Fattura elettronica, per detrazione e deducibilità conta il dato sostanziale - Agenda Digitale

Esperto risponde

Fattura elettronica, per detrazione e deducibilità conta il dato sostanziale

Approfondiamo il ruolo di dati sostanziali e formali nella detrazione Iva e deducibilità del costo se la fattura viene intestata a un soggetto diverso da quello che ha recuperato l’imposta

23 Nov 2020
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Un’azienda di telefonia continua a inviare fatture a una partita Iva chiusa. I pagamenti vengono effettuati regolarmente ma ovviamente in contabilità non chiudono la partita. Come è possibile, nell’attesa della modifica, fare una registrazione che non venga ripresa un domani dall’Agenzia delle entrate?

sabrina.fbldimancin@gmail.com

RISPOSTA

Diciamo che se un’azienda di telefonia invia fatture ad un soggetto con attività cessata è solo perché probabilmente chi avrebbe dovuto chiedere la cessazione o la voltura del contratto non lo ha fatto.

Ai fini delle imposte dirette, un costo è deducibile se rispetta i requisiti della inerenza previsto dall’109, comma 5, del Tuir (D.P.R.n. 917/1986), il quale dispone che: “Le spese e gli altri componenti negativi diversi dagli interessi passivi, tranne gli oneri fiscali, contributivi e di utilità sociale, sono deducibili se e nella misura in cui si riferiscono ad attività o beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrono a formare il reddito o che non vi concorrono in quanto esclusi”. Il costo potrebbe essere quindi deducibile qualora si riuscisse a dimostrare che, pur essendo formalmente intestato ad un altro soggetto, in effetti riguarda l’azienda che oggi ne sostiene l’onere.

Ai fini IVA vale lo stesso principio; la Corte di Giustizia Europea ha infatti affermato il principio secondo cui la detrazione non è preclusa per la sola circostanza che la fattura elettronica sia intestata a un soggetto diverso se, di fatto, il bene acquistato è stato utilizzato nell’attività d’impresa da colui che ha recuperato l’imposta. C’è da tenere presente tuttavia che con l’avvento della fattura elettronica e dei conseguenti controlli il dato formale assume rilevanza ai fini dei controlli automatizzati, i quali potrebbero far emergere la discrepanza.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome o email

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