Hybrid cloud

Cloud Data Center Interconnect: come garantire all’azienda connessioni affidabili e ad alte prestazioni

Quando il volume di traffico dati fra data center aziendali e public cloud è elevato o “mission critical”, il collegamento al cloud via internet può dare problemi di prestazioni e affidabilità. Occorre adottare un approccio che garantisca requisiti paragonabili a quelli di una rete privata aziendale. Gli scenari possibili

12 Ott 2021
Carlo Cappello

Senior Consultant presso ICT Consulting

Marco Lentini

Manager presso ICT Consulting

polo strategico nazionale

Nonostante si discuta sempre più di “cloud repatriation” e di come architetture basate esclusivamente sul Public Cloud non rappresentino sempre la soluzione di maggior efficienza per tutte le aziende [1][2], il volume di dati scambiati fra le reti private e il cloud mostra un trend in continua crescita [3], anche a causa del “remote working” imposto dalla pandemia legata al Covid-19.

Cloud: roadmap e prospettive alla luce della nuova strategia nazionale

Sempre più aziende, pertanto, si affidano al Public Cloud per l’utilizzo di servizi IT in modalità “as-a-service” [4][5], ma spesso – per motivi strategici o di compliance normativa – decidono di conservare parte di questi servizi anche nel proprio data center. Appare quindi verosimile che il futuro più prossimo possa essere caratterizzato da una crescita nell’adozione di architetture di tipo “Hybrid Cloud”, ossia soluzioni basate sull’utilizzo simultaneo di applicazioni on-premise e di servizi erogati dai Cloud Service Provider (CSP) [6].

In uno scenario di questo tipo si rende sempre più necessario estendere le WAN (Wide Area Network) aziendali al Public Cloud, per stabilire connessioni private in grado di soddisfare i requisiti espressi dalle aziende ed evitare la congestione e l’imprevedibilità tipiche delle connessioni Internet.

Driver e requisiti di connettività

Nelle architetture di tipo “hybrid cloud” le imprese si affidano ad una combinazione di risorse collocate on-premise nel data center aziendale e presso le infrastrutture di un service provider di Public Cloud. Nel caso in cui le aziende si affidano contemporaneamente a più CSP differenti – in un modello detto “Hybrid Multi-Cloud” – i data center aziendali svolgono anche l’importante ruolo di integrazione delle diverse componenti, e tipicamente ospitano anche i sistemi di gestione e di amministrazione dei servizi erogati.

WHITEPAPER
Smart building: una guida per semplificare la progettazione della rete

Alcune delle principali casistiche che motivano le imprese ad adottare architetture di tipo Hybrid Cloud/Multi-Cloud sono le seguenti:

  • Beneficiare del Public Cloud secondo il paradigma “cloud bursting”, con il quale le risorse computazionali possono essere allocate dinamicamente in funzione dei carichi di lavoro;
  • Necessità di delocalizzare le componenti “front end” delle applicazioni, spostando tali componenti sul Public Cloud;
  • Aumentare il livello di affidabilità e disponibilità dei servizi offerti, sfruttando il Public Cloud come risorsa di backup o sito di disaster recovery.

L’interazione fra le diverse componenti di una architettura “hybrid cloud” può avvenire in modo ottimale solo se le interconnessioni di rete su cui poggia tutta l’infrastruttura sono progettate e realizzate al fine di soddisfare specifici requisiti espressi da ogni azienda, che possono essere di tipologia tecnica, strategica, e volti a rispettare le esigenze di business o adempimenti regolatori.

