Fattura elettronica, come fare in caso di cessione di un'azienda - Agenda Digitale

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Fattura elettronica, come fare in caso di cessione di un’azienda

Vediamo cosa prevede la normativa riguardo ai termini per l’emissione e la registrazione delle fatture elettroniche nel caso di cessione di azienda

02 Apr 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

A seguito di una cessione di azienda avvenuta in data 19 febbraio 2021 e comunicata all’Agenzia delle Entrate in data 16 marzo 2021 (entro i 30 giorni) è possibile emettere fatture differite per le operazioni fatte fino al 19 febbraio 2021 datate 27 febbraio 2021 o dovevano essere emesse con data 19 febbraio 2021 anche se spedite successivamente? E per le fatture di acquisto che i fornitori hanno comunque emesso con data fino al 19 febbraio 2021 ma inviate successivamente allo SDI come occorre comportarsi visto che il cedente aveva la partita IVA chiusa (anche se effettivamente ancora attiva) ed il cessionario non ha ricevuto alcun documento ne più in qualche modo registrare la fattura indirizzata al cedente visto che il documento cartaceo non è più contemplato?

T. Benedetti

RISPOSTA

La fattura differita va emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni documentate dai DDT. La data da indicare in questo caso, potrebbe essere quella dell’ultimo DDT. La circolare 14/E del 2019 ADE, con riferimento ad un esempio simile al suo, ha chiarito che “Volendo esemplificare, qualora per tre cessioni effettuate nei confronti dello stesso soggetto avvenute in data 2, 10 e 28 settembre 2019, con consegna al cessionario accompagnata dai rispettivi documenti di trasporto, si voglia emettere un’unica fattura ex articolo 21, comma 4, lettera a), del decreto IVA, si potrà generare ed inviare la stessa allo SdI in uno qualsiasi dei giorni intercorrenti tra il 1° ed il 15 ottobre 2019, valorizzando la data della fattura (campo “Data” della sezione “Dati Generali” del file) con la data dell’ultima operazione (28 settembre 2019)”. Quindi Lei avrebbe potuto emettere la fattura differita, con tipo operazione TD24, con data 19 febbraio trasmetterla al SDI entro il 15 marzo. Le fatture ricevute successivamente al 19 febbraio che si riferiscono ad operazioni non successive alla predetta data possono essere annotate successivamente dal cedente a gli attribuiscono diritto alla detrazione dell’IVA, anche se l’attività è cessata.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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