Regime semplificato e operazioni di fine anno: come fare - Agenda Digitale

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Regime semplificato e operazioni di fine anno: come fare

Approfondiamo le regole che spiegano come gestire le operazioni a fine anno con regime semplificato articolo 66

15 Mar 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Sono un produttore di infissi metallici: il 22 dicembre 2020 una ditta specializzata esegue il ritiro di rottami metallici di infissi smontati presso un mio cliente e sono stati regolarmente documentati con formulari specifici, tali rottami essendo riciclabili. Mi viene corrisposto un compenso di 150 euro il 15 gennaio 2021 in rapporto ai quantitativi ritirati. Ho emesso la fattura alla ditta specializzata il 15 gennaio 2021 e la stessa l’ho inviata allo SDI entro i 10 giorni successivi, quindi il 25 gennaio 2021.

Volevo sapere se la procedura è corretta e se l’anno di competenza della fatturazione deve riferirsi al 2020 o al 2021 (mi trovo in contabilità Semplificata).

Lello Martellone

RISPOSTA

La risposta è differenziata in relazione agli ambiti IVA e Imposte sul reddito. Ai fini Iva l’operazione si considera effettuata al momento della consegna o spedizione dei beni. Se la cessione è avvenuta il 22 dicembre 2020, la fattura va emessa in pari data e trasmessa al Sistema di Interscambio entro i 12 giorni successivi. Nella ipotesi in cui la determinazione del prezzo dipendesse da circostanze o eventi non noti al momento della consegna dei beni potrebbe trovare applicazione il D.M. 15/11/1975, intitolato “Modalità e termini di fatturazione relativa a cessioni di beni con prezzo da determinare, ai fini dell’imposta sul valore aggiunto”, che le consente di poter differire il termine di emissione della fattura al mese successivo a quello in cui viene determinato il prezzo.

Ai fini delle imposte sul reddito il regime semplificato opera col criterio di cassa; il comma 1 dell’articolo 66 del DPR 917/1986 prevede che i ricavi concorrano alla determinazione del reddito nel periodo d’imposta in cui sono percepiti, in deroga quindi rispetto al principio generale della competenza. Nel suo caso, quindi, ai fini IVA la data di emissione della fattura dipende dalle circostanze legate alla conoscibilità del prezzo della cessione, mentre ai fini delle imposte sul reddito il ricavo è in ogni di competenza dell’anno 2021, anno in cui è avvenuto l’incasso.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

 Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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