Posare un fiore su una lapide trovata in un bosco grazie a un database disponibile online, guardare immagini di protesta e guerriglia postate dall’altra parte del mondo. Il 25 aprile, Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, è lo spunto per collegare due fenomeni che di primo acchito non si sarebbe portati ad abbinare: resistenza e digitalizzazione. Questi due mondi certamente entrano in relazione, con diverse declinazioni a seconda del contesto: un rapporto strumentale, di causa-effetto, conflittuale, parassitario.
Il velo di maya
Il fiore digitale del partigiano: i volti virtuali di memoria e resistenza
Il 25 aprile, anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, è l’occasione per riflettere sul rapporto tra digitale e resistenza, due concetti che entrano in relazione sotto diversi aspetti. Prima puntata della rubrica “Il velo di Maya”, sulla lettura della realtà alla luce della digitalizzazione
Giornalista professionista, redazione AgendaDigitale.eu

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business

InnovAttori
-

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026 -

San Raffaele, l’AI entra nella pratica clinica: meno burocrazia, più ascolto
23 Feb 2026 -

L’IA alleata degli chef: così aiuta a innovare e a sprecare meno
19 Feb 2026















