servizi finanziari

Pagamenti digitali: i vantaggi dell’embedded finance per le aziende



Indirizzo copiato

L’integrazione di servizi finanziari all’interno di piattaforme non bancarie, permette di estendere il valore dell’offerta al cliente, generando nuove opportunità di business. L’Embedded Finance ha dunque il potenziale di ridefinire i confini dell’industria finanziaria, creando nuovi ecosistemi economici

Pubblicato il 11 dic 2023

Donato Vadruccio

CEO e Founder di PayDo



Printed,Billing,Receipt,,Payment,Bills,And,Financial,Bank,Check,,Money

Nell’organizzazione aziendale diventa sempre più centrale per le società integrare determinati servizi non solo nel processo di vendita e pagamento in senso stretto, ma anche all’interno dei sistemi gestionali; in questo caso si parla di Embedded Finance, un universo in cui i servizi finanziari sono integrati perfettamente all’interno di piattaforme e servizi non bancari.

Nel complesso panorama della digitalizzazione, la Direttiva PSD2 ha aperto nuovi orizzonti, offrendo a terze parti l’accesso ai dati delle banche e ridefinendo il concetto di pagamento. Se da un lato i modelli di richiesta di pagamento presentano nuove opportunità, dall’altro introducono anche nuovi rischi.

Ma è proprio in questo equilibrio tra sfide e opportunità che l’Embedded Finance sta riscrivendo le regole del gioco nel settore finanziario. E in questa rivoluzione, anche il concetto stesso di sostenibilità viene rivisitato. Ma qual è il ruolo delle banche in questo scenario? E come si posiziona l’Europa nell’ambito dell’Embedded Finance?

L’impatto della Direttiva PSD2 sull’embedded finance

La Direttiva sui servizi di pagamento, cosiddetta PSD2, grazie all’Open Banking ha definitivamente aperto la strada verso nuovi modelli non realizzabili in passato, e allo stesso tempo favorito la creazione di nuovi standard tra gli “Schemi SEPA – Single Euro Payments Area”. Un esempio in tal senso è quello della Request to Pay – RTP – che ha definito uno standard digitale nelle richieste di pagamento. Questi servizi si possono contaminare e possono imprimere un’accelerazione alla digitalizzazione e al governo dei processi aziendali in maniera sempre più integrata, facendo comunicare efficacemente le sfere gestionali con i processi commerciali e finanziari che spesso sono rigorosamente separati.

I vantaggi dei processi di pagamento integrati nei sistemi aziendali

L’Embedded Finance consente alle aziende di rispondere ai bisogni del cliente in modo contestuale all’esperienza d’acquisto, determinando un avanzamento non solo nel numero delle transazioni e nelle nuove tipologie di servizi, ma anche nella necessità di far convergere il momento del pagamento all’interno del servizio stesso. Questa accelerazione è stata avviata concretamente dalla direttiva europea PSD2 che regolamenta i servizi di pagamento e i gestori dei servizi di pagamento all’interno dell’Unione Europea. Tale tendenza è destinata a consolidarsi anche dal punto di vista regolamentare grazie all’Open Finance, concetto ulteriormente supportato dalla terza direttiva sui servizi di pagamento PSD3. In questo contesto, dopo i primi anni di assestamento tecnologico, si osserva una crescita dei volumi che va sempre più ad integrarsi con lo sviluppo di nuovi servizi non più solo business-to-consumer ma anche business-to-business, con l’obiettivo di portare efficienza all’intero processo aziendale, non solo a quello del pagamento.

In questo momento è possibile riconoscere casi di Embedded Finance integrata nei processi di pagamento legati, ad esempio, alla vendita di un bene sulle piattaforme e-commerce. Si stanno altresì consolidando sistemi di finanza integrata più complessi, che puntano a includere in questo concetto anche la possibilità estrema per le aziende commerciali o industriali di inserire uno o più servizi di banking-as-a service nei propri processi gestionali.

L’aspetto probabilmente più rilevante di questo nuovo paradigma riguarda proprio la possibilità di strutturare un pagamento pienamente integrato con i sistemi gestionali dell’azienda. L’obiettivo è avere tutti i servizi correlati e assimilati all’interno del processo di vendita, a partire dalla riconciliazione automatica che genera fasi di emissione, comunicazione, pagamento fino anche a sistemi di rateizzazione. Non solo, quindi, come semplificazione dei processi al servizio dell’utente finale, ma anche come facilitatore degli aspetti gestionali delle aziende che li utilizzano.

Rischi e opportunità dei modelli di richiesta di pagamento

Un’ulteriore e definitiva crescita in questo contesto è generata dal concetto di richiesta di pagamento, che determina per le aziende l’adozione diretta delle prospettive che stanno nascendo dagli schemi standardizzati, come lo Schema RTP a cui, per il pieno funzionamento, dovrebbero aderire tutte le banche che poi dovranno costruire concreti casi d’uso incrementando gli investimenti e adeguando le piattaforme gestionali e i sistemi di notifica. Si realizza pertanto la possibilità di offrire e ricevere nuovi servizi a valore aggiunto per il cliente finale, inteso sia come azienda che come privato.

