COMPETENZE DIGITALI

Bruno Bossio (PD): “Per la trasformazione della PA, tutor digitali per i cittadini”

Pubblicato il 25 Feb 2015

Enza Bruno Bossio

deputato, Partito Democratico

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Bruno Bossio (PD): “Per la trasformazione della PA, tutor digitali per i cittadini”

Con il dpcm pubblicato il 12 gennaio sulle regole tecniche per la formazione e la conservazione dei documenti informatici da parte delle PA si è definito un tassello importante per il switch off della carta nella comunicazione all’interno del settore pubblico, e tra questo e le imprese e i cittadini.

L’obiettivo indicato nel decreto, che fissa in 18 mesi i tempi per l’attuazione da parte delle PA, credo possa essere raggiunto solo se ai cambiamenti interni e necessari alla pubblica amministrazione per riorganizzare e digitalizzare i propri processi si affianca un adeguamento delle competenze digitali nelle imprese e nei cittadini. Quest’ultimo punto desta le maggiori preoccupazioni, perché sappiamo che oggi abbiamo un gap di competenze digitali molto elevato, superiore alla media europea, e particolarmente pronunciato nelle regioni meridionali, come evidenzia anche l’ultimo rapporto Censis con Campania, Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata agli ultimi posti con percentuali superiori al 40% di persone in età compresa tra i 16 e i 64 anni che non ha mai usato un pc.

Credo che per combattere questo forte analfabetismo digitale sia necessario uno sforzo significativo e duraturo, per cui diventa fondamentale pensare ad una figura professionale specifica, quella del tutor o facilitatore digitale, già in sperimentazione in alcune regioni, che possa supportare i cittadini nella transizione verso una comunicazione telematica con la PA. Nell’odg che ho preparato e che è stato approvato alla Camera, abbiamo infatti impegnato il governo “a prevedere entro l’anno 2015 l’istituzione della figura di tutor digitale e valutare l’opportunità di promuovere il servizio civile digitale al fine di recuperare il gap di cui in premessa e rafforzare il processo di alfabetizzazione digitale con particolare riferimento al Mezzogiorno”.

Un primo passaggio che credo utile, da realizzare a breve, è di prevedere questa figura in ogni ufficio postale, sapendo che spesso la capillarità degli uffici rappresenta in diversi territori periferici l’unica o la principale presenza pubblica “fisica”. È una proposta che intendo sottoporre all’AD di Poste Francesco Caio e che potrebbe integrare il prossimo Contratto di Servizio prevedendo un servizio innovativo, cruciale per la trasformazione della PA e del Paese e in linea con le strategie di Poste, coinvolgendo i giovani e allo stesso tempo ricostruendo una missione importante per gli uffici postali periferici, di cui oggi circa 500 sono a rischio di chiusura.

Credo che solo con azioni di questo tipo, che tengono conto delle specificità territoriali e del gap digitale che abbiamo soprattutto su alcune fasce della popolazione, possiamo far sì che il switch-off della carta significhi migliori servizi, maggiore efficienza, maggiore competitività, maggiore e qualificata occupazione sui settori innovativi. L’alternativa è un rallentamento nella trasformazione della PA e un incremento del divario digitale e culturale della popolazione. E non possiamo permettercelo.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti
Attilio A. Romita
Attilio A. Romita
11 anni fa

Perfettamente d’accordo con l’iniziativa della On. Bossio che centra il problema: se vogliamo passare al digitale dobbiamo imparare ad usarlo col l’aiuto di chi sa già farlo.
Io credo che occorre percorrere due strade: i tutor come provvedimento “transitorio” per tutti e contemporaneamente una operazione di alfabetizzazione che inizi a scuola e, vista la situazione, inizi dalla alfabetizzazione dei docenti che per la metà non conoscono la rete. Nella mia nota “Scuola, docenti, conoscenza, internet un progetto per fare.” (http://www.attilioaromita.com/2015/02/scuola-docenti-conoscenza-internet-un.html) racconto una mia idea a supporto della soluzione.

People&Change

Tutti
AI IN AZIENDA
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x