società digitale

Tornano i like su Instagram: i social e il potere “disciplinante” dei numeri

Sarà l’utente a scegliere “liberamente” se far comparire o meno sulla propria pagina Instagram il numero dei like raccolti da un post. Una misura subdola, che rispecchia tuttavia il potere disciplinante dei numeri che trasforma la misurazione da innocente descrizione ad aspirazione o giudizio

11 Mag 2021
Sabino Di Chio

Docente di Media e Consumi Culturali, Università degli Studi di Bari

influencer

La sperimentazione è finita: la conta dei like tornerà sulle pagine di Instagram, a libera scelta dell’utente. Dopo un anno e mezzo di test, la società ha deciso di delegare agli iscritti la decisione tra eliminare il numero di like da ogni post, solo dai propri contenuti o mantenere l’esperienza originale[1]. L’idea di nascondere la misurazione della popolarità dei profili evidentemente non ha convinto né la community né il social network, che pure aveva garantito ai creatori di contenuti il pieno controllo sulle metriche necessarie a gestire l’influencer marketing. Il ritorno dei like, dietro la facciata della libera scelta, sembra confermare la forza disciplinante del numero nella cultura digitale.

Addio ai “like” su Instagram e Facebook? Ecco perché i social ci stanno ripensando

Nel 2019, in piena ondata di autocoscienza delle tech company, Instagram aveva avviato una sperimentazione per nascondere alla vista degli utenti la conta dei like. L’intento pedagogico era riavvicinare il social network all’atmosfera originale dello scambio libero di fotografie tra amici, allentando la pressione creata dalla competizione tra profili per la misurazione in tempo reale del consenso. Se la casa madre Facebook puntava a diminuire la tensione sui temi politici per rafforzare le conversazioni “socialmente significative”[2], il test di Instagram partiva da una ammissione di colpa per l’alterazione provocata dalla potenza dei like come stimolo a orientare i contenuti verso una massimizzazione dei risultati. L’effetto finale denunciato era quello di un’offerta di immagini non orientate alla conversazione ma ad attrarre attenzione con inevitabile inclinazione su sensazionalismo, eccezionalità, contraffazione. La soluzione di eliminare la conta dei like per riportare l’accento sul contenuto non sembra aver funzionato. Evidentemente l’assenza dell’indice di popolarità ha creato per molti un vuoto incolmabile, rivelando quanto l’esposizione alla valutazione degli altri sia fondamentale nell’esperienza della vita in rete.

La vita connessa

La vita connessa, lo spiega Boccia Artieri, è diversa dalle precedenti perché immersa nelle relazioni. Ogni attore in rete presuppone di essere pubblico e avere un pubblico, trova senso se intreccia lo sguardo degli altri, ogni testo si riscrive in un ambiente comunicativo. Quindici anni di social sembrano tanti ma non lo sono: questa condizione resta nuova e disorientante rispetto agli schemi di ragionamento consolidati. Instagram soprattutto, puntando sul visuale, aumenta l’acquisizione della logica mediale come logica di riferimento. Non serve essere un influencer per voler migliorare l’immagine del volto con i filtri, né un rich kid per insistere su una posa migliore al volante: tutti gli utenti trovano in like, condivisioni e commenti l’indispensabile segnale che attesta la loro esistenza nella relazione comunicativa, il loro numero è l’indice della rilevanza di quella presenza e il loro aumento la conferma dell’efficacia delle strategie più o meno spontanee messe in campo. Nella società sinottica in cui il controllo è reciproco tra molti, ricorda Bauman, gli spettacoli prendono il posto della sorveglianza senza perdere il potere disciplinante. Di certo, non tutti vivono le piattaforme come una competizione permanente tra imprenditori di sé stessi per l’affermazione del personal brand ma abitare i social con continuità significa accettare alcune regole del gioco per rendersi attraenti, diffondere i contenuti, consolidare la reputazione.