Il modello di richiesta di pagamento sta anche generando un mercato molto concreto e aperto a nuovi operatori del settore che, grazie all’Open Banking, possono gestire servizi di incasso per conto delle aziende in maniera semplice e modulare, anche da una notifica personalizzata e arricchita di dati gestionali, anche senza una banca aderente.

Servizi snelli che nascono da soggetti tecnologici e consentono di integrare i software gestionali in maniera molto semplice e concreta, collegando a questi sistemi d’incasso molteplici soluzioni di pagamento con esito immediato e irrevocabile. Tali strumenti possono consentire un’ottima gestione dei flussi finanziari, e allo stesso tempo anche apportare un graduale rinnovamento dei processi interni delle aziende. Queste ultime, a fronte dell’impegno e di una chiara visione, si trovano a generare efficienza gestionale, qualità dei dati, tempestività delle informazioni con impatto finale positivo sui costi e vantaggi nella relazione con i propri clienti.

Per quanto riguarda i possibili rischi, è importante ricordare la netta distinzione tra le infrastrutture operative o tecnologiche a supporto dei processi e il processo di pagamento che ricade sempre su transazioni standard, pienamente regolamentate; pertanto, si potrebbe ricadere nel medesimo rischio oggi in essere in caso di pagamento con carta o bonifico.

Certamente molto più alti sono invece i vantaggi in termini di innovazione: molte aziende hanno spesso processi interni che sono meno sviluppati e innovativi di quelli rivolti verso il cliente finale e, proprio in questo senso, l’Embedded Finance rappresenta una grande opportunità di accelerazione digitale, trasformandosi nel trait d’union tra i sistemi gestionali e i processi di vendita e incasso.

L’embedded finance e la sostenibilità

Un sistema di incasso che consente di operare una riconciliazione completamente automatica, allegando documenti ed evitando carta e spedizioni, evidenzia un beneficio estremamente concreto anche in termini di sostenibilità. Basti pensare a qualche esempio quotidiano come, ad esempio, il pagamento delle spese condominiali. Spesso si tratta di un bollettino MAV cartaceo, con relativi allegati. Se il MAV fosse un messaggio WhatsApp contenente una richiesta di pagamento digitale, corredata anche dal dettaglio della rata condominiale, sarebbe possibile pagare dove e quando si desidera, eventualmente anche a rate, con garanzia dell’esito immediato dall’altra parte. Su questi temi, che coinvolgono non solo la customer journey in senso stretto ma anche aspetti connessi alla sostenibilità, c’è ancora molto da lavorare.

Siamo in attesa di una direttiva PSD3 che dovrebbe favorire ulteriori cambiamenti in tal senso, ma è già sicuramente iniziato un processo di trasformazione, anche culturale, che seppur ancora in fase embrionale conferirà una grande spinta all’innovazione.

Il ruolo delle banche

La rapidità con cui certi nuovi approcci vengono adottati è spesso figlia delle esigenze e delle volontà manageriali. In tal senso le banche giocano ancora una debole parte, non ricoprendo a volte il ruolo di acceleratori del cambiamento che dovrebbero essere, lasciando sguarnito un terreno che è stato subito occupato dagli operatori più tecnologici. Certo, le banche hanno sicuramente delle complessità connesse a tempi, costi, e progettualità che altri operatori hanno in misura minore, e qui stiamo anche ipotizzando che si tratta di supportare non solo la propria innovazione, ma anche quella delle aziende clienti delle stesse banche. In questo scenario le banche potrebbero ritagliarsi un ruolo maggiormente orientato all’innovazione per i propri clienti/aziende, senza avviare progetti di lungo periodo, costosi e complessi che a volte giungono fuori tempo utile; potrebbero essere distributori di servizi terzi a valore aggiunto verso i propri clienti, accelerando di fatto un processo di digitalizzazione delle nostre PMI, e assumendo un ruolo di maggiore supporto, non solo finanziario, che vada a rafforzare la relazione con i clienti. Sarebbe peraltro un’interessante evoluzione del ruolo della banca senza stravolgerne la natura o la focalizzazione tradizionale.

Lo scenario europeo

Circa lo scenario europeo, anch’esso è in piena evoluzione ma, a mio avviso, riguardo l’Embedded Finance non si registrano particolari accelerazioni rispetto al nostro Paese. Ci sono sviluppi interessanti in Francia e in Germania e, a livello generale, i Paesi che in passato hanno registrato una maggiore crescita in ambito fintech oggi sono anche quelli più avanzati dal punto di vista dell’Embedded Finance.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati