Esperto risponde

Fino al 30 giugno 2019 più tempo per emettere le fatture elettroniche

11 Apr 2019
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA
Ho riscosso, per una prestazione, una somma a gennaio 2019 dimenticandomi di emettere fattura elettronica.
Sono a conoscenza che fino a giugno 2019 si possono inviare allo sdi le fatture elettroniche in ritardo entro la data del 16/5 per i contribuenti trimestrali.
Il mio quesito è  il seguente: emetterò ora la fattura (sono nel termine del 16/5), ma la data della fattura deve essere gennaio?

Monna Lisa Montermini

RISPOSTA
La fattura va emessa indicando come data quella  della operazione; qualora avesse emesso già altre fatture potrebbe utilizzare un nuovo sezionale (contraddistinti per esempio da una lettera o altro).

WHITEPAPER
Sicurezza e strumenti digitali intelligenti: il nuovo volto dello Smart Working
Dematerializzazione
Network Security

Le confermo che effettuando la liquidazione trimestralmente, Lei potrà emettere la fattura entro il termine della liquidazione (quindi 16 maggio 2019), e ciò ai sensi dell’articolo 6 del Decreto legislativo 127/2015, che ha introdotto un regime transitorio con durata sino al 30 giugno 2019.

Successivamente a tale data, entreranno in vigore le disposizioni  recate dall’articolo 21, comma 2, lettera g-bis e comma 4, per cui la fattura dovrà essere emessa entro 10 giorni dalla effettuazione della operazione e dovrà contenere, oltre la data di emissione, anche la data di effettuazione dell’operazione.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile inviare le proprie domande a: esperto@agendadigitale.eu
Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati