PARLAMENTO EUROPEO

Benifei: “Intelligenza artificiale priorità per Europa e Italia, ecco le sfide”

Numerose proposte di regolamentazione stanno emergendo a livello europeo in tema di intelligenza artificiale. Il punto sui lavori del Parlamento europeo e lo scenario italiano, in vista dell’arrivo delle importanti risorse del Recovery Plan

15 Apr 2021
Brando Benifei

Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo

intelligenza artificiale digitale

L’intelligenza artificiale (IA) è a oggi considerata centrale per la transizione digitale delle nostre società ed è di conseguenza diventata una priorità anche per l’Unione Europea.

Si prevede infatti che le applicazioni future, non così tanto distanti nel tempo, porteranno a enormi cambiamenti, nonostante alcuni di essi siano già ben visibili, essendo l’IA ben presente nelle vite quotidiane di molte persone.

Ma accanto a enormi benefici, come vedremo, l’IA porta con sé anche potenziali rischi e comprensibili preoccupazioni. Come ha di recente dichiarato il fondatore di Microsoft Bill Gates, il mondo non ha visto molte altre tecnologie che sono allo stesso tempo promettenti e pericolose come l’intelligenza artificiale.

Ecco perché è fondamentale che i governi e i decisori politici siano in grado di guidare con lungimiranza il processo di diffusione di questa tecnologia.

Prima di approfondire il ruolo del Parlamento Europeo, in cui sono attualmente relatore per il gruppo Socialisti e Democratici nella Commissione speciale sull’intelligenza artificiale in un’era digitale (AIDA), rispetto all’IA e le numerose proposte di regolamentazione che stanno emergendo a livello europeo, cerchiamo di capire esattamente di cosa si tratta.

Intelligenza artificiale: campi di applicazione e benefici

I potenziali campi di applicazione e i benefici che deriverebbero dall’intelligenza artificiale sono di enorme portata.

Possiamo partire proprio dalla terribile pandemia da coronavirus che ormai più di un anno fa ha stravolto le nostre vite. L’intelligenza artificiale è stata infatti fin da subito utilizzata per la termografia negli aeroporti e in altri centri nevralgici per lo spostamento delle persone. In ambito più strettamente medico, può aiutare a riconoscere l’infezione dalle scansioni polmonari con tomografia computerizzata. È stata poi molto utilizzata anche per fornire dati affidabili nel tracciamento della diffusione della malattia.

WHITEPAPER
Una guida al deep learning: cos’è, come funziona e quali sono i casi di applicazione
Intelligenza Artificiale
Robotica

Restando nell’ambito della salute pubblica, alcuni ricercatori di consorzi europei hanno persino sviluppato un programma di IA per rispondere alle chiamate di emergenza che permette di riconoscere un arresto cardiaco durante la chiamata stessa molto più velocemente e frequentemente rispetto al solo intervento degli operatori sanitari. E si potrebbe continuare per molto, ricordando ad esempio come l’intelligenza artificiale possa aiutare i produttori europei a diventare più efficienti, ottimizzando i percorsi di vendita o prevedendo in anticipo la manutenzione e i guasti in vere e proprie fabbriche intelligenti. L’IA può poi essere usata per contribuire a creare un sistema alimentare europeo più sostenibile.

O anche fornire avvertimenti tempestivi su disastri naturali e consentire così una preparazione più efficiente e una maggiore mitigazione delle conseguenze, come già avviene in Giappone e Corea del Sud.  Come già ricordato, anche nelle piccole cose della vita quotidiana l’IA giocherà un ruolo sempre più evidente: assistenti personali digitali, traduzioni automatiche e intelligenti, città e infrastrutture interconnesse, auto a guida autonoma, lotta alla disinformazione sulla rete, e tanto altro ancora.

Intelligenza artificiale: come si muove l’Europa

L’Unione Europea sta attualmente preparando una prima serie di regolamentazioni per gestire opportunità e rischi dell’IA, concentrandosi su come aumentare la fiducia dei cittadini europei, quindi anche sulla gestione del suo potenziale impatto su individui, società ed economia. Le nuove regole mirano anche a fornire un ambiente adattato e di supporto per ricercatori, sviluppatori e per tutte le imprese europee interessate all’IA Si vuole anche aumentare gli investimenti privati e pubblici in queste tecnologie, fino ad arrivare ad almeno 20 miliardi di euro l’anno.

