esperto risponde

Codice destinatario, perché non è personale

Il codice destinatario non identifica il cliente, ma l’intermediario che ha la sua delega a gestire il “colloquio” col SDI

23 Giu 2022
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

fattura

DOMANDA

Dal primo luglio inizierò a fare e-fatture come forfettaria, sto raccogliendo codici univoci da diversi amministratori. Io ho un’impresa di pulizie. È possibile che due amministratori diversi abbiano codice identico?

RISPOSTA

Il codice destinatario non è una codice personale del cliente, bensì il codice dell’intermediario che, avendo un canale di comunicazione accreditato col sistema di interscambio, offre il servizio ai titolari di partita IVA che decidono di avvalersi di lui.

Quindi l’intermediario riceverà dal sistema di interscambio le fatture elettroniche emesse con la indicazione del suo codice destinatario, poi lui le smisterà ai suoi clienti (sulla base della partita iva del cessionario/committente) mediante appositi applicativi generalmente gestiti con app accessibili via web.
In ogni caso le fatture verranno depositate dal Sistema di Interscambio nell’area riservata del contribuente, per cui chi si avvale di un intermediario per la gestione degli invii/ricezioni con SDI avrà il vantaggio di avere un doppio metodo di accesso.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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