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ESPERTO RISPONDE

La conservazione a norma dei documenti diversi dalle fatture emesse e ricevute

27 Nov 2018

Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

I documenti che non sono fatture come possono essere inviati al SdI per la conservazione?

Mi spiego: come professionista pago l’affitto (FCiva) con un bonifico e così anche per l’abbonamento a riviste mediche e per tante altre spese oppure anche quando pago il bollo dell’auto (in questo ultimo caso ci può anche essere  solo uno scontrino).

Sono tutte spese legittime da contabilizzare anche se non sono rappresentate da fattura. Come conservarle? O come fare?

Grazie e cordiali saluti

Franco Gualandi

RISPOSTA

Il servizio offerto dall’Agenzia delle Entrate, accessibile mediante la stipula di una apposita convenzione, riguarda esclusivamente la conservazione delle fatture elettroniche emesse e ricevute.

Premesso che non vi è alcun obbligo conservazione digitale per i documenti analogici, qualora Lei intendesse dematerializzare la sua documentazione contabile, libri e registri, potrà farlo o con l’ausilio di uno specifico software oppure avvalendosi di professionisti o società che prestano questa tipologia di servizi, nel rispetto delle regole tecniche emanate in attuazione del CAD (Decreto legislativo 82/2005) e del DMEF 17/6/2014.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile inviare le proprie domande a: esperto@agendadigitale.eu

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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