L’intelligenza artificiale è ormai entrata stabilmente nel dibattito giuridico. Se ne discute sotto il profilo della responsabilità per gli errori dei sistemi algoritmici, degli obblighi di trasparenza, della tutela dei dati personali e, più in generale, dei limiti entro i quali questi strumenti possono essere utilizzati nello svolgimento delle attività professionali. Si tratta di questioni certamente centrali e destinate ad assumere un’importanza crescente. Eppure, osservando il fenomeno da una prospettiva diversa, viene naturale domandarsi se il problema più interessante non sia un altro.
scenario
Avvocati e AI, i nuovi confini della diligenza professionale
Il rapporto tra diligenza professionale e intelligenza artificiale in ambito giudiziario non riguarda soltanto gli errori degli algoritmi. Riguarda anche il momento in cui conoscere, valutare o usare uno strumento affidabile può entrare nello standard richiesto a chi esercita la professione
Avvocato Keller Montaruli & Associati STA S.r.l.

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