videogame culture

Through the Darkest of Times: quando anche gli sconfitti fanno la Storia

Through the Darkest of Times si rifà a un gruppo di ribelli davvero esistiti: il noto gruppo della Rosa Bianca. Lo scopo del gioco non è quello di cambiare il corso degli eventi ma non non restare indifferenti e salvare più persone possibile boicottando il regime anche attraverso la distribuzione di informazione libera

07 Ago 2020
Lorenza Saettone

Filosofa specializzata in Epistemologia e Cognitivismo, PhD Student in Robotics and Intelligent Machines for Healthcare and Wellness of Persons

Through the Darkest of Times

Through the Darkest of Times è un videogame presente sulla piattaforma STEAM. Il tema è la Seconda Guerra Mondiale, la Germania nazista del 1933. Tuttavia non si tratta semplicemente di un gioco storico, strategico. La ricostruzione dei fatti, come vengono proposti, la musica, il tipo di immagini in bianco e nero, tutto quanto vuole favorire l’empatia del videogiocatore, facendolo calare nelle maglie della Berlino degli anni Trenta.

Lo scopo del gioco

Lo scopo non è quello di cambiare il corso degli eventi, impersonando un qualche “individuo cosmico-storico” alla Hegel, bensì dovremo muovere quegli eroi nascosti, che, sebbene ai tempi non fecero la storia, la stanno facendo oggi, diventando lo storyboard di questo gioco edito da HandyGames.

WEBINAR
13 Dicembre 2022 - 12:00
Un caso virtuoso di Digital Marketing nel Manufacturing: KPI e obiettivi - WEBINAR
Digital Transformation
Manifatturiero/Produzione

Il compito è quello di salvare il maggior numero di persone, boicottando il regime attraverso il dialogo diretto con i cittadini e con la distribuzione di informazione libera. Ovviamente bisogna cercare di non essere acciuffati dalla Gestapo, scegliendo, in modo oculato, il membro più appropriato per condurre a termine ogni missione. Va premesso che non si tratta di un gioco di combattimenti. Le palpitazioni proverranno dall’immedesimazione nella storia, più che da qualche modalità di gioco stealth.

Il gruppo che dobbiamo gestire si rifà a un pool di ribelli davvero esistiti. Si tratta del noto gruppo della Rosa Bianca. Erano ragazzi cristiani della zona di Monaco che tentarono di resistere in modo non violento al regime. Avendo assistito alle atrocità dei nazisti nei confronti degli ebrei, tentarono di indebolire il sistema appellandosi al lume della ragione dei tedeschi. Nei titoli che distribuivano molte erano le citazioni colte, tra cui Novalis, la Bibbia, Aristotele, Rilke, Goethe e molti altri. Finirono, tuttavia, per essere catturati e condannati per decapitazione nel 1943.

Anche nel gioco, con i nostri ribelli dobbiamo condurre piccole missioni di resistenza. Ciononostante non possiamo in nessun modo stravolgere il corso degli eventi. C’è una sorta di Predestinazione. La storia deve volgere in un certo modo, tutto è già scritto. È inevitabile che si completi la campana di ascesa e infine di crollo del regime. Grazie alle nostre azioni di resistenza possiamo indebolire la dittatura, ma non potremo impedire che si verifichi l’Olocausto. Non si può cambiare la storia, non si può viaggiare nel passato. Ci ricordano anche gli Avengers che tornare indietro sarebbe comunque andare avanti, quindi, al più, potremmo viaggiare nel futuro.

Qual è il compito dei giocatori di Through the Darkest of Times

Viene da domandarsi perché insistere se non possiamo invertire il corso degli eventi? Qual è il nostro compito? Cosa ci spinge ad agire se non bloccheremo Hitler?

Anche se il regime non cadrà prima del 1945, anche se Himmler e gli altri realizzeranno la “soluzione finale”, i ribelli non sono stati sconfitti. Infatti, l’esistenza anche solo di una voce contraria nel fanatismo nazi-fascista, la conversione di un solo individuo, la salvezza di una manciata di perseguitati sono una vittoria, sempre. È con questo principio etico che dobbiamo muoverci in ogni attività! Non bisogna osservare la statistica complessiva. Il nostro agire ha sempre un impatto, anche se il risultato macroscopico potrebbe nasconderlo. Se i ribelli di Monaco, col senno di poi, avessero saputo che il Reich avrebbe proseguito i suoi piani e che loro sarebbero stati decapitati, avrebbero ripetuto la loro attività sovversiva o avrebbero gettato la spugna, rischiando, poi, di essere confusi con i passivi accondiscendenti?

