igf italia

Ucraina, se chat e social sono più influenti delle bombe

Nei conflitti asimmetrici, come quello che stiamo vedendo ora in Ucraina, un account social di successo può essere un’arma utile contro un avversario con molte pistole e carri armati. Anche se i social da soli non sono in grado di istigare un cambiamento diffuso, possono svolgere un ruolo di rilievo. Ecco come

13 Apr 2022
Mattia Fantinati

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri

guerra ucraina

La guerra in Ucraina, se non la prima social, è sicuramente la più virale. È da anni, infatti, che Isis e perfino i cartelli della droga messicani utilizzano i social per la loro propaganda. I palestinesi hanno addirittura approntato una vera e propria industria video, Pallywood, specializzata in produrre contenuti da diffondere via social che dovrebbero spingere l’opinione pubblica contro Israele.

Ma il livello di utilizzo della comunicazione digital raggiunto in questo conflitto surclassa i precedenti.

Guerra in Ucraina: così propaganda e disinformazione online inquinano il dibattito

Guerra, media e manipolabilità delle masse

La cosa non ci deve stupire: Internet nasce come strumento militare. Il Novecento è stato l’epoca dei totalitarismi, cioè dei sistemi politici che hanno mobilitato perennemente le masse attraverso sistemi di comunicazione quali radio e tv, cui sia Hitler che Stalin che Mussolini avevano dedicato ministeri o uffici ad hoc, nella consapevolezza che da questi strumenti discendesse consenso e potere reale. Proprio costoro furono lettori de “La psicologia delle folle”, saggio fondamentale di Gustave Le Bon, che studiava la manipolabilità delle masse, quando bersaglio di campagne di comunicazione efficaci, basate su quello che oggi potremmo definire engagement e call to action.
La politica e la guerra sono storicamente e strutturalmente legate a comunicazione e propaganda. La soluzione finale di Hitler si basava su di un falso antisemita della polizia zarista, i Protocolli dei Savi di Sion, dove si sosteneva l’esistenza di un complotto internazionale ebraico per conquistare il mondo. Spesso, il pretesto del casus belli viene forzato con una comunicazione manipolatoria, come dimostrano gli Accordi Plombier. Lo stesso Napoleone perse a Waterloo per un errore di comunicazione con i suoi generali.

INFOGRAFICA
I migliori data analytics tools a confronto: CHI VINCE?
Big Data
Datacenter

La comunicazione dà e la comunicazione prende

La comunicazione dà e la comunicazione prende. Se è da anni che propaganda e politica sono un binomio, la scena ucraina è sicuramente l’evoluzione della specie. Zelensky è un ex comico, a riprova dello scambio costante fra politica e comunicazione, e i suoi video, con maglietta militare, e le sue dirette Facebook, sono diventate un vero brand. Il presidente ucraino interviene ai Grammy Awards, nei parlamenti di mezzo mondo, con uno stile pop e avvincente. L’inaspettata e formidabile resistenza ucraina è possibile anche attraverso queste dinamiche di politainment innescate da Zelensky. Quando, cioè, politica e spettacolo si uniscono. Gli stessi ucraini, d’altronde, stanno vincendo la guerra comunicativa, non solo mobilitando il mondo contro l’aggressore russo, di cui vengono diffuse costantemente le atrocità, ma anche grazie alla capacità di captare i vecchi sistemi di comunicazione dell’esercito di Mosca e, dunque, prevenirli e debellarli.

Una cosa inaspettata che questo conflitto sta dimostrando è lo scarso livello militare russo, non solo nella guerra guerreggiata, ma anche in quella non convenzionale. I russi erano riusciti a giocarsi una partita con l’elezione di Trump o i successi di molti partiti populisti e radicali in Europa. Solo pochi anni fa, l’Europa tremava di fronte alla potenza del cyber warfare russo, capace di influenzare le elezioni statunitensi e di favorire la diffusione di teorie cospirazioniste che destabilizzano gli USA, come il noto movimento QAnon. Oggi, i russi si fanno intercettare come dei gonzi e sono costretti a sconnettersi dalla Rete globale perché incapaci di gestire un flusso di comunicazione a loro ostile.

Se chat e post sono più influenti delle bombe

In questo conflitto, chat e post sono più influenti delle bombe. I post sui social network sono diventati una fonte di informazioni cruciale per l’intelligence open source (OSINT) e per i media convenzionali. I social media possono essere utilizzati come strumento per i governi per raggiungere gli obiettivi in ​​tempo di guerra, ha affermato Mykhailo Fedorov, ministro ucraino per la trasformazione digitale, che ha utilizzato Twitter per spingere per un “blocco digitale” della Russia da parte delle aziende tecnologiche globali. Oltre a radunare la NATO e consegnare armi all’Ucraina, la Casa Bianca ha recentemente tenuto un briefing sulla guerra per 30 giovani influencer di TikTok. “Che ti piaccia o no, ci sono molte persone su queste app”, ha raccontato all’Economist Victoria Hammett, che ha partecipato come parte della Gen-Z for Change, un gruppo di attivisti.

Nei conflitti asimmetrici, come quello che stiamo vedendo ora in Ucraina, un account social di successo può essere un’arma utile contro un avversario con molte pistole e carri armati.

Le rivolte locali della Primavera araba del 2010, soprattutto in Egitto e Tunisia, sono state tra le prime campagne in cui i social media hanno svolto un ruolo fondamentale.

I sostenitori della democrazia hanno utilizzato Twitter, Facebook e YouTube per mantenere reti di comunicazione e hanno apertamente criticato i loro governi affinché il mondo lo vedesse.

Conclusioni

I social media da soli potrebbero non essere in grado di istigare un cambiamento diffuso, ma possono indubbiamente svolgere un ruolo.

La forza dei social è la forza della comunicazione, ma anche la sua fragilità. Strumenti atti a conoscere per deliberare, per accrescere la consapevolezza democratica, o strumenti di propaganda manipolatoria.

Per questo, noi di IGF Italia, l’Internet forum sulla governance del Web, costituito sotto egida e principi ispiratori dell’Onu, siamo costantemente a lavoro su questi temi. Vogliamo un Internet che sia partecipazione, ma perché questo accada, è necessario favorire la giusta cornice regolamentare e decisionale. Proprio perché siamo consapevoli della forza di questa rivoluzione che può ritorcersi contro i cittadini.

La soluzione? Favorire sempre un confronto libero e aperto. Lo facciamo con le nostre piattaforme Web e i nostri seminari: il prossimo, nelle Marche, sarà una occasione da non perdere.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4