Mario Dal Co
Economista e manager, già direttore dell’Agenzia per l’innovazione
Mario Dal Co (Modena, 30 novembre 1950) è un economista e manager.
Si è laureato con lode in Economia alla Sapienza di Roma nel 1975 (relatore Guido Rey, correlatore Ezio Tarantelli), con successive borse CNR e ICIPU.
Ha iniziato come ricercatore IRES-CGIL (1979–83) su costo del lavoro e welfare, collaborando con Giuliano Amato e nella Commissione Giugni per la riforma del TFR.
Dal 1984 al 1987 ha coordinato il Rapporto sullo stato dell'industria italiana CER-IRS (edito dal Mulino), poi è entrato in Olivetti come dirigente per il marketing nella PA (1987–97).
Negli anni '90 ha ricoperto ruoli apicali: DG di Profintech (Olivetti/S. Paolo IMI) per il project financing, Presidente di Immobiliare Veneziana per le bonifiche di Porto Marghera, e Responsabile della comunicazione di ENEL (1997–2001), lavorando per l'IPO in Borsa e a Wall Street e lanciando il portale web del Gruppo.
Dal 2010 al 2013 è stato Direttore Generale dell'Innovazione alla Presidenza del Consiglio, gestendo accordi Italia-Cina su design, trasferimento tecnologico ed e-government, e presiedendo il Comitato per i Fondi High Tech (180 milioni di euro di venture capital).
Ha insegnato come docente e relatore a VIU, La Sapienza e IUAV su strumenti finanziari per l'innovazione e web economy (2005–2013).
Dal 2013 è attivo nel Comitato Tecnico della Società Italiana di Telemedicina (SIT), di cui è Presidente del CTS Veneto dal 2021, e partner della società di consulenza Move On Team per web, comunicazione e privacy.
Dal 2023 è Presidente della Fondazione Alma Dal Co ETS, il suo impegno più recente nel campo della formazione scientifica e della ricerca.
Ha pubblicato libri (Il Mulino, de Donato, Ca' Foscari) e articoli su Corriere della Sera, Sole 24 Ore, Bancaria, Corriere delle Comunicazioni su temi di politica industriale, innovazione, finanza, cybersecurity e 5G.
















