIA forte per poter richiedere anche informazioni non standardizzate, senza dover dimostrare un interesse qualificato del richiedente”.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3