wikileaks

Julian Assange, il crimine è dimenticare: qui le radici della nostra libertà

Nessuno parla più di Julian Assange, passato nell’arco di un decennio dall’essere eroe del nostro tempo a reietto, risucchiato – lui come molti altri desaparecidos dalla cronaca – in quella schizofrenia dell’informazione esaltata dai social. Come siamo arrivati a questo punto? E sappiamo cosa stiamo rischiando?

Pubblicato il 07 Ott 2020

Alessandro Longo

Direttore agendadigitale.eu

Rocco Panetta

Partner Panetta Studio Legale e IAPP Country Leader per l’Italia

Julian Assange

Julian Assange, chi è costui? Già: possiamo ben sentire giovani e meno giovani pronunciare la famosa manzoniana frase, senza distogliere gli occhi dal sempiterno rullo di TikTok o Instagram.

E, ciò che è peggio, i social sono in buona compagnia. Anche se in questi giorni si sta svolgendo quello che molti hanno definito il “processo del secolo”, la resa dei conti nel controverso caso Wikileaks, quasi nessun giornale e media, sembra interessarsene. E guardate che non sono solo i media italiani: anche in Australia, terra natale di Assange, c’è la stessa lamentela.

Eppure dall’esito della vicenda dipende molto del loro futuro. In bilico, ci sono alcuni capisaldi della democrazia e svariati diritti civili.

Perché la storia di Assange è importante

Come siamo arrivati a questo punto, a dimenticare Assange e un po’ noi stessi

Perché allora si è arrivati a questo punto di indifferenza? Di “qualunquismo”, si sarebbe detto un tempo, in cui l’impegno politico di tutti era considerato condizione ottimale per la tenuta delle istituzioni.

WHITEPAPER
Le 5 best practice da seguire per migliorare la customer experience

Perché Julian Assange e la sua vicenda processuale sono diventati parte di quella lista corposa dei desaparecidos dalla cronaca, nazionale ed internazionale, assieme ai Panama Papers e dintorni? Scandali sessuali o di partito, soprusi di ogni sorta, cronaca nera e rosa, pandemie e perenni campagne elettorali, conflitti d’interesse e abusi d’ufficio.

Un elenco di notizie “bomba”, come le avrebbe definite Maurizio Mosca, il cui clamore del lancio e della successiva deflagrazione ha via via lasciato il posto ad un silenzio irreale. Quante sono ormai le news che, esattamente come avvenuto per i documenti di Wikileaks, vengono pubblicate da tante autorevoli testate come in una sorta di sprint da centometristi, dominando le prime pagine e le homepage per alcuni giorni, magari settimane, per poi finire sconsolatamente dimenticate, nonostante siano ancora legate ad eventi tutt’altro che conclusi. Mi sono chiesto più volte perché tutto ciò accade e ogni volta ho trovato una risposta diversa.

Ci sono i lettori, assuefatti divoratori di informazioni, generalmente restii all’approfondimento e costantemente alla ricerca di nuove e più superficiali sollecitazioni mediatiche. La fenomenologia di like e commenti, il dibattito da bar al bancone di Twitter, l’odio da tastiera richiedono sempre del materiale nuovo sul quale esprimersi. Cosi la notizia diventa subito obsoleta e sa di stantio.

Non ci si interessa alle notizie per sapere come andranno a finire, come in una sorta di matrimonio intellettuale, piuttosto l’approccio preferito è quello “da una lettura e via”, addirittura in alcuni siti di giornali è segnato il tempo di lettura in minuti e secondi di un articolo, promettendo cosi di farla breve e veloce per non annoiare il lettore!

Ci sono poi i mass media. Giornali e telegiornali affamano e al tempo stesso sfamano la brama informativa dei lettori. La realtà è certamente complessa, sarebbe impossibile narrarla tutta e pure bene. Nondimeno, ciò che spesso si crea è, appunto, un diabolico regime bulimico-mediatico-alimentare. Una dieta di notizie sproporzionata e irregolare, dove per giorni e giorni ci viene somministrata fino alla nausea una medesima vicenda che poi, da un momento all’altro, è sostituita da altro. Il giornalismo, e in particolare quello investigativo, continua a svolgere la propria funzione di grimaldello per la verità dietro ai fatti, tuttavia, una volta scassinata la porta, spesso non riesce più a trovare l’uscita, finendo a servire alla tavola della furia mediatica alla Twitter.

