PNRR

PADigitale2026: guida al portale di accesso alle risorse per la trasformazione digitale

Il Pnrr potrebbe essere davvero il punto di svolta per realizzare l’agognata quanto fin qui disattesa trasformazione digitale della pubblica amministrazione. Per aiutare gli enti ad accedere alle risorse, il Ministero per la transizione tecnologica ha predisposto il portale PaDigitale2026. Vediamo come funziona

30 Dic 2021
Andrea Marella

Consulente trasformazione digitale pa

servizi pubblici digitali

Con un articolo sul sito del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, pubblicato il 18 novembre 2021, il Dipartimento per la trasformazione digitale ha presentato il portale PaDigitale2026 indicandolo come il punto di accesso alle risorse per la transizione digitale della PA.

Analizziamo insieme le fasi del progetto, le misure, i beneficiari e le incognite ad oggi ancora aperte sulle risorse del PNRR per la Pubblica Amministrazione.

PA digitale: i tre switch-off che servono per sfruttare il PNRR

PaDigitale2026, le fasi clou del PNRR

Per cogliere al meglio le opportunità del PNRR, sono state definite 3 grandi fasi:

Fase 1 – autunno 2021: lancio del portale con tutte le informazioni sulle misure del PNRR e il funzionamento degli avvisi pubblici.

Fase 2 – primavera 2022: pubblicazione dei primi avvisi PNRR e, attraverso l’area riservata, si potrà compilare un modulo online per aderire alle misure e richiedere finanziamenti.

WHITEPAPER
IoT Platform: trasforma le promesse del 4.0 in realtà
IoT
Integrazione applicativa

Fase 3 – estate 2022: avviamento dei progetti, identificazione di un team dedicato che fornirà assistenza tecnica nell’implementazione delle iniziative.

Un sistema di rendicontazione online organizzato per obiettivi semplificherà il percorso alle amministrazioni.

Le misure e i beneficiari

I beneficiari dei fondi sono le Pubbliche amministrazioni locali come Comuni, Città Metropolitane, Enti Regionali, Province, Province Autonome, Regioni ma anche l’ecosistema di istruzione e ricerca con Università scuole, Istituti di alta formazione musicale e coreutica, enti di ricerca pubblica, consorzi interuniversitari di ricerca, enti per il diritto allo studio agenzia e consorzio.

Pubbliche amministrazioni centrali, Aziende Ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali e terzo settore (Enti iscritti agli albi del servizio civile) avranno altrettanto accesso a diversi interventi e fondi.

I soggetti istituzionali che concorrono alla realizzazione della strategia Italia Digitale 2026 sono:

  • Il Ministro per l’innovazione tecnologica e transizione digitale, all’interno di Italia domani, ha promosso Italia digitale 2026, il piano d’investimenti per la digitalizzazione del paese.
  • Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri è responsabile per l’attuazione degli investimenti di Italia digitale 2026. Per mezzo del Transformation Office assiste le PA nel processo di digitalizzazione.
  • L’Agenzia per l’Italia digitale è l’agenzia tecnica che ha il compito di garantire la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana. In quanto ente delegato, è responsabile per l’attuazione di misure nell’ambito dell’accesso ai servizi pubblici digitali.
  • PagoPA è la società pubblica nata per realizzare e gestire infrastrutture che assicurino lo sviluppo e la diffusione dei servizi pubblici digitali. In quanto ente delegato, è responsabile per l’attuazione di misure nell’ambito della digitalizzazione dei servizi e piattaforme.
  • Consip è la centrale acquisti della Pubblica Amministrazione. Per il PNRR mette a disposizione strumenti per agevolare la realizzazione degli interventi, semplificando il processo di acquisto delle PA attraverso contratti quadro o piattaforme per la negoziazione.

I 7 investimenti previsti dal PNRR per la digitalizzazione della PA sono messi a disposizione attraverso 14 misure, per un totale di oltre 6 miliardi di euro.

Ecco tutte le misure e i fondi disponibili:

1.1 Infrastrutture digitali (900 milioni di euro)

1.2 Abilitazione e facilitazione migrazione al cloud (1 miliardo di euro)

1.3.1 Piattaforma Digitale Nazionale Dati (556 milioni di euro)

1.3.2 Sportello Unico digitale (90 milioni di euro)

1.4.1 Esperienza dei servizi Pubblici (613 milioni di euro)

1.4.2 Accessibilità (80 milioni di euro)

1.4.3 Adozione PagoPA e app IO (750 milioni di euro)

1.4.4 Adozione identità digitale (285 milioni di euro)

1.4.5 Digitalizzazione degli avvisi pubblici (245 milioni di euro)

1.4.6 MaaS (40 milioni di euro)

1.5 Cybersecurity (623 milioni di euro)

1.6 Digitalizzazione delle grandi amministrazioni centrali (611,2 milioni di euro)

1.7.1 Servizio civile digitale (60 milioni di euro)

1.7.2 Centri di facilitazione digitale (135 milioni di euro)

Sul sito è possibile selezionare da un comodo menù a tendina il tipo di Ente e filtrare gli interventi specifici.

Ogni intervento contiene le informazioni sui beneficiari, i fondi disponibili, le modalità di accesso (standard o a progetto, che vedremo più avanti) e la possibilità di approfondire l’argomento con un rimando al portale Italia Domani il portale dedicato al PNRR.

PaDigitale2026, come funziona la presentazione delle richieste per i fondi

A seconda della tipologia di misura e di PA, sarà possibile accedere alle risorse o attraverso delle soluzioni standard o attraverso la presentazione di progetti.

