Esperto risponde

Lavori in ATI, ecco come fatturare in modo corretto

Approfondiamo le regole per capire in che modo fatturare lavori in ATI eseguiti in maniera difforme rispetto alle quota di partecipazione

30 Mar 2020
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Mi trovo coinvolto in un appalto in ATI. La divisione dell’appalto è:

  • 80% capogruppo
  • 20% io.

Per motivi diversi, l’intero contratto l’ha svolto la mia società: posso fatturare l’intero importo? Oppure posso appellarmi alla stazione appaltante dimostrando che le opere sono state totalmente svolte da una sola società? Sarebbe necessaria una dichiarazione da parte del capogruppo della sua estraneità alle opere compiute? Ci sono sentenze o formule per non dividere i Sal in base alle quote del contratto?

Luigi Santaniello

RISPOSTA

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Sotto il profilo dell’IVA, ciascuna impresa deve emettere fattura per i  lavori effettivamente svolti. La eventuale differenza tra quota di partecipazione all’ATI e quota di esecuzione dei lavori, qualora fosse in contrasto con le previsioni contrattuali o con la legge, è questione che deve essere affrontata  – eventualmente – in sede civile/amministrativa.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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