competenze

Open government data, verso una nuova cultura della PA: i casi di Palermo e Fvg

Un nuovo paradigma per cogliere le opportunità dei dati aperti è possibile, ma solo chiamando a raccolta università e studenti, pubblici dipendenti e manager, istituzioni, aziende, hacker e professionisti e rivedendo i processi, le competenze e le prassi operative. L’esempio di Palermo, il caso del Friuli Venezia Giulia

14 Giu 2018
Marina Galluzzo

Centro di Competenza Servizi Informatici, Comunicazione e Trasparenza, ANCI FVG

metadati-data_641433322

Quello delle competenze è da tempo considerato tema decisivo per realizzare quel processo di modernizzazione divenuto oramai il mantra del cambiamento del sistema Paese: è obiettivo strategico di vari documenti programmatici di governo,  è  oggetto di iniziative formative – più o meno creative – ad ogni livello, continua ad essere argomento caldo in convegni, workshop e conferenze tenuti in ogni dove.
Eppure, l’obiettivo formazione dei dipendenti pubblici continua ad essere “il Problema” della complessa macchina amministrativa e ci troviamo ancora qui a ribadire la necessità ed urgenza di porre la giusta attenzione alle soft skills dei dipendenti.

Competenze dei dipendenti pubblici, le “colpe” dei dirigenti

In maniera ormai ossessiva si chiede anzitutto ai dirigenti/manager pubblici di lasciare la propria comfort zone, mettere in discussione assunti ritenuti immodificabili, tracciare il percorso di formule organizzative più adeguate al nuovo mondo pubblico digitale, adattare i percorsi formativi (anche) dei propri dipendenti.
La realtà è che, nella PA, il dirigente – di norma poco propenso a ripensare sé stesso e il proprio lavorare –  è generalmente scettico verso qualsiasi azione di riqualificazione dei propri collaboratori, relegando la formazione a strumento di riproduzione del lavorare per adempimenti e per evitar(gli) le sanzioni, anziché considerarla fulcro del cambiamento di sistema.
Chi nella pubblica amministrazione ha voglia di cambiare si scontra spesso con simili barriere e puntualmente ne rimane incagliato: se l’essere professionisti dell’adempimento premia, la voglia di mettersi in discussione si assopisce e il gioco della contaminazione tra colleghi risulta perdente.

INFOGRAFICA
Manufacturing 5.0: ecco i vantaggi della monetizzazione dei dati!
Big Data
IoT

Un contesto che porta a valutare l’esigenza di percorrere nuove strade, abbandonare il tradizionale impianto formativo, dimenticare la circolazione interna della conoscenza e coinvolgere soggetti che possano far crescere la propensione all’innovazione in chi lavora sul campo –  a prescindere dal mansionario – affinché una nuova consapevolezza divenga la costante di ogni pubblica amministrazione.

Contaminazione pubblico-privato, l’esempio di Palermo

Ne è esempio il Comune di Palermo che, con l’entusiasmo di pochi pubblici dipendenti e il contagio di community locali, ha prodotto al suo interno una reale consapevolezza del valore dei dati aperti, sia per il cittadino che per l’ente stesso.

L’esperienza è – senz’ombra di dubbio – un ottimo esempio di contaminazione pubblico-privato: un processo nato dal basso e in maniera sporadica, ma che negli anni si è consolidato in vero e proprio progetto collaborativo e partecipato. È così che nel contesto palermitano  ha preso vita un nuovo modo di concepire il lavorare nell’ente,  dove cultura digitale e soft skills si acquisiscono in un perpetrarsi di “contagi” personali e si traducono in qualità e innovatività di prodotto (Linee Guida, pubblicazione e messa online del portale dei dati aperti, informazioni georeferenziate); un contagio sempre in crescita, che si estende da Sud a Nord, attraverso reciproca collaborazione e supporto di colleghi ed esperti di territori diversi.

FVG, perché l’open data fatica a decollare

Il lavoro sui dati aperti non è una novità nemmeno per il Friuli Venezia Giulia: fin dal 2013 vantiamo una normativa regionale innovativa, un portale territoriale-punto di accesso e di raccolta di dati pubblici aperti, un’Agenda Digitale Regionale che punta sulla formazione permanente nelle materie ICT per la PA.

Abbiamo quindi le “carte in regola”, ma l’open data fatica ancora a decollare.

Se l’impianto giuridico è stato realizzato, il motore della macchina pubblica non ha, ahimè, ricevuto una particolare attenzione né è stato alimentato da una giusta dose di benzina: al processo di pubblicazione di dati aperti manca ancora una solida base – culturale e di competenze digitali – che impedisce, ora, anche alle neonate Unioni Territoriali Intercomunali di coglierne le opportunità.

Al Centro di Competenza Sistemi Informatici, Comunicazione e Trasparenza ANCI FVG poniamo una continua attenzione ai temi dell’innovazione e del cambiamento della PA con uno sguardo rivolto alla realtà regionale e con l’obiettivo di valutare nuove strade da intraprendere per consolidare nel pubblico dipendente nuove modalità di lavoro, nuova consapevolezza, entusiasmo e passione “del fare”. Così, se nel 2017 il percorso formativo #OpendataFVG ha visto l’avvio in modalità sperimentale e laboratoriale, nel 2018 tale percorso viene rimodulato ed ampliato con momenti di “contaminazione”.

Seguiamo per questo con interesse le strade intraprese da altre realtà del territorio nazionale, nella convinzione che alla Pubblica amministrazione servano momenti di interscambio con il mondo esterno, capaci di contrastare il suo sistema interno bloccante e fornire agli enti la forza del “saper fare” attraverso il supporto a quei dipendenti pubblici che vogliano mettersi in gioco su tematiche innovative, a partire dall’apertura dei dati del proprio ente.

Cambiare schema per cogliere le opportunità dei dati, una proposta

In tale ottica l’apertura dei dati diviene presupposto di un nuovo paradigma basato su un diverso schema organizzativo che abbandoni la filosofia dell’orticello per cogliere le opportunità che i dati aperti offrono all’ente e alla società.

Un obiettivo a cui tutti dovrebbero guardare e che richiede una vera e propria chiamata a raccolta, creando occasioni di contaminazione territoriale: università e studenti, pubblici dipendenti e manager, istituzioni, aziende, hacker e professionisti.
Una proposta? Un hackathon costruito sui dati degli enti e a misura di pubblico dipendente.
Forse così gli enti locali riusciranno a fare dell’open government data l’elemento fondante un nuovo stile lavorativo che riveda i processi, ragioni in ottica di interoperabilità, si basi sulla facile reperibilità delle informazioni, sulla divulgazione della conoscenza e sulle buone prassi operative.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati