Negli ultimi anni, tanti sono stati coloro che hanno cercato di porre delle regole di governance dell’Intelligenza Artificiale. Seppur si sia tentato di ricostruire, anche semplicemente in termini definitori, il lavoro è stato – e lo è ancora – di titanica portata. Da tutte le parti del mondo sono stati creati dei framework di funzionamento base, che vantano i canoni delle attività di self assesment. Partendo dall’impegno delle realtà internazionali, che si propongono di offrire schemi per governare i sistemi di Intelligenza Artificiale, si è giunti, ormai, ad una presa d’atto del problema, che ha comportato l’adozione di scelte legislative importanti, soprattutto in ambito Europeo.
l’analisi
Governance dell’IA, un impegno titanico: approcci a confronto
In un’era in cui i sistemi di IA governano il mondo. Perciò è giunto il momento di predisporre processi di governance e conformità che assicurino garanzie di trasparenza, controllo e consapevolezza, nel rispetto dei diritti fondamentali e dei principi etici condivisi
Legal, Privacy & Cybersecurity Advisor

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026











