infodemia

I no vax senza freni sui social: solo una nuova “cittadinanza digitale” ci può salvare

Contro l’infodemia, le bufale, la disinformazione e la misinformazione ci siamo trovati tutti spiazzati nel corso di questa lunga emergenza sanitaria, quando ognuno di noi, giustamente, era alla ossessiva ricerca di notizie per comprendere meglio l’evoluzione della pandemia. L’unica arma che abbiamo è l’educazione

02 Ago 2021
Antonio Guadagno

Ingegnere, consulente informatico, docente, formatore

infodemia

L’emergenza sanitaria legata al Covid-19, con le sue incognite, ha originato una forte esigenza informativa per comprendere al meglio sia i comportamenti da adottare per tutelare la propria e l’altrui salute sia le misure eccezionalmente restrittive adottate dalle Istituzioni nazionali e locali.

Proprio per questo, l’emersione della pandemia ha spinto tutti verso una ricerca quasi ossessiva di comunicati, che ha spesso generato un corto circuito informativo a causa della proliferazione di notizie poco attendibili, se non false, sul virus.

Il problema di fondo è che nella comunicazione web 2.0 non esistono più soggetti filtranti che garantiscano la verifica e quindi la selezione delle notizie.

Qui, allora, entra in gioco la nostra unica ancora di salvezza: l’educazione alla cittadinanza digitale.

La scuola antidoto contro l’infodemia: come sviluppare gli anticorpi della conoscenza

Infodemia, disinformazione e fake news durante la pandemia

Il web e soprattutto i social media già normalmente portano a un sovraffollamento comunicativo fatto di tante notizie dalla vita molto breve, alcune delle quali inventate, generando, in una fetta non trascurabile della popolazione, orientamenti e comportamenti controproducenti.

WHITEPAPER
Coinvolgi i tuoi dipendenti con una formazione che guardi alle loro esigenze, ecco come!
Risorse Umane/Organizzazione
Competenze Digitali

Non a caso, poco tempo fa, è stato coniato a tale proposito un neologismo: infodemia, dall’inglese infodemic (composto dalle parole information ed epidemic). Per la Treccani con tale temine si intende la “circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili”.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha voluto sottolineare che forse “il maggiore pericolo della società globale nell’era dei social media è la deformazione della realtà nel rimbombo degli echi e dei commenti della comunità globale su fatti reali o spesso inventati”.
In particolare, Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco del 2020, ha affermato perentoriamente: “Non stiamo solo combattendo una pandemia; stiamo combattendo un’infodemia”.

Le folli storie dei no vax: gli studi

NewsGuard [1], una società di giornalismo e tecnologia che stima l’attendibilità delle notizie pubblicate sui siti web, ha creato un “Centro di monitoraggio della disinformazione sul Coronavirus” che ha identificato più di 400 siti tra Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, e Italia; inoltre, NewsGuard ha realizzato una pagina[2] in cui sono elencate e commentate alcune tra le principali bufale che sono circolate in rete. Eccone qualcuna:

  • Un gruppo finanziato da Bill Gates ha brevettato il virus del Covid-19,
  • La tecnologia dei telefoni cellulari 5G è collegata alla pandemia di coronavirus,
  • L’aglio può curare il Covid-19,
  • Limone e acqua calda possono curare il Covid-19,
  • È stato dimostrato che dosi massicce di vitamina C siano un trattamento efficace per il Covid-19,
  • Fare il vaccino antinfluenzale aumenta il rischio di contrarre il Covid-19,
  • Indossando una mascherina si spinge il virus del Covid-19 nel cervello,
  • Il virus del Covid-19 è stato creato in un laboratorio dell’Università della Carolina del Nord.

Uno studio della Fondazione Censis [3] ha evidenziato che questa “infodemia coronavirale” ha trovato impreparati i media tradizionali anche a causa dei “dissidi evidenti tra virologi ed esperti vari su origine e forme del contagio e sulle modalità per tutelarsi e tutelare gli altri; tra autorità sanitarie nazionali, regionali e locali sulle indicazioni e le cose da fare in caso di sintomi; tra autorità politiche di ogni livello sulle decisioni rilevanti da prendere per l’emergenza”.
Infatti per quasi la metà degli intervistati la comunicazione da parte dei media è stata confusa, se non addirittura ed eccessiva; solo il 13,9% pensa che sia stata equilibrata.

I dissidi, messi in luce dal Censis, tra virologi ed esperti, sono stati studiati anche da un gruppo di ricercatori del Centro di Ricerca e Alta Formazione in Health Administration dell’Università di Milano[4]: la contrapposizione mediatica, ad esempio tra Burioni, Lopalco, Bucci e così via, ha generato vere e proprie “arene virtuali”, e i social media ne hanno fatto da cassa di risonanza.

La “sporca dozzina” della disinformazione no vax

Negli Usa quasi due terzi delle notizie fuorvianti sui vaccini anti Covid pubblicate su Facebook e Twitter è associata solo a dodici account, raggiungendo nel solo mese di aprile scorso quasi trenta milioni di persone. Il rapporto, curato dal Center for Countering Digital Hate (CCDH)[5], ha evidenziato che direttamente sui profili dei dodici, chiamati dal sito Dagospia la “sporca dozzina”, o attraverso condivisioni sono stati pubblicati ben il 65% dei post cospirazionisti.
Tale presenza pressante sui social ha anche un fine economico: l’industria Anti-Vaxx vanta un fatturato annuo di almeno 36 milioni di dollari.

A tale proposito è intervenuto anche il Senato degli Stati Uniti che ha spinto i vertici di Twitter e Facebook (e Instagram) a prendere provvedimenti contro la cosiddetta “disinformation dozen”, ma i risultati non sembrano essere stati sufficienti.

Come uscirne?

L’informazione, soprattutto per temi legati alla vita dei cittadini, non può essere veicolata da chiunque che, seppur in buona fede, non fa altro che creare una maggiore incertezza.
Sia il Ministero della Salute italiano che la OMS, non tempestivamente purtroppo, hanno dovuto creare delle sezioni apposite cercando di mettere in luce, chiarire e sfatare le notizie false.

Nonostante gli sforzi (più o meno convinti) da parte delle aziende social e delle agenzie di stampa, la diffusione di fake news, attraverso il cosiddetto debunking non è facile da arginare. Occorre allora giocare d’anticipo attraverso un’accurata azione di pre-bunking, mettendo in guardia l’utente di Internet a monte, indicando i siti poco affidabili e gli account che divulgano le relative notizie.

I ricercatori del Centro di Ricerca ed Alta Formazione in Health Administration dell’Università di Milano hanno messo in luce che “Combattere l’infodemia non vuol dire, solo, eliminare le fake news”, poiché, pur essendo necessario controllare e filtrare le notizie per eliminare contenuti falsi e controproducenti attraverso attente procedure di fact-checking, diventa fondamentale che le informazioni corrette e affidabili non vengano surclassate ma siano veicolate in modo da assumere maggiore rilevanza.

Conclusioni

Esiste una soluzione?

Non è sufficiente concentrarsi solo sulla disinformazione, occorre circoscrivere la misinformazione, ovvero la condivisione inconsapevole e senza voler arrecare danni, di informazioni fuorvianti, anche solo pensando di poter essere utili.

E qui entra in gioco l’educazione alla cittadinanza digitale: investire nella formazione permanente in modo che le persone abbiano le competenze adatte per discernere le notizie false da quelle serie, sviluppando capacità di pensiero critico necessarie per analizzare il moderno ecosistema dell’informazione.

A tale proposito la Commissione europea ha recentemente sviluppato un kit di strumenti[6] per gli insegnanti delle scuole secondarie, contenente un insieme di risorse per avviare nelle classi una discussione mirata sui rischi rappresentati da una cattiva informazione, al fine di aiutare gli alunni a separare, quando sono online, ciò che è reale da ciò che è falso e imparare a reagire in maniera corretta.

Ognuno di noi, nel web 2.0, può essere sia consumatore che diffusore di informazioni; è quindi necessario collaborare in modo costruttivo a “sanificare” l’ambiente informativo legato alla nostra vita digitale, elaborando consapevolmente la qualità dei contenuti che ci vengono proposti.

Ciò può avvenire attraverso un percorso di news literacy, con l’obiettivo di tramettere competenze su come vagliare le notizie, attraverso la disciplina del sapere critico.

Note

  1. https://www.newsguardtech.com/it/
  2. https://www.newsguardtech.com/it/speciale-bufale-sul-covid-19/
  3. https://www.censis.it/sites/default/files/downloads/Rapporto%20Ital%20Communications-Censis_def.pdf
  4. http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=85402
  5. https://252f2edd-1c8b-49f5-9bb2-cb57bb47e4ba.filesusr.com/ugd/f4d9b9_00b2ad56fe524d82b271a75e441cd06c.pdf
  6. https://europa.eu/learning-corner/spot-and-fight-disinformation_it
WHITEPAPER
Smart working: perché conviene avere i device giusti
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3