PA digitale

Roma Facile, pochi risultati tangibili: un (contro) bilancio

Tante cose messe in pista, ma tutte preliminari. L’impatto sui cittadini è ancora nullo. Ecco qualche consiglio per accelerare

Pubblicato il 15 Gen 2018

Donato A. Limone

già professore ordinario di informatica giuridica; direttore della Rivista elettronica di diritto, economia, management; esperto di processi di organizzazione e digitalizzazione delle PA

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Roma Facile, pochi risultati tangibili: un (contro) bilancio

Premessa doverosa: governare la Roma attuale è una impresa difficile; significa governare una città che a “strati” si presenta come un “conglomerato” di:

– burocrazie interne frammentarie, anarchiche, costose e spesso inutili;

– servizi (di qualità) ai cittadini e alle imprese quasi-inesistenti;

– modelli organizzativi di vecchio tipo (il modello ripartizionale degli anni settanta);

– linee di management pubblico senza modelli e regole utili e funzionali;

– trasparenza “opaca”;

Un conglomerato che pesa negativamente sui primi 18 mesi di governo capitolino e di gestione del programma “Roma Facile”.

L’impegno dell’assessora Flavia Marzano c’è, ma su cosa e con quali risultati?

VEDI IL BILANCIO DI MARZANO 

Cose fatte (in sintesi)

Nel bilancio dei primi 18 mesi possiamo rilevare che:

– sono state attivate cabine di regia, agende e piani

– sono state effettuate consultazioni

– sono stati attivati forum e progetti di trasparenza

– sugli open data c’è qualche risultato tangibile

– c’è un nuovo regolamento (da approvare) sull’accesso ai documenti amministrativi

– sono stati avviati progetti sulla digitalizzazione dei servizi

– si sta operando per eliminare il divario digitale

– Roma sarà un laboratorio nazionale ed europeo dell’innovazione.

Tutte attività di tipo “preparatorio”, preliminari, di pianificazione, metodologico, ma di tangibile cosa possiamo rilevare?

Il quotidiano digitale dei cittadini

Ma nel “quotidiano digitale” i cittadini cosa possono utilizzare di “pronto” dopo 18 mesi di analisi?

Proviamo a metterci nei panni dei cittadini:

– possono utilizzare la carta d’identità elettronica: per quali servizi digitali reali?

– chi si accorge che Roma è una “smart city” (una città intelligente)?

– quanti processi/procedimenti/pratiche sono stati semplificati e digitalizzati?

– come fare a consultare il sito web istituzionale della Capitale che è la “negazione” della trasparenza, del diritto di accesso e di informazione e del diritto di potere chiedere e fruire servizi in rete? Il sito è un labirinto digitale senza uscite.

Qualche suggerimento

Per avviare un processo (sia pure graduale) di semplificazione reale delle “pratiche”, dei procedimenti, degli accessi, l’Amministrazione dovrebbe da subito:

  1. “cantierare” un processo di semplificazione secondo un piano preciso (finalità, durata, azioni da attivare, risultati, costi, ecc.); pubblicare il piano e informare i cittadini sui risultati e sui vantaggi che si possono avere nella vita di tutti i giorni;
  2. realizzare un “prototipo di municipio digitale” semplificato, “riusabile” in tutti i municipi;
  3. razionalizzare subito (si poteva fare in questi 18 mesi) l’attuale sito web: attivando la principale voce di menu (importante per il quotidiano cittadino) “Come fare per….” (accesso telematico ai servizi con tutte le relative informazioni operative);
  4. rendere “trasparente” (realmente) l’azione di governo locale pubblicando una tabella (aggiornabile) sulle cose realizzate dall’amministrazione (con link ai settori di sito degli assessorati per approfondimenti).

Ci auguriamo che nei prossimi 18 mesi il bilancio su “Roma Facile” possa presentarsi più concreto, tangibile, meno astratto e più “facile”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

People&Change

Tutti
FORMAZIONE
COMPETENZE
AI IN AZIENDA
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x