Fattura PA con split payment annotata ma non trasmessa, come rimediare - Agenda Digitale

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Fattura PA con split payment annotata ma non trasmessa, come rimediare

Ecco le regole per porre rimedio a una fattura elettronica verso la pubblica amministrazione in split payment che nel 2020 è stata annotata ma mai inviata

29 Mar 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA
Ho generato una fattura elettronica in split payment nel 2020 ma non l’ho mai inviata al sistema di interscambio. Mi sono accorta solo ora del mancato invio. La fattura era per un ente pubblico, regolarmente registrata da parte mia. Ora cosa posso fare, la posso rinviare? Chi può calcolare l’ammontare della sanzione?

Angela Vignana

RISPOSTA

Le si presentano due possibilità.
La prima è emettere una nota di credito ad uso interno, nell’anno 2020, per neutralizzare l’operazione, ed emettere la fattura con data attuale. La seconda è trasmettere al sistema di interscambio la fattura originariamente non trasmessa, pagando la sanzione avvalendosi del “ravvedimento previsto dall’articolo 13 del Decreto Legislativo 472/1997, che plausibilmente dovrebbe essere pari ad un ottavo della sanzione minima (lettera b); considerato che la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo, la sanzione minima è pari ad € 250, come previsto dall’ultimo periodo dell’articolo 6, comma 1, del Decreto Legislativo 471/1997. Quindi 250/8 = 31,25. Dico “dovrebbe” perché se la violazione fosse stata commessa a non più di 90 giorni dalla data del ravvedimento, sarebbe ridotta ad un nono del minimo, quindi € 27,78.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

 Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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