A scopo esemplificativo, alcuni dei requisiti più comuni espressi dalle imprese sono di seguito riportati:

  • Elevate performance dei collegamenti verso il Public Cloud, paragonabili a quelle delle WAN aziendali, con interconnessioni a larghezza di banda dedicata, garantita e scalabile;
  • Alta disponibilità del servizio, definita secondo SLA (Service Level Agreement) end-to-end nei collegamenti con il Public Cloud;
  • Necessità di interconnettersi ad una specifica “Cloud Region” (cioè l’area geografica in cui è ospitata un’infrastruttura di Public Cloud), per “avvicinarsi” il più possibile al data center del CSP che ospita i propri servizi, oppure per rispettare requisiti di compliance normativa (es. GDPR);
  • Necessità di semplificare la predisposizione e gestione dell’infrastruttura di interconnessione con il Public Cloud (specie se i CSP sono più di uno e diversi fra loro).

Scenari CDCI ad oggi disponibili per il collegamento con il Cloud

Per soddisfare i requisiti menzionati, le attività di definizione ed implementazione delle interconnessioni con il Public Cloud devono seguire il paradigma denominato “Cloud Data Center Interconnect” (CDCI). Diversi sono gli scenari tecnologici possibili, descritti brevemente nel seguito ed esemplificati anche in Figura 1.

Carrier-Based WAN-Cloud Exchange

Lo scenario CDCI più diffuso per l’interconnessione con il Cloud è rappresentato da un collegamento di tipo Carrier-Based, con il quale si richiede ad un provider di servizi di telecomunicazioni (Carrier, appunto) di interconnettere la propria rete con uno o più CSP. Spesso questo rappresenta anche lo scenario più facile e rapido da implementare, perché il Carrier si fa carico di predisporre tutti i collegamenti necessari e, se si è già connessi alla sua rete – ad esempio perché si fruisce già di un altro tipo di collegamento con lo stesso Carrier – non sarà necessario predisporre ulteriori elementi infrastrutturali. In particolare, quando la gestione della connettività da parte del Carrier è attuata secondo il paradigma SDN (Software Defined Networking) è anche possibile richiedere l’attivazione (o dismissione) di collegamenti verso i CSP in autonomia, tramite semplici dashboard di management che permettono anche di richiedere rapidamente modifiche alle configurazioni di rete e di monitorare in real-time le prestazioni dei collegamenti con il Cloud.

Tuttavia, è necessario ricordare che il collegamento end-to-end non sarà di tipo “dedicato”, perché alcuni degli elementi di rete che interconnettono il Carrier al CSP saranno necessariamente condivisi fra più utenti. Inoltre, è necessario verificare che il Carrier al quale ci si sta affidando sia a sua volta connesso al CSP desiderato, e che le performance, i livelli di servizio e i costi proposti siano aderenti ai propri requisiti.

Colocation-Based WAN-Cloud Exchange

Lo scenario CDCI alternativo allo scenario Carrier-Based è detto Colocation-Based, e si differenzia dallo scenario descritto precedentemente in quanto il servizio di interconnessione ai CSP viene offerto da un provider di servizi di “colocation” – ossia un fornitore di spazio fisico dedicato all’interno di data center, nel quale poter installare i propri sistemi di elaborazione (server, apparati di rete, ecc.). Con questa configurazione, quindi, l’azienda – qualora non fosse già presente presso il data center abilitato ai collegamenti verso i CSP – dovrà necessariamente raggiungerlo, aggiungendo così un ulteriore elemento architetturale nel collegamento end-to-end dalla sede aziendale al Public Cloud.

Questa soluzione – solitamente più onerosa, sia in termini di costi di predisposizione, sia in termini di gestione dell’intera catena tecnologica – permette tuttavia di ottenere dei collegamenti con livelli di servizio potenzialmente più stringenti e di usufruire di interfacce di collegamento dedicate verso i CSP richiesti. È inoltre spesso preferita dalle imprese in quanto rappresenta una soluzione “carrier neutral”, ossia svincolata dai servizi di connettività, poiché permette di poter cambiare il proprio provider di servizi di rete senza necessariamente apportare modifiche all’architettura complessiva.