Soluzioni standard

Per le misure con una platea ampia di beneficiari (oltre 1.000 PA), è prevista una modalità di accesso per soluzioni standard. Un percorso semplificato e guidato che va dalla richiesta dei finanziamenti all’erogazione dei fondi.

Obiettivo: semplificare la richiesta di finanziamenti e ridurre gli oneri amministrativi per tutta la PA.

Ogni PA, in base a tipologia e dimensione, potrà accedere alle misure attraverso soluzioni standard, ciascuna con un valore economico predefinito. Non sarà necessario scrivere e presentare progetti per ricevere finanziamenti.

Soluzioni multimisura

Per semplificare l’accesso ai fondi del PNRR le amministrazioni potranno – con un’unica candidatura – accedere a soluzioni multimisura, che includono, per esempio, sia finanziamenti per la migrazione al cloud che per il miglioramento dei siti web.

“PA digitale 2026” accompagnerà gli Enti con risorse e informazioni lungo tutto il percorso di attuazione delle misure previste dal PNRR: dalla prima fase informativa, che precede l’avvio degli avvisi, al momento dell’accesso ai fondi e fino all’implementazione stessa delle iniziative. I fornitori saranno scelti dalla PA anche avvalendosi di fornitori certificati attraverso strumenti Consip.

Il team Transformation Office

Per sostenere la transizione digitale dei singoli Enti, nasce un team dedicato: il Transformation Office.

Questa struttura, che sarà anche dislocata sul territorio con referenti locali, è parte del Dipartimento per la trasformazione digitale, e farà da ponte con amministrazioni locali e fornitori IT della PA, con assistenza informativa e tecnica.

L’erogazione fondi sarà 100% online. Attraverso “PA digitale 2026” le amministrazioni potranno accedere ad un’area riservata, per seguire la gestione amministrativa delle singole iniziative finanziate attraverso l’azione del Dipartimento per la trasformazione digitale.

Con l’avvio degli avvisi avranno infatti la possibilità non solo di fare richiesta per i fondi, ma anche di produrre i dati relativi all’avanzamento delle iniziative, ricevere comunicazioni dedicate e inviare documentazioni ufficiali per l’erogazione delle risorse.

Per semplificare l’erogazione delle risorse, i contributi saranno riconosciuti alle amministrazioni sulla base del raggiungimento di specifici obiettivi predefiniti.

Il processo di rendicontazione sarà quindi alleggerito, e non sarà necessario rendicontare le singole spese effettuate per ottenere i fondi.

Presentazione progetti

Le amministrazioni potranno accedere alle risorse del PNRR candidandosi ad appositi avvisi pubblici, attraverso un percorso guidato per la presentazione di progetti.

Alla conclusione della fase di selezione, saranno individuate le amministrazioni ammesse a finanziamento.

Per l’attuazione di specifiche misure invece le amministrazioni interessate saranno coinvolte direttamente attraverso appositi accordi.

Dei criteri di valutazione automatici consentiranno una valutazione dei progetti più rapida.

L’intento è quello di accostare ad un’analisi oggettiva delle proposte, delle modalità di candidatura che facilitino tempi rapidi e certezza procedurale.

Le amministrazioni dovranno implementare, con il proprio personale o attraverso l’acquisto di servizi e forniture, il progetto in tutte le sue componenti effettuando le spese previste per la realizzazione delle attività: impegno delle risorse, svolgimento delle procedure di gara per l’acquisizione di lavori/servizi/forniture a seconda della tipologia di progetto, esecuzione dei pagamenti ai fornitori.

L’erogazione dei contributi seguirà alcuni step che possono prevedere un’anticipazione e delle tranches, fino al saldo, erogate “a rimborso”.

In questo caso sarà necessario presentare tutta la documentazione che giustifica l’esecuzione della singola spesa.

Anche in questo caso si prevedono procedure semplici per il trasferimento dei fondi e il costante supporto all’amministrazione destinataria delle risorse per assicurare uno spedito ed efficace trasferimento dei fondi.

Conclusioni

È sempre difficile mettere d’accordo tutti quando ci sono a disposizione fondi così considerevoli e destinatari diversi.

Personalmente trovo molto semplice e veloce per i Comuni la presentazione di soluzioni standard con fondi già preimpostati e rendicontazioni a obiettivi predefiniti.

Sicuramente è penalizzante per quei Comuni che negli ultimi 2 anni hanno investito molto sulla digitalizzazione ma, se come ci aspettiamo, la richiesta per le misure come PagoPA, Identità digitale & co sarà retroattiva (in considerazione degli switch-off 2021 che ci sono stati) sicuramente potranno liberare risorse per progetti personalizzati.

Come ben specificato nel portale, gli Enti che avranno la possibilità di presentare richieste per le soluzioni standard non sono tenuti alla presentazione di progetti; quindi, saranno da subito esclusi quei professionisti che già da mesi millantano supporti incredibili (anche economicamente) per la presentazione delle richieste PNRR.

Questo non significa però che l’Ente non debba ragionare con un documento di progetto in mano, ma quello è il suo personalissimo Piano Triennale ICT redatto dal Responsabile per la Transizione Digitale ed il suo ufficio, la vera mappa da seguire.

________________________________________

Se non sai da dove partire nella pianificazione, scarica qui il modello del piano ict 2020-2022 o prenota una telefonata gratuita

WHITEPAPER
Efficienza energetica nei processi produttivi: scopri come, grazie a Digitalizzazione e AI
Intelligenza Artificiale
IoT
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4