5G e Industria 4.0

5G, ecco i progetti industriali più importanti per l’Italia



Indirizzo copiato

Il 5G rappresenta una vera rivoluzione per l’industria, con la possibilità di cambiare radicalmente il modo in cui le aziende operano e di creare nuovi modelli di business. Il punto sui casi industriali del 5G in Europa, il quadro prospettico europeo del 5G industriale e il ruolo dell’Italia in questo panorama

Pubblicato il 18 dic 2023

Giulia Asquer

Ricercatrice dell’Osservatorio 5G & Beyond del Politecnico di Milano

Luca Dozio

Direttore dell’Osservatorio 5G & Beyond del Politecnico di Milano



Ecosistemi digitali: come rendere città e territori smart e sostenibili
Ecosistemi digitali: come rendere città e territori smart e sostenibili

Il 2023 segna un significativo passo in avanti per il mercato industriale 5G in Europa: nascono i primi progetti commerciali. Questo segna la fine della fase iniziale, basata su incentivi pubblici, e l’inizio di una crescita organica del mercato.

L’Italia ha giocato un ruolo attivo in questo sviluppo, introducendo 7 nuovi progetti. Le prospettive future dipendono dalla standardizzazione delle soluzioni, dalla crescita delle competenze nella filiera e dalle iniziative pubbliche.

Il 5G come piattaforma fondamentale per la digitalizzazione

Il 9 novembre 2023 è stata presentata la ricerca dell’Osservatorio 5G & Beyond della School of Management del Politecnico di Milano durante il convegno “5G: le reti industriali mettono in moto il mercato”. L’anno in corso si configura come determinante per il mercato industriale 5G, evidenziando progressi sia a livello globale che nazionale. La conclusione del processo di standardizzazione “base” del 5G e la formalizzazione dell’offerta di reti private 5G MPN (Mobile Private Network), cioè dedicate alla singola azienda, hanno consentito lo sviluppo di progetti industriali voluti e finanziati da aziende private. Le imprese stanno gradualmente acquisendo consapevolezza del fatto che il 5G non rappresenta solamente un incremento di velocità, ma costituisce la piattaforma fondamentale per la digitalizzazione dei propri processi operativi e il sostegno all’automazione del futuro.

Nonostante i progressi, il percorso verso il pieno sviluppo del mercato 5G è però ancora lungo e presenta sfide significative, come la carenza di dispositivi e moduli, che ha rallentato lo sviluppo di diversi progetti nel 2022 e persiste nel 2023. La filiera delle telecomunicazioni, in una fase di profonda trasformazione, deve confrontarsi con l’ingresso dei big-cloud vendors nei servizi di telecomunicazione. Ciò apre nuove prospettive per la creazione di servizi a valore aggiunto e per l’espansione delle competenze in un contesto di ecosistema in continua crescita, una necessità imprescindibile per affrontare con successo i molteplici mercati verticali. La strada è chiara, ma richiede ora azioni concrete. La collaborazione tra gli attori del mercato e lo sviluppo di competenze adeguate risulta essenziale per superare tali sfide. Anche il soggetto pubblico attraverso l’evoluzione della regolamentazione del settore potrà influenzare la velocità di sviluppo del mercato.

Il differenziale competitivo del 5G per le aziende

Nei progetti industriali, il 5G si confronta con diverse altre alternative di connettività. In particolare, tecnologie consolidate come LoRaWAN, WMBUS e WiFi, sono ampiamente utilizzate per soddisfare le esigenze operative in molteplici ambiti. Tuttavia, queste soluzioni presentano alcune limitazioni, che delineano il ruolo dominante del 5G in alcuni specifici contesti, come evidenziato dalla ricerca di quest’anno.

In particolare, alcune tipologie di imprese incontrano difficoltà nel soddisfare completamente le proprie esigenze operative con le reti attuali. Si tratta, ad esempio, delle applicazioni che operano in ampi spazi aperti, come siti produttivi o porti, e che richiedono una connettività affidabile con un’ampia portata. La connettività cablata non è praticabile in questi ambienti, mentre le soluzioni wireless possono non essere sufficienti a garantire le prestazioni necessarie. In questi casi, il 5G emerge come la scelta dominante. Inoltre, nei luoghi con copertura geografica limitata, il 5G si presenta come un’opzione più affidabile rispetto al WiFi, grazie alle minori interferenze e al miglior livello di servizio garantito. Infine, nelle applicazioni che richiedono alta affidabilità e copertura globale, il 5G si afferma quasi come l’unica soluzione percorribile.

Man mano che il 5G “prende forma” diventano sempre più chiari i contesti in cui rappresenta la preferenza prediletta. Tuttavia, emergono anche scenari in cui non è destinato a sostituire, ma piuttosto a integrarsi con soluzioni già esistenti, fungendo da complemento essenziale.

