benessere digitale

Sensori e AI per gli anziani soli: ecco il progetto Bridge

La tecnologia può aiutare le persone anziane che vivono sole e le loro famiglie a risolvere i problemi e a costruire una tranquillità reciproca. Ecco come funziona il progetto Bridge: sensori e intelligenza artificiale per elaborare i dati, estrarne informazioni, segnalare anomalie e eventi accidentali

31 Lug 2018
Fabio Salice

docente, DEIB - Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Politecnico di Milano

anziani soli

Il nostro progetto Bridge ha l’obiettivo di aiutare la persona anziana a vivere nella propria abitazione risolvendo, di volta in volta, ogni problema che si presenta.

Due sono gli obiettivi: uno di lungo periodo, che consiste nel cercare di prevedere per prevenire e curare per tempo, e uno di breve periodo, che costruisce la tranquillità reciproca della famiglia, degli amici e delle persone che vivono sole. Attraverso la tecnologia ci si propone di migliorare la percezione di sicurezza delle famiglie e aumentare il livello di sicurezza percepito della persona che vive sola; lo scopo è facilitare la permanenza della persona nel contesto sociale e abitativo in cui vive, a costi contenuti, senza che sia necessario ricorrere alla presenza permanente di una persona esterna.

Come funziona il progetto “Bridge”

La sicurezza è un elemento centrale della tranquillità reciproca. In genere, la famiglia si sente insicura perché pensa che il proprio caro, che vive solo, possa farsi male e che nessuno se ne accorga in tempo, oppure che non si curi di se stesso (mangia? Prende le medicine?). Il risultato di questa condizione di precarietà spinge le famiglie, in genere, ad imporre una badante oppure a costringe una persona della famiglia a curarsi maggiormente della persona. Questo provvedimento è generalmente vissuto dal famigliare in carico come una violenza, come una indesiderata privazione della sua libertà. La tecnologia può fare da mediatrice: attrezzando la casa con sensori che trasmettono costantemente lo stato della casa e della persona alla famiglia, elaborando questi dati e fornendo alle famiglia una serie di messaggi (anche in caso di problemi) e indicazioni su come evolve lo stato del proprio caro, la tensione si allenta e permette di trovare un punto di equilibrio che alleggerisce la condizione psicologica di tutti: per la famiglia significa mantenere attenzione alla propria vita (per esempio, favorisce la conciliazione lavoro-famiglia) per la persona significa conservare la propria indipendenza.

WHITEPAPER
IoT Platform: trasforma le promesse del 4.0 in realtà
IoT
Integrazione applicativa

Obiettivo: tranquillità reciproca

Si immagini che l’appartamento dove vive la persona sia attrezzato di sensori invisibilmente innestati nell’ambiente, e che questi trasmettano con continuità “lo stato delle cose” e la “posizione della persona”. Così, la luce della cucina accesa e il movimento della persona che segnala un trasferimento dalla camera alla cucina racconta che va tutto bene. Anche “il frigorifero è chiuso e le medicine sono state prese” dice che va tutto bene… Insomma, questi sensori invisibili permettono di verificare che la persona sta bene tranquillizzando la famiglia.

Questo monitoraggio, però, non solo tranquillizza la famiglia ma ha un effetto positivo anche sulla persona che sente di poter ricevere soccorso quando dovesse servirle.

Curare e compensare gli effetti dell’invecchiamento

In un ambiente sensorizzato è possibile immaginare che, mediante il supporto dell’intelligenza artificiale, si possa “imparare” quali siano le abitudini della persona. In questo modo è possibile rilevare delle anomalie di comportamento. In altre parole, il sistema impara la “normalità” di un individuo in modo da poter dare un segnale nel caso in cui questa situazione venga cambiata. Per esempio, per chi ha l’abitudine di “uscita di casa nel pomeriggio di ogni giorno” non è una anomalia se non lo fa in caso di pioggia oppure se non lo fa saltuariamente; è una sua condizione di vita normale, con una variazione rispetto alla quotidianità che non è preoccupante, ma non è normale “uscita di casa due volte la settimana” oppure “uscita di casa infrequente”: la persona ha una deriva comportamentale che deve essere analizzata, è forse ammalata? Controlliamo! Non lo è, interveniamo comprendendo la ragione e strutturando una compensazione (per esempio, stimolando la socialità e un maggior coinvolgimento della famiglia).

Intercettare il cambio di abitudini e analizzarlo

Nello stesso modo si potrebbe interpretare “consumo d’acqua della doccia è zero” oppure la “poltrona è usata con una frequenza sempre maggiore” oppure ancora “il passo diventa sempre più incerto”. In alcuni casi non ci sono problemi, ma i segnali devono essere analizzati: potrebbe essere necessario un intervento. “La doccia non è più utilizzata” potrebbe essere causata da una caduta, inconfessata, senza conseguenze: non fa la doccia e si lava in altri modi pur di non confessare il problema e rischiare una badante. Questo messaggio, indipendentemente dalle ragioni, deve essere preso in esame: è un “cambiamento comportamentale”, una deriva, che ha bisogno di essere compresa e, se possibile, “compensata”. Le compensazioni che possono essere di vario tipo: ripensare la piano doccia (pavimentazione antisdrucciolo) e garantire la presenza saltuaria di un supporto eterno. Il messaggio è di tranquillità “…non sei sola, stai tranquilla. Fai la doccia io sono qui nel caso di bisogno!”.

La tecnologia per migliorare i rapporti umani

Il fatto rilevante è che si riesca ad intercettare il cambiamento, spesso lento e graduale, e che esista un interlocutore sociale che si prenda in carico l’analisi del cambiamento, che lo interpreti, che lo approfondisca e, alla fine, che programmi un intervento di compensazione.

La tecnologia è uno strumento potente; permette di rilevare quello che succede, di elaborare i dati e di estrarne una informazione, di segnalare le anomalie e gli eventi accidentali – anche urgenti – di suggerire delle soluzioni, di permettere la comunicazione e di aiutare nella gestione della quotidianità.

Da non dimenticare, però, che la tecnologia è solo uno strumento, una commodity, ma che non sostituisce il contatto umano. Le relazioni sociali sono fondamentali e deve essere valorizzate. In sostanza, usiamo la tecnologia per vivere meglio i nostri rapporti umani.

I servizi digitali sono parte integrante della nostra vita e si innestano nella nostra quotidianità con lo scopo di renderla più sicura, confortevole e appagante. La tematica della Digital Life è uno dei punti chiave della smart society e riguarda le applicazioni “intelligenti”, anche con capacità di previsione, che sono a supporto della nostra vita dovunque siamo e qualunque cosa stiamo facendo. Tra i molti aspetti che sono oggetto di interesse e studio di questo tema, quello del benessere, inteso come soddisfacimento di una parte dei bisogni evidenziati dalla piramide di Maslow, è un tema a cui la tecnologia e la ricerca rivolge la sua attenzione. Un esempio è quello relativo al bisogno di sicurezza delle persone e delle loro famiglie.

Un aspetto fondamentale, che la ricerca deve considerare, è la centralità della persona. La parola d’ordine è partire dal bisogno della persona e trovare un modo per soddisfarlo.

Sicurezza e autonomia degli anziani, ecco la tecnologia che li aiuta

Le due anime della centralità della persona

La centralità della persona richiede che il progetto abbia due anime: una sociale ed una scientifica. Quella sociale, fatta da psicologi, assistenti sociali e sociologi, identifica i servizi, gli strumenti e il progetto che meglio si adattano alla realtà della persona mentre quella scientifica mette a disposizione, se richiesti e/o necessari, tutti gli strumenti il cui compito è dare supporto e complementare il progetto sociale.

Il nostro ruolo è quello di proporre un supporto tecnologico per le richieste che derivano dal contesto sociale.

Ma cosa spinge la ricerca a focalizzare la propria attenzione verso gli anziani e alle loro famiglie? Quello che stimola la ricerca in questo contesto è l’utilità sociale che può avere, nel futuro, una nuova idea e i servizi che ne derivano. È evidente che l’insieme delle iniziative per la sicurezza e il benessere degli anziani non sarà quello di oggi perché l’invecchiamento della popolazione imporrà un aumento non sostenibile di richieste finanziarie che graveranno sui conti pubblici e sulle famiglie.

Secondo l’Istat, nel 2065 le persone residenti in Italia saranno 61,3 milioni, con una variabilità che potrà oscillare da un minimo di 53,4 milioni a un massimo di 69,1 milioni. La popolazione sembra destinata a invecchiare gradualmente: l’età media, che nel 2011 era di 43,5 anni, toccherà l’apice nel 2059, quando sfiorerà la soglia dei 50 anni (49,8). Dopo tale data, l’età media si stabilizzerà intorno al valore di 49,7 anni, il che è un probabile indice del termine del processo di invecchiamento della popolazione.

La questione privacy

La questione della privacy è importante tanto quanto il rispetto del bisogno di poter attuare il proprio progetto di vita. Ma il problema è così rilevante? Forse, quello che dovremmo considerare con maggior attenzione è il servizio ricevuto. Insomma, a patto di rendere accessibile i dati solo a coloro che forniscono il servizio, siamo proprio sicuri che la privacy sia il problema?

_______________________________________________________________

Nel 2009, Fabio Salice e Sara Comai e Matteo Matteucci, fondano l’Assisitive Technology Group (ATG), un gruppo di ricerca che si occupa di identificare delle soluzioni tecnologico di tipo informatico a favore della indipendenza della persona e con particolare attenzione ai bisogni degli anziani, delle persone con disabilità motoria, delle persone con disabilità cognitiva lieve e dei rispettivi famigliari.

WHITEPAPER
Sanità: quali le applicazioni di AI in radiologia, oncologia e cardiologia?
Intelligenza Artificiale
Sanità

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3