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Direttore responsabile Alessandro Longo

ESPERTO RISPONDE

I vantaggi della fatturazione elettronica tra privati

di Salvatore De Benedictis, commercialista

13 Ott 2016

13 ottobre 2016

Domanda

Ho sentito parlare di benefici connessi alla opzione per la adozione della fatturazione elettronica nei rapporti tra privati. In cosa consistono?

L.S.

 

Risposta

Il Decreto Legislativo 127/2105 ha introdotto per i contribuenti titolari di partita IVA la possibilità di emettere la fattura elettronica nei rapporti tra privati (privato come contrapposizione rispetto ai rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, quindi imprese) avvalendosi del Sistema di Interscambio, con modalità analoghe a quanto avviene per la trasmissione delle fatture elettroniche nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni. Ha anche previsto agevolazioni per chi esercita l’opzione di inviare telematicamente i corrispettivi e i dati rilevanti ai fini IVA delle operazioni attive e passive. La unicità del provvedimento legislativo ha indotto a ritenere che i “benefici” fossero collegati all’opzione di emissione della Fattura Elettronica. Ma così non è.

Tuttavia occorre considerare che chi opterà per la fatturazione elettronica potrà utilizzare gratuitamente il Sistema di Interscambio,  messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, come veicolo di trasmissione, il che genererà vantaggi a tutti gli operatori.

Vantaggi per chi emetterà le FE perchè l’utilizzo di un formato di Fattura Elettronica Standard, (la norma in questione prevede che secondo  il  formato  della   fattura elettronica  di  cui  all’allegato  A  del   decreto   del   Ministro dell’economia e delle finanze, 3 aprile 2013, n.  55, ossia il formato della fattura PA) consentirà la fruizione di un canale di trasmissione “istituzionale”, che gestisce anche la trasmissione, la consegna, gli scarti  e i rifiuti in maniera uniforme e standardizzata. Se l’azienda  dovesse affidarsi ai sistemi di posta elettronica, certificata o meno, per recapitare le fatture elettroniche, sarebbe costretta e seguire  in maniera parcellizzata il “percorso” della fattura elettronica, con evidenti disagi.

Ma i vantaggi saranno anche per chi riceverà la fattura in formato elettronico, che potrà snellire ed automatizzare i processi amministrativi di ricevimento e registrazione della fattura elettronica, considerato che c’è da aspettarsi che le software houses a breve integreranno le loro procedure prevedendo l’import dei dati della Fattura Elettronica nel formato SDI all’interno degli applicativi gestionali.

I “benefici” di cui chiede informazione  (soppressioni di obblighi, riduzione dei termini per l’accertamento) sono probabilmente quelli  legati alla trasmissione dei dati rilevanti ai fini IVA delle operazioni attive e passive.

 

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile inviare le proprie domande a: esperto@agendadigitale.eu

In particolare per i temi di FatturaPA, per interagire con un più ampio pool di esperti, la piattaforma da utilizzare è RispondiPA di FPA.

Salvatore De Benedictis, Dottore in Economia e Commercio, esercita la Professione di Dottore Commercialista. Partecipa ai lavori del Forum Italiano Fatturazione Elettronica e eProcurement.

  • AntonioCar

    Buonasera,

    La disturbo per una semplice domanda che non mi è ben chiara. Se io decido di attuare la fatturazione elettronica (per le mie fatture emesse) ai fini delle agevolazioni fiscali come dovrò gestire il lato acquisti se le fatture che mi arrivano comunque sono cartacee (o la maggior parte). Gestisco elettronicamente solo il lato attivo? Il lato passivo no? Quindi manderò spesometro solo per lato passivo?
    Ringraziandoti sin d’ora per il tempo che mi dedicherai.
    Saluti
    Antonio

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