La Commissione Europea si sta muovendo nella giusta direzione in questo ambito, anche se è ancora presto per esprimere giudizi definitivi. Ma anche il Parlamento Europeo, di cui faccio parte dal 2014, si occupa di questi temi già da diverso tempo, e anzi è stato proprio il Parlamento a chiedere alla Commissione una proposta in materia già nel 2016 con una Risoluzione sulle norme di diritto civile e robotica. E il lavoro sta andando avanti, con ben tre Relazioni approvate in plenaria lo scorso ottobre in reazione alla pubblicazione del Libro Bianco, con l’obiettivo di dare alla Commissione un quadro in cui muoversi per la relativa proposta legislativa che arriverà a breve.

Queste Relazioni vertono sugli aspetti etici, fondamentali da stabilire e incorporare by design nello sviluppo di nuovi sistemi di intelligenza artificiale, su quelli di responsabilità civile e di proprietà intellettuale, anch’essi molto importanti per favorire l’innovazione, dare certezza giuridica agli operatori e, soprattutto, garantire le necessarie tutele ai cittadini e ai consumatori. L’obiettivo è quello di costruire un modello di IA che metta la persona e il cittadino al centro.

Legislazione sull’IA, come assicurare un efficace collegamento col GDPR

Un altro elemento che vorrei evidenziare, perché di grande importanza, è che nella legislazione europea sono già contenuti importanti principi che si applicano anche all’intelligenza artificiale, primo fra tutti il Regolamento generale sulla protezione dei dati, o GDPR, del 2018. Lì sono contenuti molti dei concetti su cui si dibatte oggi riguardo l’IA (privacy by design e by default, diritto al consenso, minimizzazione dei dati, e molto altro).

Il punto è come assicurare un efficace collegamento tra GDPR e legislazione sull’IA, laddove possano emergere concetti da dover interpretare. Fra le altre cose, si dovrebbe anche puntare sul soft law, ossia elaborare linee guida per le autorità di controllo, come indicato dallo stesso Parlamento nella Relazione sugli aspetti etici. Quello per cui io e i miei colleghi al Parlamento Europeo stiamo lavorando è la creazione di uno specifico modello europeo di sviluppo per l’IA, che si differenzi, ad esempio, da quello cinese caratterizzato da un controllo totalizzante e invasivo da parte del governo verso la popolazione, con evidente problematiche di mancato rispetto della privacy.

Questo non significa certo voler limitare l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, anzi.

L’innovazione può benissimo essere utilizzata proprio per risolvere alcuni di questi problemi, come il lavoro di sempre più startup che lavorano per l’anonimizzazione dei dati personali sta dimostrando. Proprio di recente sono stato tra i promotori delll’invio di una lettera alla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. La lettera è stata cofirmata da ben 116 eurodeputati e chiede alla Commissione di fare particolare attenzione rispetto alla salvaguardia dei diritti umani e dei valori fondamentali dell’Unione, anche arrivando eventualmente a proibire alcuni specifici utilizzi dell’IA (un esempio su tutti, le armi letali autonome, ma anche sul riconoscimento facciale ci sono seri dubbi da sciogliere).

Conclusioni

Ricordo anche che la Commissione speciale sull’intelligenza artificiale organizza periodicamente audizioni pubbliche e seminari rivolte ai cittadini con l’obiettivo di approfondire specifiche tematiche inerenti l’IA, che vanno così ad integrare il lavoro del Parlamento europeo in materia in vista delle proposte della Commissione. Il 23 marzo, ad esempio, l’AIDA ha organizzato un’audizione sul rapporto tra IA e competitività. Al centro dell’evento gli interrogativi su quali siano i quadri normativi per meglio sfruttare il potenziale delle soluzioni IA nell’aumentare la competitività delle imprese dell’UE.

In conclusione, ci tengo a sottolineare ancora una volta l’importanza che la svolta del Next Generation EU rappresenta in concreto per l’Unione Europea, e in particolare per il nostro Paese che, come è noto, sarà il principale beneficiario di questo enorme piano di sviluppo (fino a 223 miliardi di euro da impiegare entro il 2023). Primi fra tutti a beneficiarne saranno proprio i nostri territori, comuni e regioni in particolare, ed è dunque fondamentale la definizione di un efficace Piano Nazionale in grado di sfruttare tutti le possibilità offerte dal Recovery Plan. L’intelligenza artificiale sarà proprio uno dei punti cardine per l’avanzamento tecnologico italiano e per la transizione digitale che, insieme a quella ecologica, sarà la colonna portante della ripresa e dello sviluppo di lungo termine del nostro Paese.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati