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Logistica, quali strategie per il 2024: AI, cloud, automazione, ecco i trend



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Nel 2024 la priorità nel settore logistico sarà puntare alla resilienza: la digitalizzazione dei processi, l’automazione e l’applicazione dell’intelligenza artificiale tra i fattori di successo

Pubblicato il 29 gen 2024

Federica Maria Rita Livelli

Business Continuity & Risk Management Consultant, BCI Cyber Resilience Committee Member, CLUSIT Scientific Committee Member, BeDisruptive Training Center Director



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Nell’odierno panorama logistico, in continua evoluzione, i vari operatori di logistica, per rimanere competitivi nel 2024, dovranno garantire sempre di più la propria resilienza, implementando strategie atte ad affrontare sfide contingenti e future, tra cui la digitalizzazione, la carenza di personale, la cybersecurity e la sostenibilità. Vediamo lo scenario.

Il mercato della Logistica: cosa sta succedendo

Secondo Expert Market Research – una delle principali società di ricerche di mercato e business intelligence americana – il mercato globale della logistica ha raggiunto un valore di 10.59 trilioni di dollari nel 2023, trainato dalla crescente popolarità dello shopping online e, quindi, dalla rapida crescita del settore dell’e-commerce.

Inoltre, il settore – aiutato dalla maggiore adozione di attrezzature automatizzate per la movimentazione dei materiali e dalla crescente domanda di soluzioni logistiche ecologiche – è destinato a registrare un CAGR del 6.3% nel periodo di previsione 2024-2032, raggiungendo i 18.35 trilioni di dollari entro il 2032.

Logistica, i trend 2024

Di seguito le tendenze principali che sono destinate a impattare il settore nel 2024.

Digitalizzazione dei processi logistici

Una delle tendenze più evidenti del 2024 sarà il processo di digitalizzazione che interessa tutte le attività che si svolgono all’interno e all’esterno delle strutture di logistica, come anche sostenuto dallo studio della società di consulenza americana McKinsey – dal titolo “Digital Logistics: technology race gathers momentum”- secondo cui gli operatori della logistica stanno investendo maggiormente in tecnologia per ridurre i costi, aumentare la produttività dei magazzini e delle reti di trasporto, garantire un cambiamento sostenibile nel tempo. Inoltre, anche in condizioni di mercato difficili, la maggior parte dei 250 operatori logistici intervistati da McKinsey ha dichiarato che le proprie organizzazioni hanno sostenuto o aumentato i propri investimenti tecnologici a partire dal 2020, lasciando ai “ritardatari” sempre meno spazio di manovra.

Il panorama tecnologico, secondo quanto si evince dal report di McKinsey, è diventato sempre più complesso ed i vari operatori logistici, prima di effettuare l’investimento in tecnologia, dovranno essere in grado comprenderne il potenziale valore generato e, al contempo, come tale tecnologia impatterà sull’organizzazione, sui modelli operativi quotidiani e sui processi logistici sottostanti.

Il report McKinsey evidenzia, altresì, che sia gli spedizionieri sia i fornitori si stanno muovendo oltre la tecnologia di base, rivolgendosi a soluzioni sempre più all’avanguardia per ottenere o per mantenere un vantaggio competitivo. Inoltre, una più stretta collaborazione tra spedizionieri e fornitori è quanto mai necessaria al fine di individuare nuove strategie per affrontare le sfide condivise.

Molti esperti del settore ritengono che i sistemi di gestione del magazzino contribuiranno sempre più a monitorare le merci e i veicoli che le trasportano. Inoltre, la tracciabilità dei prodotti diventerà sempre più sofisticata, impiegando scanner portatili di segnali RF (Radio Frequenza), visione artificiale e persino droni per leggere le etichette. Ovvero, un progresso che si tradurrà in: una localizzazione più rapida degli articoli, tempi di consegna più brevi, maggiore competitività e una maggiore soddisfazione del cliente.

IA applicata alla logistica

L’ingegneria del software, assistita dall’IA, migliorerà la generazione automatica dei codici, oltre a supportare la traduzione dei linguaggi di programmazione obsoleti in linguaggi moderni, permettendo agli ingegneri della logistica di dedicare meno tempo alle attività meccaniche e concentrarsi su attività a maggiore valore aggiunto.

Si ritiene che il perfezionamento dell’IA generativa faciliterà l’accesso alle informazioni interne ed esterne e, secondo le previsioni di Gartner, contenute nel report “2024 Gartner Top 10 Strategic Technology Trends”, entro il 2026 oltre l’80% delle aziende avrà utilizzato applicazioni basate sull’IA negli ambienti di produzione rispetto all’attuale 5%.