Inoltre, i data center abilitati all’interconnessione verso i CSP generalmente sono punti strategici, nei quali frequentemente convergono la maggior parte degli operatori dei servizi di telecomunicazioni, dei CSP e dei Content Provider (quali ad esempio Netflix, DAZN, ecc.). Da questi data center è quindi possibile beneficiare di flessibilità e rapidità nella predisposizione di ulteriori collegamenti. Oltretutto, se il colocation provider può interconnettere fra loro più data center distribuiti geograficamente (in modo fisico, oppure in modo logico se si tratta di un provider di servizi “network-as-a-service”), sarà possibile richiedere anche l’interconnessione fra differenti “Cloud Region”.

Peering

Una ulteriore modalità di interconnessione CDCI è rappresentata dal collegamento detto “peering”, ossia una connessione privata e diretta fra l’azienda che vuole accedere al Cloud e le facility che ospitano il CSP. Questa modalità di interconnessione è però solitamente destinata alle aziende che scambiano grandi quantità di dati con i CSP, quali ad esempio operatori di telecomunicazioni e Content Provider.

Figura 1. Opzioni CDCI per l’interconnessione con i Cloud Service Provider (CSP)

Conclusioni

Gli scenari tecnologici di tipo CDCI rappresentano delle modalità di interconnessione verso il Public Cloud alternative alla connessione via Internet, seppur quest’ultima sia ancora oggi molto diffusa.

La connessione via Internet, infatti, rende possibile l’interconnessione con qualsiasi CSP in tempi rapidi e a costi molto contenuti. Tuttavia, questa soluzione è caratterizzata da performance di tipo “Best Effort” (non garantite). Inoltre, come è noto, il collegamento delle sedi aziendali ad Internet non ha solo la funzione di accesso al “Cloud pubblico”, ma deve ad esempio anche consentire agli utenti la navigazione web. Con un’interconnessione CDCI vengono superate le limitazioni dell’accesso al Cloud tramite Internet, ed il traffico dati verso il Cloud può essere disaccoppiato dal traffico Internet di altro tipo.

Ricorrendo ad una interconnessione di tipo CDCI è però necessario prestare attenzione alle modalità di tariffazione e ai costi, che variano non soltanto a seconda delle differenti soluzioni di interconnessione, ma sono anche funzione del modello di pricing applicato dai CSP, spesso legato al volume di traffico dati scambiato. Il percorso di identificazione della soluzione che meglio risponde ai requisiti espressi da ogni azienda è quindi – come di consueto – funzione delle specifiche esigenze e del budget a disposizione.

Bibliografia

  1. Siobhan Climer, Mike Czerniak, “What Is Cloud Repatriation and Why Are Businesses Doing It? A Cloud Report”, 26 novembre 2019, https://gomindsight.com/insights/blog/what-is-cloud-repatriation-cloud-report/
  2. Sarah Wang, Martin Casado, “The Cost of Cloud, a Trillion Dollar Paradox”, 27 maggio 2021, https://a16z.com/2021/05/27/cost-of-cloud-paradox-market-cap-cloud-lifecycle-scale-growth-repatriation-optimization/
  3. Cisco Global Cloud Index 2017, https://www.cisco.com/c/dam/assets/sol/sp/gci/global-cloud-index-infographic.html
  4. Data Manager Online, “Sempre più aziende scelgono di spostare i carichi di lavoro avanzati sul Cloud”, 18 maggio 2021, https://www.datamanager.it/2021/05/sempre-piu-aziende-scelgono-di-spostare-i-carichi-di-lavoro-avanzati-sul-cloud/
  5. Osservatori.net, “Cloud in Italia: mercato da 3,34 miliardi, cresce l’adozione anche nelle PMI”, 14 ottobre 2020, https://www.osservatori.net/it/ricerche/comunicati-stampa/cloud-italia-mercato-2020
  6. Accenture, “25 cloud trends for 2021 and beyond”, 4 marzo 2021, https://www.accenture.com/nl-en/blogs/insights/cloud-trends
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4