Evento in presenza
SAP NOW, 20 ottobre | Sostenibilità e innovazione per un ecosistema digitale che rispetta il pianeta
Cloud
Datacenter

Perché Instagram limita i post su diete e chirurgia estetica: a rischio la salute dei giovani

Una fame insaziabile di numeri

Fuori dal perimetro dei social, una dinamica simile si ripete ben oltre la misurazione della forza comunicativa del proprio avatar. Nell’ecosistema digitale i numeri svolgono per tutti il ruolo di vettori preferenziali di una conoscenza che il periodo storico preferisce quantitativa, misurabile, discreta piuttosto che qualitativa e discorsiva. Dall’indice Rt del contagio Covid allo spread delle crisi finanziarie, dai crediti formativi universitari fino ai valori fisiologici misurati dai wearable device, ogni sintesi dei fenomeni in cifra, ogni sistematizzazione in classifica, spiega nei suoi lavori Wendy Espeland, gode della fiducia di cui persone e istituzioni non godono più. Nelle scelte d’investimento, come nella selezione del personale, fino all’allenamento sportivo, esiste una fame di numeri che viene saziata dalla disseminazione ininterrotta di rating e ranking. Apparentemente i numeri rendono un mondo “vasto e terribile” facile da maneggiare per chi, oltre a essere utente dei social, affronta nella vita lavorativa e personale le volubili insidie della competizione globale in solitudine, nell’istantaneità frettolosa dei flussi, senza i vincoli né la protezione di una burocrazia a cui la modernità industriale affidava compiti di semplificazione, senza una morale religiosa o un’ideologia di riferimento.

E con la stessa dinamica individuata per i like di Instagram, ogni numero nasconde dietro la sua lucida obiettività meccanica un potere disciplinante che trasforma la misurazione da innocente descrizione ad aspirazione o giudizio.

Su Instagram, il potere disciplinante può avere effetti più intensi su chi approccia all’esposizione con qualche vulnerabilità che trova conforto nell’adeguarsi agli standard di riferimento. Gli indicatori di engagement creano automaticamente una classifica che posiziona ognuno sul gradino di una scala ascensionale che ha i profili più seguiti in cima. L’insicurezza sul proprio corpo o sul proprio carattere, più probabile in fase adolescenziale, può spingere a trasformare quei profili in modelli di comportamento, indulgendo in comportamenti rischiosi[3] o distorsioni della realtà tali da preoccupare gli stessi beauty influencer[4]. Il tema assume una valenza critica considerando quanto Instagram sia un’infrastruttura centrale nella socialità degli adolescenti e diventa allarme quando si apprende del progetto di una Instagram for Kids pensata per i minori di 13 anni. Una lettera scritta da 35 associazioni e 64 esperti di pedagogia dello sviluppo ha chiesto a Menlo Park un ripensamento perché il focus instancabile della piattaforma su apparenza, presentazione e brandizzazione del sé sembra una sfida troppo pesante per il fragile benessere degli adolescenti[5].

Conclusioni

Di fronte a questo scenario, la libera scelta lasciata agli utenti sulla gestione del like count appare una misura di difesa subdola perché scarica sulle spalle spesso esili dell’utente la responsabilità di agire in difformità rispetto ad imperativi disciplinanti che associano il riconoscimento di sé agli esiti della quantificazione. La scelta di non esporre i propri like o non sbirciare i risultati altrui sembra così riallinearsi nel novero di qualsiasi altra forma di consumo critico, una modalità di fruizione che permetta ai frequentatori più motivati o sensibili di proseguire la loro esperienza sulla piattaforma, senza metterne mai in dubbio quegli assetti strutturali che le garantiscono il potere.

Note

  1. https://www.theverge.com/2021/4/14/22382692/instagram-public-like-count-test-expand
  2. https://www.theguardian.com/technology/2018/jan/11/facebook-news-feed-algorithm-overhaul-mark-zuckerberg
  3. https://www.bbc.com/reel/video/p09f6wx1/the-beauty-ideal-fuelling-an-illicit-drugs-trade
  4. https://www.repubblica.it/d/2021/04/21/news/cliomakeup_contro_filtri_instagram_star_senza_filtri_social-296584503/3
  5. https://techcrunch.com/2021/04/15/consumer-groups-and-child-development-experts-petition-facebook-to-drop-instagram-for-kids-plan/

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati