Agenda 2013

Ambrosoli: “Un’Agenda per tutti”

La proposta digitale della lista di Umberto Ambrosoli per la Regione Lombardia punta ad allargare gli spazi partecipativi per consentire un intervento più diretto e un controllo sui processi decisionali

Pubblicato il 18 Feb 2013

ambrosoli-130212121754

In una campagna elettorale gridata ma povera di contenuti, almeno per quanto riguarda i temi fondamentali dell’innovazione e delle tecnologie, bisogna riconoscere il merito del comitato del candidato alla presidenza lombarda Umberto Ambrosoli, per avere messo a punto la dettagliata agenda regionale, Lombardia Digitale, recentemente presentata a Milano. Il coordinatore di questo progetto partecipativo, che ha coinvolto esponenti del mondo accademico, imprenditoriale e amministrativo, in veste di responsabile Ict & smart city della lista civica riunita intorno al nome di Ambrosoli è Fiorello Cortiana, oggi capogruppo di Coalizione Civica al consiglio comunale di Buccinasco, ma fino al 2006 senatore per i Verdi attraverso due legislature e importante operatore culturale e “net activist”. Agendadigitale.eu ha avuto l’opportunità di incontrare Ambrosoli prima del convegno di lancio dell’iniziativa moderato da Roberto Masiero, uno degli autori del programma tecnologico lombardo proposto dal candidato presidente. Masiero, non c’è quasi bisogno di ricordarlo, è un manager e consulente con una lunga carriera nel settore Ict come presidente Emea e International della società di ricerche Idc. La sua attuale posizione è quella di fondatore e amministratore delegato di The Innovation Group.

Velocità di azione

«Parlare di agenda digitale è come dire green economy – esordisce Ambrosoli, un concetto in cui c’è dentro di tutto. Noi partiamo dal deficit che riguarda le nuove tecnologie, un deficit che è anche di alfabetizzazione. Piuttosto che confrontarci con altre regioni italiane guardiamo a realtà europee come la Francia, dove secondo Eurostat più della metà della popolazione interagisce via Internet con la pubblica amministrazione. In Lombardia siamo sotto il 20%».

Secondo il candidato alla presidenza regionale, questo gap si traduce in una montagna di tempo perso, per i cittadini e gli impenditori, ed è fondamentale, addirittura vitale a questo punto «riuscire ad aprire i processi di partecipazione e di interlocuazione con la Pa, a preparare gli utenti». A quali utenti si riferisce Ambrosoli, considerando che diversi indicatori di mercato su comparti come il commercio elettronico e il consumo di beni digitali continua a dimostrare una crescita e una forte richiesta da parte dei consumatori, in questo caso di servizi di natura civica? Dentro agli uffici c’è sicuramente un gap generazionale – è la risposta. Ovviamente la soluzione non è mandare a casa tutti ma bisogna provvedere a un innesto di personale di nuova generazione oltre che di tecnologie, «in modo da esseri più pronti a ricevere la richiesta». Occorre insomma un nuovo modello di governo e una riforma strutturata, una riqualificazione della amministrazione che abbia al centro la promozione dell’innovazione nei servizi al cittadino, la certificazione della qualità dei servizi stessi e l’accorciamento dei tempi di decisionali. «Se non c’è velocità di azione proprio in un sistema che più di ogni altro consente estrema rapidità, è un bel problema – ironizza Ambrosoli».

Un feedback sul governo

Uno dei punti di forza dell’approccio adottato dal panel di esperti che hanno lavorato sui risvolti tecnologici del suo programma è il carattere bidirezionale di una piattaforma che nelle intenzioni dei suoi ideatori non serve solo a erogare servizi ma deve fungere anche da strumento partecipativo. «Nello statuto della Lombardia si parla molto di partecipazione alle scelte decisionali – sottolinea il candidato al “governatorato” della Regione. Per noi “partecipazione” non è un sondaggio in grado di dirci se le nostre scelte fanno felici o meno i cittadini lombardi, ma un insieme di processi che arrivando a compimento ci aiutano a capire i temi per i quali i cittafdini evidenziano una urgenza o una priorità. Un po’ diverso da un “mi piace” cliccato su Facebook». Il riferimento di Ambrosoli è a una iniziativa forse poco nota della sua campagna: l’implementazione di un sito Web basato sul software aperto Liquid Feedback, messo a punto e utilizzato originariamente dal Partito pirata tedesco con il preciso obiettivo di aprire ai contributi esterni la stesura di un programma di governo. Nel caso della campagna dietro l’implementazione di questo tool di scrittura programmatica c’è una docente universitaria, Fiorella De Cindio, Ideatrice del laboratorio di informatica civica del Dipartimento di informatica e comunicazione dell’Università Statale di Milano. «Quasi sempre – osserva la professoressa De Cindio, il concetto di partecipazione viene declinato insieme a Internet, traducendosi però nell’uso dei social media come canale di marketing. La nostra proposta è diversa, il sito realizzato vuole raccogliere l’intelligenza collettiva diffusa in questa regione per delineare un programma di governo e a governare meglio». A meno di due mesi dal lancio il sito proposte.ambrosolilombardia2013.it ha registrato ottocento utenti che grazie a Liquid Feedback hanno potuto passare al vaglio duecento proposte, metà delle quali hanno superato un articolato iter di “certificazione” che verrà completato, ricorda Ambrosoli, da un puntuale intervento tecnico per il vaglio delle sostenibilità finanziaria dei diversi interventi.

Nuove fabbriche di lavoro

Restano pur sempre gli aspetti infrastrutturali da un lato e di “regia” dall’altro. Persino nell’avanzata Lombardia la banda ultralarga che sembra essere un presupposto imprescindibile del governo digitale è un obiettivo ancora lontano e per quanto concerne l’impatto economico dell’innovazione è finora mancata la volontàdi trasformare una miriade di iniziative dal basso in una massa critica capace di lasciare il segno sul sistema produttivo. Che ruolo può avere una regione nel fare sistema? «Non deve amministrare, metteersi dentro queste realtà – risponde Ambrosoli, deve solo agevolarle, renderle possibili: “liberarle”. Perché poi in tutto il mondo queste realtà sono capaci di organizzarsi tra di loro sono capaci di chiudere da sole il cerchio». L’agenda digitale Ambrosoli punta in ogni caso sui servizi per il sostegno e l’impulso alla crescita delle imprese, focalizzandosi in particolare su microimpre e startup. «Dobbiamo costruire nuove fabriche di lavoro per generare nuova occupazione attraverso le tecnologie digitali, sviluppare innovazione e competitivitià per tutta l’economia lombarda». Ambrosoli afferma di non volersi limitare a recuperare il ritardo, ma mira a fare della Lombardia un modello di cittadinanza attiva, fornendo a imprenditori e cittadini un accesso facile e diretto al pattrimonio informatico della regione basandoci sulle pratiche europee in ambito Open Data. Un’altra priorità identificata nel piano è diffondere nella Pa l’impiego si soluzioni software Open Source, in grado, secondo il team di Ambrosoli, di assicurare un aumento delle performance e un abbassamento dei costi.

Infrastrutture compartecipate e condivise

Un ultimo punto riguarda le reti di prossima generazione. Qui, sottolinea Ambrosoli, l’ostacolo da superare è rappresentato da un impianto normativo che oggi non incentiva gli operatori a spegnere il rame per passare alla reti in fibra. L’obiettivo è reclutare gli operatori interessati a nuove infrastrutture, aprendo il mercato anche alle startup e alle cooperative di installatori, favorendo concorrenza e occupazione nel settore. «Le modalità per la creazione di rete a banda ultralarga diffusa in tutta la regione sono moolteplici», ricorda Ambrosoli, che lamenta gli scarsi risultati ottenuti con un accordo firmato dalla Regione con Metroweb. «Quello di un soggetto che si impegna a investire in base a una precisa prospettiva di ritorno economico è sempre un percorso possibile. Ma abbiamo visto che nel frattempo anche la Provincia di Milano si è attivata con una propria rete e a quella, se ne possono aggiungere altre». Il candidato alla presidenza cita per esempio una proposta, avanzata dai tecnici delle acque della Provincia milanese per l’uso delle infrastrutture idriche e fognarie per raggiungere molte abitazioni senza dover sopportare l’onore di nuovi scavi. Tutto questo può essere messo a fattor comune, conclude Ambrosoli, attraverso una attività “di rete” che richiede tuttavia di essere governata. L’idea è creare una authority indipendente, da promuovere eventualmente fuori dai confini regionali, che regoli sul piano tariffario la partecipazione di soggetti pubblici e privati alla creazione e al successivo accesso a una infrastruttura condivisa.

L’apertura di una vera e propria Agenzia digitale lombarda, aggiunge in conclusione lo stesso Fiorello Cortiana, è uno dei punti fondanti di Lombardia digitale. All’agenzia regionale andrebbe affiancata anche la costituzione di un centro/osservatorio per il continuo scambio con la dimensione dell’università e della ricerca, particolarmente ricca in questo territorio. «Il modello di riferimento, afferma Cortiana, è il lavoro svolto in questi ultimi anni dal Centro Nexa su Internet e Società costituito dal Politecnico di Torino. Da queste forme di cooperazione non possono non scaturire soluzioni intelligenti ed efficaci».

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati