Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA RUBRICA DI A. VISCONTI

L’impatto delle tecnologie sui bambini spiegato in tre ricerche (video)

La nona puntata della rubrica “rimbambire i bambini con la tecnologia” di Andrea Visconti

15 Feb 2019

Tre ricerche scientifiche assolutamente da leggere per capire di più l’impatto della tecnologia sui tuoi figli.

  • Daphne Bavelier (University of Rochester) ha studiato come i videogiochi d’azione influiscono su percezione, attenzione e cognizione, migliorando la capacità di attenzione in contesti di disordine o ricchi di informazioni fra cui districarsi, migliorando la capacità di aggirare più rapidamente gli ostacoli e passare più rapidamente da un’attività ad un’altra senza perdere performance. Ne ha parlato anche in un TED Talk. Ti segnalo sotto il link al video. Tra l’altro anche io ho fatto un TED Talk, l’hai visto? Dai non puoi non vederlo.. s’intitola il successo di un fallimento.
  • Una ricerca dell’International Brain Research Organization ha studiato la relazione fra gli stimoli visivi (un’immagine, un quadro o un device tecnologico) e l’aumento delle connessioni sinaptiche e della materia grigia. Quindi andare al museo, visitare una città, girare per un parco, ma anche usare dispositivi tecnologici ci rende più intelligenti. Peccato che i nostri politici siano così impegnati a lavorare. 🙂
    Chiaramente il rischio di un’eccessiva esposizione a stimoli visivi come quelli di un Device tecnologico potrebbero portare ad una difficoltà di attenzione e iperattività. Oppure a inventare leggi inutili. 🙂
  • L’Universitè de Genève ogni anno rilascia 6/7 ricerche spesso legate all’influenza dei videogiochi sul cervello dei bambini. Sono tutte estremamente interessanti, ma vi segnalo questa: “L’impatto dell’addestramento del videogioco d’azione sulle abilità matematiche negli adulti”. Il sogno di qualsiasi adolescente e non solo!
    In pratica hanno preso 2 gruppi di adulti. Ad un gruppo hanno fatto fare un allenamento intensivo di videogiochi non d’azione mentre al secondo gruppo un allenamento intensivo di giochi d’azione. Al secondo gruppo sono aumentate notevolmente le capacità di risoluzione di problemi matematici. A saperlo prima mi sarei ammazzato di videogame d’azione quando andavo a scuola, così non avrei avuto problemi con la prof Cassinelli

Spero che questo video ti sia piaciuto, scrivimi nei commenti cosa ne pensi e noi ci vediamo la prossima settimana: il titolo sarà: “metti delle regole, soprattutto a te stesso!

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4