Esperto risponde

Fattura elettronica, come rendere compatibili la tempistica di consegna con gli accordi commerciali sul pagamento

26 Mar 2019
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

La mia ditta produce prodotti alimentari che vengono consegnati ai clienti tutti i giorni. Questo implica che la fattura elettronica del mese viene fatta l’ultimo giorno dello stesso. Ad esempio il 28/02 ho emesso tutte le fatture, inviate tramite Sdi ai miei clienti (senza errori) come da regolamento. Le fatture emesse il 28/02 sono in pagamento in data 31/03 generalmente.

Alcuni clienti oggi mi hanno comunicato che alcune delle fatture inviate il 28/02 non sono arrivate il 28/02, bensì il 1/03 e quindi il pagamento delle stesse sarà il 30/04 e non più come programmato il 31/03 perchè fa fede la data di ricezione.

Come mai se io le invio correttamente tutte in data 28/02 solo alcune arrivano nella stessa data e altre il giorno successivo? C’è un modo per poter risolvere questo problema?

Teresa Giorgetti

RISPOSTA

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Le date rilevanti nel processo di trasmissione e ricezione delle fatture elettroniche sono due: la prima, definita dalle specifiche tecniche T0, è quella in cui la fattura, spedita da Lei tramite il suo provider, perviene al sistema di interscambio, la seconda, definita  T1, è quella in cui viene ricevuta dal destinatario o dal soggetto da lui incaricato al servizio.

I momenti T0 e T1 non sono simultanei, e dipendono da variabili non gestibili da SdI, quali i tempi del gestore PEC o i tempi di trasmissione e ricezione dei dati tra SDI e i provider che intervengono nel processo. La rappresentazione sopra esposta le fornisce la risposta alla domanda del perché vi siano diversità di tempi tra fatture indirizzate a clienti diversi.

La soluzione al suo problema passa da una rivisitazione dei rapporti commerciali con i suoi clienti, tenendo anche conto che la eventuale ricezione della fattura i primi giorni del mese successivo a quella di emissione non pregiudica il diritto  del suo cliente alla detrazione dell’IVA nel mese precedente. Se ciò non fosse possibile Lei potrebbe anticipare la fatturazione mensile di qualche giorno ed eventualmente emettere una seconda fattura l’ultimo giorno del mese per le consegne di fine mese, in modo da limitare solo a quest’ultima fattura il rischio del ritardo nella ricezione.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile inviare le proprie domande a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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