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esperto risponde

Fatture elettroniche: quando conviene avere il codice destinatario e come ottenerlo

05 Nov 2018

Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Siamo una piccola azienda, con un volume di fatture emesse a clienti di circa 100 annuali e circa 150 di fatture ricevute da fornitori.

Come fare per richiedere il codice per la piattaforma SDI?

Gennaro Vitiello

RISPOSTA

Il Codice destinatario è l’indirizzo telematico predefinito dal titolare di partita IVA per il recapito delle fatture elettroniche emesse nei suoi confronti. Generalmente non viene richiesto dall’utente finale (salvo il caso di grandi strutture organizzate, o grandi imprese) ma da un Intermediario, che viene abilitato (Accreditato) dal Sistema a trasmettere e a ricevere fatture elettroniche per conto dei soggetti che si avvarranno del suo servizio, tramite il codice che gli viene assegnato al termine della procedura di accreditamento.

La procedura prevista dall’Agenzia delle Entrate del Codice Destinatario è indicata al punto 1.5.3 (procedura per l’accreditamento dei canali web service e FTP) dell’allegato “A” al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 89757 del 30 aprile 2018.

Non penso che per le sue dimensioni sia il caso di ottenere l’accreditamento; può quindi rivolersi a qualsiasi intermediario accreditato con cui stipulare una convenzione.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile inviare le proprie domande a: esperto@agendadigitale.eu

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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