L'analisi

Verso una nuova crisi finanziaria globale? La risposta della blockchain e stablecoin

Gli esperti rilevano situazioni nel contesto economico attuale che possono condurre a una grave crisi finanziaria l’anno prossimo. Per ovviare al problema, la tecnologia blockchain può essere utile attraverso lo strumento delle valute digitali supportate dall’oro

24 Set 2019
Eloisa Marchesoni

ICO advisor, Hbtc Consulting

blockchain-1

Dai media emerge grande paura in previsione di un’altra ondata di recessione, che si preannuncia anche peggio della Grande Recessione del 2008. Secondo alcuni analisti, ci sono sorprendenti somiglianze macroeconomiche tra le condizioni economiche odierne e quelle che hanno portato alla precedente crisi, soprattutto se si guarda alle politiche monetarie delle grandi banche centrali. Una possibile soluzione per non subire la crisi potrebbe derivare dalla tecnologia blockchain ed essere quella di ancorare le valute digitali all’oro.

I segnali della crisi

In primo luogo, i tassi di interesse artificialmente bassi hanno diminuito il numero di accertate insolvenze. Le società che avrebbero dovuto essere mandate in bancarotta sono state mantenute in vita grazie al sussidio di tassi di interesse pari a zero, e ora rappresentano circa il 15% di tutte le aziende in Europa. Queste sono compagnie cosiddette “zombie”, che, anche se mantenute in vita – e troppo – prima o poi cederanno alla bancarotta. Le banche non sono preparate ad assorbire questo shock.

Evento in presenza
SAP NOW, 20 ottobre | Sostenibilità e innovazione per un ecosistema digitale che rispetta il pianeta
Cloud
Datacenter

In secondo luogo, la curva dei rendimenti piatta ha eroso il modello di business delle banche commerciali distruggendo i margini di interesse sul risparmio e la trasformazione delle scadenze. La via di fuga usata per distribuire più credito ha solo depresso i margini e accelerato l’accumulo di crediti in sofferenza, sotto forma dei prestiti sopra menzionati. Sono stati usati vari trucchi contabili per nasconderlo per anni, ma le riserve che coprono il crescente divario sono ora ampiamente consumate e il problema sta per emergere.

In terzo luogo, l’accumulo di aziende “zombie” è un freno alla crescita della produttività dell’economia, che è essa stessa l’unica fonte di crescita a lungo termine; infatti, nessuno stimolo alla domanda può sostituirlo. Il conseguente rallentamento della crescita della produttività si traduce in tassi di crescita anemici complessivi per l’economia europea. Pertanto, non possiamo facilmente uscire dal nostro problema del debito, e, al contrario, ci troviamo trascinati sempre più nella crisi dalla stessa cura che proviamo ad applicare. Il credito a buon mercato non ha solo aiutato una compagine di aziende dissestate a mantenersi in vita a nostre spese, ma ha anche portato aziende sane a indebitarsi eccessivamente e a nasconderlo con la contabilità creativa. Inutile dire che la politica del denaro a buon mercato ha creato un capitale su larga scala e un’errata allocazione delle risorse nell’economia, e questa situazione non può essere risolta senza crisi.

La guerra al contante

L’entità e la gravità della crisi sono direttamente proporzionali all’allentamento monetario attuale e, se davvero l’intero capitale azionario del sistema bancario della zona euro dovesse essere bruciato nel giro di pochi mesi, come predetto dagli esperti di settore, la spirale deflazionistica che ne risulta potrebbe rivelarsi grave quanto la contrazione dell’economia mondiale del 1929. La pressione deflazionistica costringerà le banche ad accelerare la stampa di denaro in un modo mai visto prima e quindi a innescare uno scenario iper-inflazionistico, che, in combinazione con le centinaia di migliaia di società in fallimento, creerà un nuovo tipo di disastro: la super-stagflazione.