I casi industriali del 5G in Europa

I progetti di MPN (Mobile Private Network) censiti nei 27 Stati membri dell’Unione Europea sono 92. Si tratta di progetti identificati attraverso fonti pubbliche, ma il numero complessivo pare decisamente più elevato. Di questi, 26 sono stati avviati nel corso del 2023. Considerando anche il Regno Unito, il numero totale dei progetti nel continente europeo sale a 117.

La maggior parte di questi progetti si concentra nel settore manifatturiero, il 44% del totale, con un focus particolare sull’industria automobilistica e mineraria. La logistica segue con il 30%, principalmente nelle aree portuali. In entrambi gli ambiti menzionati, il 5G sta rispondendo alle esigenze di copertura affidabile e performante su vaste aree, semplificando la gestione delle reti presenti e abilitando l’implementazione di nuove applicazioni, come la manutenzione predittiva e la tracciabilità delle merci in tempo reale e l’automazione dei magazzini, per migliorare l’efficienza e la sicurezza. Tra i Paesi, la Germania e la Finlandia spiccano per le loro prestazioni, mentre l’Italia ha introdotto nel 2023 sette nuovi progetti, in linea con il panorama europeo.

Analogamente all’Europa, negli Stati Uniti la maggior parte dei casi pubblici riguarda il settore manifatturiero e logistico, con un notevole numero di casi anche nel settore utility. Sebbene siano stati censiti 43 casi in quest’area, la presenza di regolamentazioni e offerte “base” di MPN da parte degli Hyperscaler (come Amazon Web Services e Google Cloud) fa pensare che il numero reale potrebbe essere superiore.

Confrontando la situazione in vari Paesi, risulta che il maggior numero di progetti si trova in quelle nazioni dove le imprese possono acquistare direttamente frequenze per uso locale. Ad un’analisi più attenta, emerge però che è il meccanismo realizzato per gestire l’accesso allo spettro che favorisce alcuni mercati rispetto ad altri. Questo sottolinea ancora una volta come lo sviluppo di un ecosistema, nel suo complesso, possa rappresentare il differenziale per lo sviluppo di questo mercato.

5G: il quadro prospettico europeo

Entro il 2026, secondo le stime dell’Osservatorio, si prevede che il mercato industriale 5G europeo raggiungerà un valore di circa 1,72 miliardi di euro, il 10% dei quali rappresentato dall’Italia, quarto Paese per dimensione.

Questa cifra, sebbene modesta rispetto al settore delle telecomunicazioni nel suo complesso, non tiene conto del potenziale mercato di servizi a valore aggiunto che può derivarne. Questi includono, per fare alcuni esempi, l’ottimizzazione dei servizi Internet of Things (IoT), l’analisi dati in tempo reale e l’implementazione di tecnologie di realtà aumentata (AR) e virtuale (VR).

Lo sviluppo di questo mercato sarà influenzato da una serie di fattori, tra cui il tessuto economico e sociale delle nazioni. Si prevede che quelle con una presenza significativa di grandi aziende, caratterizzate da elevate capacità di investimento e da un alto livello di digitalizzazione, saranno i principali motori di questo mercato. In particolare, nazioni avanzate come Germania, Regno Unito, Francia e Italia sembrano destinate a guidare questo percorso, creando le condizioni ottimali per lo sviluppo di reti private 5G.

Prospettive e sviluppi futuri del 5G industriale

Il mercato 5G è in una fase di crescita, ma la sua dinamica è incerta e influenzata da una serie di fattori, alcuni dei quali possono avere un impatto determinante. Tra questi ci sono: il consolidamento dell’esperienza e la standardizzazione delle soluzioni, con l’individuazione di pacchetti che consentano di ridurre i costi dei progetti. Altri elementi chiave includono il traino derivante dall’avanzamento del roll out della rete pubblica e l’impulso proveniente dalle iniziative pubbliche, come potrebbe essere, ad esempio, l’imposizione del 5G per alcune applicazioni legate alla Smart City. In uno scenario ottimistico, ossia nel caso in cui si verifichino le condizioni più favorevoli, è plausibile ipotizzare che il mercato possa superare i 2 miliardi di euro entro il 2026.

In conclusione, il 5G costituisce una tecnologia con il potenziale di rivoluzionare profondamente le modalità operative delle imprese, svolgendo un ruolo strategico nello sviluppo digitale del paese e nell’ambito delle telecomunicazioni. Il 2023 ha rappresentato una tappa significativa nel progresso di questa tecnologia, configurandosi come l’anno in cui il mercato ha iniziato ad attivarsi in modo sostanziale.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 4