l'analisi

Mochi: “È ora di colmare i gap delle PA del Mezzogiorno: gli interventi urgenti”

Il Governo sta cercando di rimediare alla storica inadeguatezza delle pubbliche amministrazioni del Mezzogiorno, ma non bastano interventi spot: dopo anni di abbandono e desertificazione servono misure strutturali. Due studi ci aiutano ad avere un quadro dei ritardi e delle diseguaglianze

25 Gen 2022
PA DIGITALE - futuro digitale - semplificazione digitalizzazione

Come sappiamo la partita del PNRR si gioca sul territorio. Come scrive anche il sito ufficiale del Ministro per la coesione, le possibilità di successo del Piano passano in buona parte dalla capacità che le amministrazioni pubbliche dimostreranno nel saper presentare e attuare i progetti.

Circa 66 miliardi di euro, pari a un terzo del totale dei fondi messi a disposizione dal PNRR, sono riservati a investimenti affidati alla gestione dei territori. In particolare, 20 miliardi per quanto riguarda il Mezzogiorno, ai quali si sommeranno circa 9 miliardi di React-EU, 54 miliardi di Fondi strutturali europei e 58 miliardi del Fondo di sviluppo e coesione. Stiamo parlando di 141 miliardi di euro da investire nel sud del Paese in poco più di sei anni. Purtroppo, però, gli enti locali – soprattutto al sud – spesso non sono nelle condizioni di poter sfruttare al meglio queste opportunità.

Due recenti e aggiornate pubblicazioni della Banca d’Italia ci aiutano a capire dimensioni e cause di questa debolezza del Mezzogiorno, che diventa drammatica debolezza del paese. Dopo averne presentato i risultati, esamineremo criticamente quali misure il Governo sta approntando per superare questa inaccettabile disuguaglianza territoriale.

Italia digitale, Mochi: “Il più è ancora da fare, serve un’impresa collettiva”

Dipendenti pubblici nel Mezzogiorno: sfatiamo qualche mito

Il primo studio, uscito nel dicembre dell’anno appena concluso, si propone di esaminare le differenze territoriali nella composizione e nella selezione del pubblico impiego. È un lavoro redatto da Lucia Rizzica che appare particolarmente interessante, anche perché ci costringe a rivedere alcuni luoghi comuni. Partendo dalla consistenza della forza di lavoro pubblica vediamo che la storica maggiore quota di occupati nelle amministrazioni nel Mezzogiorno si è radicalmente ridotta nell’ultimo decennio e nel 2018 il numero di dipendenti pubblici in rapporto alla popolazione è poco più elevato di quello delle regioni del Nord (5,3 e 4,9 ogni cento abitanti, rispettivamente). Questo è avvenuto perché la dotazione di personale pubblico in rapporto alla popolazione nel Mezzogiorno è diminuita in maniera consistente in questo periodo, passando da 6 a 5,3 dipendenti pubblici ogni cento abitanti, una riduzione ben più marcata di quella osservata nelle altre aree. La maggiore contrazione della forza lavoro pubblica nel Mezzogiorno è stata determinata principalmente dai limiti imposti alle nuove assunzioni mediante le norme sul cosiddetto blocco (parziale) del turnover. Ancorando le capacità di assunzione di ciascuna amministrazione alle proprie condizioni di bilancio, queste norme hanno implicitamente generato maggiori restrizioni nel Mezzogiorno, dove le amministrazioni pubbliche erano mediamente più indebitate.

WHITEPAPER
Troppe piattaforme IT? Non serve cambiarle! Scopri come farle dialogare
Digital Transformation
Software

Ripartizione dei compiti, età e competenze: i gap del settore pubblico nel Mezzogiorno

Differenze significative tra Nord e Sud emergono nella ripartizione tra i comparti della forza lavoro pubblica. La differenza più ampia riguarda il personale del Servizio Sanitario Nazionale: il 25 per cento della forza lavoro pubblica al Nord e solamente il 17 al Sud.

Quando passiamo dall’analisi quantitativa a quella qualitativa la condizione di svantaggio del Mezzogiorno appare anche più evidente: l’analisi della composizione qualitativa della forza lavoro nelle diverse aree del Paese fa emergere un quadro di relativo svantaggio del settore pubblico nel Mezzogiorno rispetto alle altre regioni. I dipendenti pubblici nelle regioni del Sud sono significativamente più anziani, caratteristica che si correla negativamente alla produttività e al possesso di competenze aggiornate, in particolare quelle digitali. In secondo luogo, essi sono mediamente meno istruiti che nelle altre regioni, con un’incidenza inferiore di addetti in possesso di una laurea (24% al Sud contro il 31% al Nord) e, ancor più, di un titolo post-laurea (0,28% al Sud; 0,49% al Nord). Infine, essi sono concentrati in professioni a basso contenuto tecnico (40% dei lavoratori pubblici al Sud contro meno del 30% al Nord), con un evidente sotto-dimensionamento delle qualifiche professionali più specializzate.

Informatizzazione degli Enti locali: le diseguaglianze territoriali

Un secondo studio, uscito da pochi giorni a gennaio 2021, è la settima edizione di un’indagine sull’informatizzazione degli Enti locali. È una ricerca molto ampia e completa di cui riporteremo solo le evidenze che riguardano le disuguaglianze territoriali, invitandovi però a leggerla tutta perché merita. Partendo dall’adozione dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) vediamo che il 38% degli enti locali del nord est permettono l’accesso ai servizi con SPID, ma questa percentuale cala drammaticamente nel Mezzogiorno al 19%. Secondo l’indagine bel il 53% degli enti ha un sito internet esclusivamente informativo e non abilitato al dialogo con l’utenza, percentuale che sale al 67% nel Mezzogiorno, mentre solo il 30% degli enti consente il pagamento online tramite il proprio sito, ma questa percentuale, già così bassa scende al 13% nel Mezzogiorno.

Uno dei vincoli all’informatizzazione indicati è legato alle risorse a disposizione delle Amministrazioni e fa riferimento al capitale umano. Il 59 per cento degli enti, infatti, segnala una carenza di personale con adeguata formazione. Si tratta di un ostacolo percepito maggiormente tra gli enti del sud e delle isole (67 per cento) rispetto a quelli del nord (50% nel nord est). Questi ultimi dati sembrerebbero confermare la presenza di un gap tra le competenze digitali possedute dalle Amministrazioni locali del sud e quelle del nord del Paese.

La scarsa qualificazione delle persone è anche aggravata da un gap nelle attività formative: il 27% delle PA del Sud e Isole non ha erogato attività di formazione; il valore scende al 16% per gli enti del Nord-Est e al 15% per cento per quelli del centro. Una differenza anche maggiore si riscontra nella rilevazione dei fabbisogni formativi riguardo al digitale che vede le regioni del Mezzogiorno in profondo ritardo rispetto al resto del paese

Il dato relativo ai limiti tecnici dell’infrastruttura di rete sembra segnalare la presenza di un altro gap tra gli enti del nord e quelli del centro-sud, di tipo infrastrutturale. Tale fattore, infatti, indicato come un ostacolo all’informatizzazione dal 18 per cento delle Amministrazioni, è particolarmente rilevante per quelle localizzate al sud e nelle isole (25 per cento), mentre è indicato solo dal 14 per cento di quelle del nord-ovest e appena dal 9 per cento di quelle del nord-est.

Le mosse del Governo contro l’inadeguatezza delle PA del Mezzogiorno

Non credo che ci sia bisogno di continuare: dobbiamo constatare che l’amministrazione pubblica meridionale è, in generale e come sempre con le dovute eccezioni, drammaticamente inadeguata a gestire la difficilissima fase dell’attuazione del Piano che ci aspetta nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Il Governo sembra consapevole di questa situazione e ha messo in campo numerosi provvedimenti per rafforzare le amministrazioni meridionali in vista degli impegni del PNRR. Si va dalle assunzioni specifiche a tempo determinato per i progetti del PNRR, proposte da un accordo tra Governo e ANCI e approvate dal Parlamento, alla possibilità di avvalersi di professionisti ed esperti tramite incarichi sempre a tempo determinato, così come a tempo determinato sono le assunzioni rese possibili da ulteriori provvedimenti per le città grandi (oltre 250mila abitanti) in situazione di pre-dissesto. A queste norme si aggiunge l’impegno congiunto del Ministro Brunetta e del Presidente dell’ANCI Decaro per permettere nuove assunzioni nei comuni, anche in quelli che non avrebbero la situazione di bilancio per farlo.

I limiti dell’azione di Governo

L’apprezzabile azione del Governo sconta comunque un limite che è purtroppo comune a molti dei provvedimenti di questi ultimi mesi: è indirizzato esclusivamente ad un impegno sì importante, ma a termine, come il PNRR, mentre qui ci troviamo di fronte a differenziali storici che hanno bisogno di interventi strutturali e permanenti. Comunque si valutino i provvedimenti straordinari con cui le amministrazioni si accingono a reclutare alcune migliaia di figure professionali a tempo determinato per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è evidente che la grande partita del Paese per rigenerare la PA va oltre le urgenze dettate dal Piano. Tale partita è, come abbiamo visto, ancora più urgente per le amministrazioni del sud. C’è in molti casi la necessità di ricostruire organizzazioni depresse da anni di abbandono e desertificazione, di ripensare la stessa geografia degli enti, spesso piena di sovrapposizioni, di permettere l’affermarsi di una nuova, sana e moderna managerialità. Pensare di farlo con innesti temporanei di tecnici, seppur preparati, sarebbe un errore drammatico.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4