La cosiddetta “guerra al contante” non è solo una teoria del complotto, ma un’agenda aperta. È guidata da un allineamento di interessi tra banchieri, banchieri centrali, politici e magnati della Silicon Valley che trarranno vantaggio da un’economia interamente digitale, al fine di limitare il rischio di cadere effettivamente nella prevista crisi economica del 2020. Una società senza contanti è la fine di una lunga strada verso la rovina monetaria iniziata molti decenni fa con l’abbandono del denaro il cui valore dipendeva da oro e argento. Con le valute statali, c’è una forte centralizzazione del potere nelle mani dei governi, specialmente quando hanno il potere sfrenato di stampare denaro. Quando le valute erano ancorate all’oro, si trattava di problemi che potevano essere evitati in misura maggiore, poiché l’oro ha un valore internazionale sul mercato e un’offerta limitata.

Le valute virtuali sono nate come un sistema privato alternativo di pagamenti indipendente dal sistema finanziario tradizionale. Come ormai è noto a molti, con l’avvento di Bitcoin, si è visto un nuovo sistema transazionale peer-to-peer (p2p) che memorizza le informazioni in un sistema pubblico, decentralizzato e immutabile, ponendo le premesse per l’emergere di altre valute virtuali nello spazio economico-finanziario odierno. Tuttavia, l’enorme bolla speculativa delle valute virtuali ha portato a un’immensa volatilità.

Valute digitali e oro

Una spada a doppio taglio, la volatilità crea il potenziale per enormi ritorni in un breve periodo, presentando al contempo la possibilità di spazzare via intere fortune. A tal riguardo, i token ancorati all’oro possono servire come varietà di stablecoin. Tuttavia, dato che le consuete stablecoin rappresentano l’equivalente di 1 USD in un formato digitale che è liberamente negoziabile, i token supportati da oro – in netto contrasto – si allontanano da tale narrativa convenzionale. Mentre un token supportato da oro può agire come una garanzia di stabilità, poiché i mercati dell’oro sono stabili rispetto ad altri mercati di attività, l’oro stesso può essere considerato avere un valore di apprezzamento a sé stante come attività di investimento, rendendo l’oro digitale un’opzione interessante da detenere in portafoglio.

I token supportati da oro fungono da ponte tra il mondo reale e il mondo delle valute virtuali, portando alla negoziazione di valore sicuro su blockchain. Poiché l’oro ha un valore che è facilmente compreso e accettato da tutte le culture e tutti i dati demografici, le barriere all’ingresso nel mercato dell’oro al dettaglio sono ridotte, soprattutto per i piccoli investitori, che ora sono in grado di detenere token garantiti da oro in forma divisibile. Esistono numerosi casi d’uso sia per gli individui che per le istituzioni: diversificazione del portafoglio, conservazione del patrimonio, pagamenti, garanzie per prestiti e altri prodotti finanziari e numerose altre applicazioni a livello aziendale

Tra le altre, le applicazioni in questo senso che saranno lanciate da svariati progetti nei prossimi mesi includono innovative piattaforme di trading, applicazioni decentrate per il trasferimento del rischio costruite per il settore assicurativo e caratteristiche di conversione di asset digitali in valuta fiat per conti di debito innovativo che si presentano come alcune delle principali soluzioni all’imminente crisi per il fatto di non essere legati a nessuna delle banche esistenti.

Conclusione

Il mondo delle stablecoin, che possono essere sostenute da materie prime come oro o qualsiasi altro bene sicuro, è strategicamente situato tra moneta a corso forzoso e criptovalute, migliorando la capacità di chiunque di rispondere alle forze macroeconomiche e alle fluttuazioni dei prezzi nei mercati globali.

Mai prima d’ora è stato possibile negoziare beni commodity con la stessa liquidità del mercato valutario digitale, collocando denaro in mercati sicuri e allo stesso tempo beneficiare della volatilità delle criptovalute; tutto ciò in un unico ecosistema, dove l’unica garanzia necessaria di stabilità economica globale e resilienza sono le caratteristiche di trasparenza e decentralizzazione che la stessa tecnologia blockchain è in grado di assicurare.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati