Le neuroscienze la cercano nel cervello. La filosofia della mente la cerca nell’interiorità del soggetto. La psicologia cognitiva la cerca nei processi che avvengono dentro la testa. Tutte discipline serie, con risultati importanti. Ma tutte accomunate da un’assunzione che raramente viene messa in discussione: che la coscienza sia una proprietà privata, biologica, individuale. Qualcosa che sta dentro, e che da dentro genera tutto il resto.
l'analisi
L’intelligenza artificiale può aiutarci a capire la coscienza?
La capacità dell’IA di simulare linguaggio e ragionamento riapre il problema della coscienza. La teoria SENSE propone di cercarne l’origine non nella mente isolata ma nelle reti di relazione dove esperienza e riconoscimento costruiscono il sé nel tempo
Professore associato presso l’Università IULM di Milano

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