Fatture elettroniche non inviate allo SDI: come rimediare - Agenda Digitale

Esperto risponde

Fatture elettroniche non inviate allo SDI: come rimediare

Nel caso di omesso invio delle fatture elettroniche al sistema di interscambio, è bene sapere che non sempre il ravvedimento è la soluzione migliore

23 Lug 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Vorrei sapere in quali sanzioni incorre una ditta che non ha inviato allo Sdi le fatture emesse dal 2019 ad oggi (in quanto l’addetto alla fatturazione probabilmente non aveva capito bene la procedura) ma che sono state regolarmente registrate nei termini con tutti gli adempimenti relativi.

Alessandra Bucchi

RISPOSTA

Se Lei non ha trasmesso le fatture elettroniche al sistema di interscambio non ha permesso ai destinatari di riceverle. Considerato che l’ultimo periodo del comma 1 dell’articolo 21 del DPR 633/1972 prevede che “La fattura, cartacea o elettronica, si ha per emessa all’atto della sua consegna, spedizione, trasmissione o messa a disposizione del cessionario o committente” e che l’unico modo di messa a disposizione delle fatture elettroniche è la trasmissione al Sistema di Interscambio, le fatture non sono state emesse. Quindi pur avendo effettuato gli adempimenti nei termini, i destinatari, non avendo ricevuto fatture per le operazioni effettuate, avrebbero dovuto emettere autofattura ai sensi dell’articolo 6, comma 8, decreto legislativo 471/1997. Quindi ritengo che dovrebbe affidarsi ad un professionista per valutare, anche in base ad informazioni specifiche che in questa sede non possono essere fornite o comunque esaminate, se sia più conveniente inviare tardivamente le fatture elettroniche omesse oppure attendere l’azione accertatrice da parte dell’Agenzia delle Entrate. Potrebbe essere infatti un fattore decisivo ai fini di valutare la soluzione più adeguata la previsione normativa contenuta nel comma 1 dell’articolo 12 del Decreto Legislativo 472/1997, . (c.d. “continuazione”), secondo cui “E’ punito con la sanzione che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave, aumentata da un quarto al doppio, chi … commette, anche con più azioni od omissioni, diverse violazioni formali della medesima disposizione”, istituto che non è applicabile in sede di ravvedimento ma solo a seguito di constatazione della violazione da parte dell’Ufficio. Ovviamente ogni analisi deve avere riguardo anche alla eventualità di ipotesi di reato , qualora si superassero le soglie previste dal Decreto legislativo 74/2000, anche se ritengo questa possibilità molto remota considerato che i reati in materia tributaria presuppongono un rapporto causa-effetto tra la omissione e le sue conseguenze, che nel suo caso sembrerebbero neutralizzate dall’assoggettamento da Lei comunque posto in essere a tutti gli adempimenti (anche dichiarativi) conseguenti la emissione delle fatture.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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