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Direttore responsabile Alessandro Longo

GOVERNANCE

Quintarelli: “Una Commissione Parlamentare per dare ordine e slancio alle norme sull’Agenda Digitale”

12 Nov 2014

12 novembre 2014

Anche l’analisi in corso sulla Legge di Stabilità dimostra come sia indispensabile istituire al più presto alla Camera la Commissione permanente per l’Agenda digitale e l’innovazione tecnologica: solo così possiamo realizzare un’analisi organica di tutte le misure che insistono sul tema del digitale e far sì che la normativa su questo fronte sia coerente con gli indirizzi strategici generali. Non solo: l’istituzione della Commissione consentirebbe al gruppo di supporto legislativo di sviluppare competenze specifiche sul tema.

Questo consentirebbe anche di evitare che, come avvenuto per il decreto 66/2014, l’obbligo di avvalersi dei soli siti internet per la pubblicazione dei bandi slittasse di un anno, con un onere per lo Stato di circa 200 milioni, come affermato dal direttore generale di Consip.

Per affermare però la strategicità dei temi del digitale per lo sviluppo del Paese occorre la pressione e il contributo di tutti coloro che ritengono che questo sia un passaggio fondamentale. Le aziende, ad esempio, hanno lo strumento della pubblicità, che potrebbero indirizzare verso quei media attenti al tema del digitale.

  • Damiano

    Renzi presentò il DL 66 con l’eliminazione del l’obbligo della pubblicazione dei bandi sui giornali (c’era sulle slide…)
    Poi, misteriosamente, in Parlamento, è stato presentato l’emendamento che ha posticipato questa COSTOSA ED INUTILE TASSA ANALOGICA, al quale TUTTI I PARLAMENTARI, COMPRESI QUELLI DELL’INTERGRUPPO, HANNO DATO PARERE FAVOREVOLE.
    Ma allora, cosa guardate voi dell’intergruppo?
    Mica sarebbe cambiato qualcosa se fosse esistita la Commissione Digitale…
    Se con l’intergruppo volete solo creare una ulteriore Commissione Parlamentare, stiamo freschi allora….
    Sempre solo una questione di poltrone, no?
    Anche perché se vi siete fatti passare sotto il naso questo ABOMINIO DIGITALE, e NON C’È STATO IN SOLO VOTO CONTRARIO!, A NOI NON SERVE, DUNQUE SERVE SOLO A VOI PER POLTRONE…
    NO, GRAZIE.

  • Attilio A. Romita

    Va bene creiamo la “Commissione permanente per l’Agenda digitale e l’innovazione tecnologica” che si integra con l’intergruppo “digitale” e si coordina con il Comitato di indirizzo di AGID ed interloquisce con Regioni, Province, Città metropolitane e sentito il parere della Corte dei Conti e della commissione europea suggerisce al Governo le essenziali scelte per una migliore scelta tra 0 ed 1 gli unici valori digitali reali che potrebbero tradursi in vita o morte …appunto del digitale.

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