Nel 2024 ed oltre, i chatbot e gli assistenti virtuali, basati sull’IA, miglioreranno ulteriormente il servizio clienti e semplificheranno la comunicazione all’interno della supply chain. Inoltre, i robot e i droni basati sull’IA, verranno sempre più utilizzati per attività come il conteggio dell’inventario, migliorando così l’efficienza e riducendo i costi di manodopera. Ancora, i sistemi di valutazione del rischio e di rilevamento delle frodi basati sull’IA miglioreranno la sicurezza e la conformità delle operazioni logistiche, consentendo agli operatori di settore di: automatizzare le operazioni di monitoraggio di sicurezza; salvaguardare le spedizioni; ridurre le perdite finanziarie.

Elaborazione del cloud

Le soluzioni SaaS basate su cloud hanno recentemente rimodellato il panorama logistico, offrendo soluzioni scalabili e convenienti. Pertanto, si ritiene che, anche nel 2024, gli operatori logistici adotteranno maggiormente piattaforme SaaS basate su cloud per fornire modelli pay-per-use, riducendo sia la necessità di significativi investimenti di capitale nell’infrastruttura IT sia i rischi finanziari, oltre a permettere di allocare le risorse in modo più efficiente.

Le applicazioni basate su cloud contribuiranno, di fatto, a: semplificare la gestione della logistica globale e a renderla più flessibile e reattiva; fornire piattaforme di collaborazione sicure, accessibili e in grado di garantire una comunicazione centralizzata; garantire un maggior flusso di dati ed informazioni provenienti da vari sistemi di gestione per analizzare e per ottimizzare i processi, migliorando il processo decisionale, l’efficienza e il servizio clienti.

Visibilità delle scorte

Nel 2024, gli operatori logistici investiranno maggiormente in strumenti come il software WMS (Ware-house Management System), che analizza le prestazioni, aggiorna la pianificazione della domanda attraverso la raccolta dei dati, fornisce la disponibilità delle scorte in un dato momento, nonché l’origine, la posizione e la destinazione. Pertanto, una maggiore diffusione del monitoraggio automatizzato e rigoroso dei livelli di inventario consentirà ai fornitori di servizi logistici di: affrontare in modo proattivo i potenziali problemi che si verificheranno; semplificare le operazioni; evitare l’esaurimento delle scorte e soddisfare puntualmente la domanda; ottenere un maggior vantaggio competitivo.

Automazione e robotica del magazzino

L’industria della logistica e del 3PL (3rd-Party Logistics) è alle prese con una persistente carenza di manodopera globale. Questa scarsità contribuisce in modo sostanziale all’aumento dei costi di produzione e di consegna, incidendo sulla disponibilità e sull’accessibilità economica delle merci. Ne consegue che, anche nel 2024, i produttori e i fornitori di servizi logistici, per contrastare tale carenza di manodopera, si rivolgeranno sempre più all’automazione.

Di fatto, uno dei modi migliori per accelerare le operazioni logistiche è integrare i sistemi automatizzati nelle operazioni interne di trasporto, di stoccaggio e di movimentazione delle merci. Soluzioni come i trans-elevatori e il sistema pallet shuttle possono essere integrate anche in strutture già dotate di scaffalature per rendere tutti i processi logistici agili ed efficienti. Inoltre, per affrontare i picchi di domanda come il Black Friday, molti operatori considereranno sempre più l’impiego di robot in grado di prelevare e posizionare autonomamente i prodotti con grande precisione, fino a garantire circa 1.000 prelievi all’ora.

Veicoli autonomi

I veicoli autonomi sono destinati a migliorare la sicurezza – eliminando il rischio di errori umani, come l’affaticamento e la distrazione del conducente – e assicurare un trasporto sicuro e affidabile delle merci, riducendo l’incidenza di incidenti e dei costi associati. Pertanto, si ritiene che, a partire dal 2024, questi veicoli saranno sempre più utilizzati nelle operazioni di consegna sia del primo sia dell’ultimo miglio, dato che saranno in grado di garantire maggiore efficienza nella catena di approvvigionamento e consegne più rapide e flessibili, soprattutto nelle aree urbane.

È doveroso evidenziare che i veicoli autonomi, sfruttando la tecnologia potenziata dell’IA, potranno altresì contribuire maggiormente alla sostenibilità ambientale. Di fatto, grazie all’ottimizzazione dei percorsi di viaggio, sarà possibile evitare gli

ingorghi e selezionare i percorsi più efficienti, contribuendo a ridurre il consumo di carburante e le emissioni.

E-commerce Business-to-Business (B2B)

Le transazioni online tra le organizzazioni continuano a crescere, alimentando l’e-commerce B2B. Nel 2024, molte organizzazioni adotteranno questo modello commerciale, aspettandosi le stesse comodità che riscontrano con i negozi al dettaglio. Pertanto, anche i rivenditori all’ingrosso online considereranno strategico l’utilizzo del marketplace digitali che sono destinati ad impattare sugli operatori della logistica in quanto dal momento che dovranno sempre più garantire una maggiore sincronizzazione dei loro centri logistici con le diverse piattaforme di vendita online per offrire un’esperienza utente all’avanguardia.

Consegne più rapide

Le aspettative dei clienti sono in continuo aumento e le organizzazioni competono per ottenere i tempi di spedizione sempre più rapidi. Nel 2024, gli operatori della logistica dovranno necessariamente modificare i processi logistici tradizionali a fronte dell’aumento dei magazzini regionali, dei punti di consegna e di ritiro dei pacchi, oltre a adottare una strategia omnicanale in modo da permettere ai clienti di restituire gli articoli in luoghi diversi dal punto di acquisto. Ovvero, l’obiettivo futuro sarà di garantire la massima flessibilità e agilità, rendendo essenziale l’ottimizzazione delle operazioni intra-logistiche aziendali. Inoltre, nel 2024, alcune multinazionali – quali Google e Amazon – utilizzeranno sempre più i droni per le consegne aeree.

Machine Customer (o venditori automatici)

I programmi basati sull’IA, che acquistano o vendono prodotti, sono noti come machine customer e sono destinati ad essere sempre più impiegati in futuro. Gartner sostiene che i machine customer influenzeranno in modo significativo il commercio e l’industria nei prossimi anni, garantendo una maggiore efficienza e decisioni di acquisto più intelligenti e, entro il 2028, renderanno obsoleto il 20% delle vetrine digitali. Pertanto, Gartner consiglia di monitorare questa tendenza e, al contempo, esplorare le opportunità di mercato in quest’ambito.

Blockchain

Il sistema di registro decentralizzato della blockchain garantisce l’integrità e l’immutabilità dei record delle transazioni, rispondendo alla necessità di una documentazione sicura e a prova di manomissione nella complessa catena di approvvigionamento logistico, migliorando al contempo la sicurezza, la trasparenza e l’efficienza.

Di fatto, gli operatori logistici, attraverso la blockchain, accedono a informazioni accurate e in tempo reale in termini di movimentazione e di stato delle merci. Inoltre, gli smart contract – una caratteristica chiave della blockchain – automatizzano e semplificano vari aspetti della logistica, tra cui lo sdoganamento e l’elaborazione dei pagamenti.

Pertanto, si ritiene che, nel 2024, una maggiore adozione della blockchain consentirà approvazioni più rapide e una riduzione dei tempi di elaborazione ai punti di controllo, velocizzando l’intera catena di approvvigionamento. Inoltre, grazie alla blockchain si potrà migliorare la fiducia tra i vari attori della logistica e gli stakeholder, riducendo altresì gli oneri amministrativi e garantendo un flusso sicuro ed efficiente di merci in tutto il mondo.

Cybersecurity

Si prevede che, nel 2024, gli operatori logistici dovranno sempre più garantire la propria cyber resilience, a fronte del continuo aumento di cyber attack. Ovvero, si tratterà di adottare un approccio alla cybersecurity basato sul rischio e di diffondere una cultura di consapevolezza del rischio cyber, oltre ad investire in soluzioni di cybersecurity e formazione adeguata.

Conclusione

Nell’odierno panorama logistico in continua evoluzione, rimanere competitivi richiede adattabilità, innovazione e lungimiranza strategica. Pertanto, nel 2024, e negli anni a venire, gli operatori della logistica cavalcheranno l’onda del progresso tecnologico, dell’automazione dei processi e della sostenibilità ambientale, ridefinendo il settore e rendendolo più agile ed affidabile. Ovvero, gli operatori della logistica si focalizzeranno sul processo di digitalizzazione e di automazione per monitorare in tempo reale le operazioni, ottimizzare i processi ed ovviare alla carenza di manodopera. Inoltre, i mercati digitali del trasporto merci e i veicoli autonomi risulteranno quanto mai fondamentali per permettere agli operatori della logistica sia di essere maggiormente sostenibili sia di rimanere competitivi a livello globale.

In conclusione, il settore logistico del 2024 sarà caratterizzato sempre più da un processo decisionale basato sui dati, secondo un approccio risk based e resilience based che comporterà – necessariamente – l’implementazione dei principi di risk management, business continuity e cybersecurity in modo da essere conforme alle normative vigenti e risultare maggiormente anti-fragile.

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