Social media e schizofrenia dell’informazione

C’è chi in questo vuole vederci complotti e macchinazioni per distrarre l’opinione pubblica dai “veri problemi” o per compiacere il “potere forte” di turno. Può darsi, ma credo piuttosto che si tratti del naturale frutto di ciò che abbiamo seminato, il retaggio del nostro tempo. Un sistema – che affonda le proprie radici in un percorso di formazione di cittadini e giornalisti non più al passo con i tempi – dove la corsa al clickbait, più o meno spinto, ha scosso l’equilibrio tra qualità e velocità nella produzione di notizie e dove la schizofrenia dell’informazione ha trovato nei social media un terreno in cui germogliare rigogliosa.

I social media, in effetti, hanno cambiato tutto, ogni ambito della nostra esperienza quotidiana. E hanno trasfigurato il modo di fare informazione e di informarsi. Si tratta di una nuova dimensione, dove tempo, sostanza e forma seguono regole proprie, diverse da quelle a cui eravamo un tempo abituati. Nessuno lo ha voluto (anche se forse qualcuno ci sperava), eppure questa è la nuova realtà ed occorre che tutti, lettori e giornalisti, inizino a confrontarcisi seriamente. Le esperienze e l’impegno in questa direzione non mancano. Si pensi ai progetti di fact-checking come a quelli di slow journalism. Tutte iniziative lodevoli e che possono aiutare ad arginare quello che, in definitiva, è il pericolo che più mi spaventa.

La perdita del passato. Il consumismo estremo di notizie, l’esaltazione dell’immediatezza sui social, rischiano di mandare in fumo gli archivi storici, il ricordo di ciò che è stato, nel secolo scorso così come nel 2010, quando la bomba Wikileaks esplodeva sulle pagine di cinque grandissimi giornali.

Ma se perdiamo il passato perdiamo un po’ noi stessi. Perché (anche?) di questo siamo fatti. Passato che si protende sul presente verso il futuro, direbbero i padri esistenzialisti.

Più banalmente, senza approfondimento, senza tenere stretto il passato nelle nostre menti, siamo più vulnerabili al’erosione lenta che il potere può fare dei nostri diritti. Un tocco alla volta, come la parabola della rana bollita lentamente.

La parabola di Julian Assange e quella delle biblioteche

Nel caso di Wikileaks, tuttavia, dietro alla più grande operazione di disvelamento continuato e progressivo di centinaia di migliaia di files dal contenuto classificabile come riservato, giace la vicenda di un uomo che nell’arco di un decennio è passato dall’essere eroe del nostro tempo a reietto della società, pronto ad essere sacrificato per poter tornare al centro, per qualche ora, dell’attenzione mondiale. Un eroe “semidio” dalle fattezze “asgardiane” della teologia Norrena declassato a fuggitivo recluso e mortificato nel corpo e nello spirito.

Qualche giorno fa ho visitato l’Oratorio dei Girolamini a Napoli, un monumento nazionale, capolavoro del rinascimento napoletano, nella cui maestosa e sterminata biblioteca Giambattista Vico, prima, e Benedetto Croce, poi, si sono formati e ciò mi ha spinto a questa riflessione. Pochi oggi frequentano le biblioteche. Ancora quelli della mia generazione, quando dovevano scrivere un articolo, una nota, la tesi di laurea, un saggio, un libro, andavano in biblioteca. Oggi c’è la rete, che tra le altre cose svolge perfettamente il ruolo che in passato svolgevano le abbazie, i conventi, gli oratori con le loro biblioteche, luoghi in cui passato e presente venivano custoditi assieme, sebbene poi filtrati dall’etica cattolica ad uso di pochi privilegiati.

Conclusioni

Le biblioteche ieri e la rete oggi sono un po’ come la Stanza Delle Necessità di Harry Potter, un luogo in cui tutto viene custodito e che magicamente si presenta nel momento del bisogno. Ieri entrando in Chiesa e frequentando conventi ed oratori, oggi navigando in Internet. Anche la storia di Assange è lì, nella Stanza delle Necessità, andiamola a trovare, studiamola e teniamo viva quella narrazione. Però attenzione, non ci è dato sapere cosa sia successo ad Hogwarts dopo che la stanza è andata in fiamme. Il mio consiglio è allora quello di fermarci prima che l’incendio scoppi anche per noi.

Non dimentichiamo dunque Assange, non abbandoniamo il servizio civile del giornalismo investigativo, non trasformiamo il patrimonio informativo, gli archivi, le biblioteche in un polveroso magazzino. Riscopriamo la militanza informativa, ricordandoci che dietro ogni storia raccontata ci sono donne e uomini.

WHITEPAPER
Customer Data Platform: trasforma i dati dei comportamenti dei tuoi clienti in azioni di marketing
Big Data
CRM
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati