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Esperto risponde

Fattura elettronica, gli adempimenti per i contribuenti forfettari

10 Apr 2018

Salvatore De Benedictis

eFattura

DOMANDA

Un mio contribuente ingegnere in regime forfettario vuole emettere nel 2018 solo fatture in formato elettronico sia B2B che B2C, utilizzando il servizio gratuito di generazione, trasmissione e conservazione dell’Agenzia delle Entrate chiamato SdI.

Anche se non è obbligato qual è la procedura da seguire? Anche le fatture di acquisto e di spesa relative all’anno 2018 su carta devono transitare nello SdI (seppure irrilevanti per la determinazione del reddito professionale) ed in quale modalità?

Lancia Dr. Gabriele

Commercialista – Revisore Legale dei Conti

RISPOSTA

Per ciò che concerne la emissione e la conservazione delle fatture elettroniche, l’Agenzia Entrate ha predisposto un servizio, accessibile a tutti i titolari di partita IVA previo rilascio di credenziali e stipula di apposita convenzione.

I contribuenti forfetari devono, tra l’altro:

  • conservare (in maniera tradizionale) le fatture di acquisto, le bollette doganali e i titoli di spesa ricevuti in maniera analogica (cartacea);
  • integrare le fatture di acquisto per le operazioni di cui risultano debitori di imposta (cosiddetto reverse charge) con l’indicazione dell’aliquota e della relativa imposta, da versare entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni, senza diritto alla detrazione dell’imposta relativa.

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