Esperto risponde

Fattura elettronica, come comportarsi verso un soggetto estero

Un soggetto dotato di un codice identificativo, ha una partita IVA italiana. In ogni caso, se il soggetto risulta residente o stabilito in Italia è obbligatoria la fattura elettronica, altrimenti l’invio del documento è facoltativo

18 Lug 2019
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Un soggetto residente nello Stato del Vaticano ha il proprio codice SDI, in particolare si parla di un centro ospedaliero. Un fornitore di questo ospedale, considerando questo un soggetto non residente in Italia, e ritenendo quindi non vigente l’obbligo di emissione della fattura elettronica, ha emesso nei suoi confronti la fattura elettronica solamente per evitare di dover compilare il cosiddetto esterometro. Ha quindi indicato le sette “X” nel campo del codice unico ed ha continuato a fatturare.

Vedendo che il residente nello Stato del Vaticano non pagava, lo stesso è stato contattato ed ha sostenuto che effettuerà i pagamenti solo se le fatture a lui emesse transiteranno nello SDI; quindi indicando il suo codice univoco nella fattura al posto delle sette “X”.

Non riesco a comprendere se:

  • È data la possibilità anche a un non residente di accreditarsi allo SDI per ricevere le fatture elettroniche;
  • Se il cliente estero può pretendere che il fornitore italiano invii le fatture in formato elettroniche o, in caso contrario, se questa richiesta risponde solo ad una ragione organizzativa dell’ente stesso che sarebbe meglio assecondare per incassare più velocemente.

Francesco Alex Astone

RISPOSTA

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Se il centro ospedaliero ha un suo codice identificativo vuol dire che ha una partita IVA italiana. Ciò premesso, per stabilire se è obbligatorio o facoltativo emettere fattura elettronica nei confronti del centro ospedaliero, occorre sapere se  questi  è soggetto residente (ossia italiano),  stabilito (ossia estero ma con stabile organizzazione in Italia) ovvero solamente identificato (ossia né residente né stabilito ma censito presso l’ADE con una partita IVA Italiana).

Nei primi due casi, l’emissione della fattura elettronica è obbligatoria, nel terzo caso è facoltativa ma esonera dall’obbligo di invio dell’esterometro.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile inviare le proprie domande a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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