Anche a noi, in ogni istante nel game play, ci viene proposta l’alternativa se intervenire o restare indifferenti. A questo proposito, Liliana Segre, in un discorso che tenne al Parlamento Europeo, disse che l’avanzata fascista fu facilitata non dai veri fedeli, ma da chi rimase adiàforo, per paura, per noia o per rassegnazione di fronte a ciò che è inteso come ineluttabile. A rendere vera la storia non è la Grazia, ma chi vi crede, chi preferisce la via dell’indifferenza, lasciando da soli gli eroi dell’opposizione. In realtà, quand’anche fosse invertito il destino di una sola vita, strappandola dal computo dei sei milioni totali, sarebbe un risultato da considerare un successo. Bisogna ricordarlo sempre, soprattutto oggi, al tempo del Coronavirus e del cinismo più becero. Se il distanziamento salverà anche un solo individuo, la nostra attività avrà effettivamente avuto un impatto significativo nella storia di quell’uno. Non bisogna mai sovrastimare la società astratta a scapito delle singole vite che ne fanno parte. Se oggi parliamo del gruppo della Rosa Bianca come di eroi della Seconda Guerra Mondiale è perché in qualche modo vinsero. Provando a opporsi, diedero prova dell’esistenza di un’altra Umanità. Non ebbero successo in quella guerra ma dentro le pagine della storia il cui valore è eterno, cioè atemporale. Quei ragazzi non cambiarono gli eventi, eppure, essendo lo storyboard di un videogioco, si può davvero affermare che abbiano fatto una storia.

La funzione rivoluzionaria del giornalismo libero

Nel gioco lo scopo è far sapere all’opinione pubblica i piani di Hitler, risvegliare le coscienze di quello che dovrebbe essere un “popolo civilizzato”, così come scrivevano gli studenti della White Rose. Nel gioco ci si rende conto, attraverso i dialoghi, dei pregiudizi del tempo nei confronti dei Comunisti da una parte e degli ebrei dall’altra. Per dimostrare la scelleratezza del Terzo Reich servono prove e serve distribuirle.

Ogni capitolo tratta una pagina della storia degli anni Trenta e Quaranta: l’ascesa del partito socialdemocratico, l’eliminazione del Parlamento e delle libertà, i pestaggi agli ebrei, quando Goebbels fondò il Mistero della Propaganda, Dachau, le leggi razziali, i libri bruciati e così via. Dai titoli dei giornali ufficiali ripercorriamo la narrazione storica, comprendendo come fu possibile che Hitler portasse avanti i suoi piani. È bene sottolineare, però, che egli non agì totalmente indisturbato: non tutti erano d’accordo, ci furono Rose Bianche non macchiate del sangue altrui.

In questo videogame il giornalismo libero è la vera azione: viene esaltata la sua funzione rivoluzionaria. Nacque come arma non violenta con cui smuovere l’opinione pubblica e opporsi a ciò che la propaganda voleva far credere fosse vero. Oggi purtroppo la libertà di parola, veicolando fake news, finisce solo per fare il gioco della “rèclame ufficiale”. L’infodemia da cui siamo affetti funziona come la favola di Pierino e il lupo. Se ci fosse un dittatore come sarebbe possibile distinguere tra le voci libere e i troll?

L’importanza della grafica

Infine è bene spendere qualche riga per la grafica. I disegni sono stupendi, sembra di giocare a un fumetto d’autore. Lo stile ha un preciso significato anche a livello storico. Sappiamo, infatti, dell’odio che provasse Hitler per la pittura espressionista, la quale fu definita Entartete Kunst.

Il dittatore nacque in Austria nel 1899. In gioventù cercò di proporsi come pittore professionista, provando a entrare nell’Accademia delle Belle Arti. Probabilmente, quando diventò capo del Reich, la delusione giovanile di non aver accolto i favori della critica lo trasformò in un decisore intransigente sui principi dell’estetica.

Goebbels si preoccupò di mettere al bando la cosiddetta “arte degenerata”, quella delle avanguardie che si distanziavano dalla purezza classica. La degenerazione, chiaramente, è imputata alla mollezza di Weimar e agli ebrei, che macchiarono musica, poesia e arti figurative con la loro orrida impronta. Tutti i quadri espressionisti furono confiscati. Il Ministro della Propaganda organizzò un’esposizione itinerante di “Arte degenerata”. L’intento fu quello di esporre al pubblico ludibrio quei geni di Otto Dix, Klee, Picasso, Chagall, Kandisky, un po’ come nel Medioevo veniva organizzata l’esecuzione pubblica degli eretici e delle streghe. In realtà, siccome la mostra raccolse più due milioni di visitatori, forse, contribuì a diffondere la bellezza, in una sorta di contrappasso.

Nel videogioco, allora, l’estetica volutamente espressionista vuole opporsi, anche a livello pittorico, ai “tempi più neri”. I ribelli lo sono anche nella forma, non solo nel contenuto.

Infine, il bianco e nero, come a citare Shindler’s List, conserva un solo colore: il rosso della bandiera nazista.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati