l'analisi

Adozione FTTH in Italia, il ritardo dopo dieci anni di investimenti



Indirizzo copiato

L’Italia ha portato la copertura FTTH verso i livelli più alti d’Europa, ma l’uso effettivo resta basso. Il divario tra rete disponibile e abbonamenti attivi mette in discussione investimenti pubblici, competitività digitale e capacità del Paese di sfruttare nuovi servizi

Pubblicato il 8 lug 2026

Stefano Pileri

Chief digital transformation and innovation officer Maticmind



Lots,Of,Rj45,Utp,Cat6,Lan,Internet,Network,Cable,Fiber


Negli ultimi 10 anni ha accelerato una trasformazione infrastrutturale senza precedenti nel settore delle telecomunicazioni anche tramite il lancio del Piano Strategico Banda Ultra Larga (Piano BUL), che ha segnato l’avvio di un impegno senza precedenti per dotare l’Italia di un’infrastruttura digitale all’avanguardia in modo omogeneo in tutte le aree del Paese, anche quelle più remote ossia le cosiddette Aree Bianche. Tale iniziativa è stata poi rafforzata nel 2021 grazie agli ulteriori investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che affrontava la copertura FTTH delle cosiddette Aree Grigie.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x