Avm-Open Fiber

Connessioni Vhcn gigabit, la qualità reale passa anche dal modem Wi-Fi

Un nuovo accordo Open Fiber-Avm favorirà l’utilizzo delle migliori tecnologie modem, anche Wi-Fi 6, in grado di valorizzare a tutti i livelli la qualità delle connessioni fibra ottica Gigabit

21 Set 2020

La velocità è nulla senza il controllo. Il precetto, universale, si sta mostrando vero anche nel nuovo mercato banda ultralarga di livello migliore, quello Vhcn (Very High Capacity Network), che ora dà connessioni fino a 1 Gigabit nelle case. Il controllo in questo caso è quello della qualità effettiva sperimentata dall’utente finale.

La quale dipende da molti fattori: a contare non è solo la rete in fibra ottica, che – com’è ormai noto – più è estesa meglio è. Storicamente, il mercato ha sottovalutato l’importanza del modem che gli utenti possono mettere a casa. Per garantire alti standard qualitativi di connettività è importante che tutta la rete sia altamente performante fino al modem che tutti noi abbiamo in casa Un modem con alte performance garantisce solitamente anche alti standard di cyber sicurezza grazie alla qualità del firewall e la robustezza della crittografia.

Ecco perché è un segnale importante, per il mercato, l’accordo siglato tra Open Fiber e la multinazionale dei router Avm. Obiettivo: garantire che gli operatori partner di Open Fiber abbiano a disposizione un router di alta gamma da installare a casa dell’utente finale.

L’accordo Open Fiber-Avm

Grazie a questo accordo, Open Fiber in qualità di carrier, mette a disposizione degli ISP reseller di FTTH non solo le linee broadband, ma anche il FRITZ!Box Avm che viene installato dal tecnico Open Fiber al momento dell’attivazione, e collegato alla ONT GPON.

I vantaggi ottenuti sono molteplici:

  • Si fornisce agli utenti una soluzione che il mercato riconosce al top, specialmente per la stabilità e le prestazioni effettive del Wi-Fi. Disponibile già la versione Wi-Fi 6, che offre più velocità, maggiori risparmi energetici, più sicurezza (con WPA3) e migliore gestione delle interferenze (causa primaria di colli di bottiglia). Oltre che nei forum, AVM è il best seller di Amazon come modem router fixed line. I router di basso livello non sempre inoltre supportano la tecnologia MESH che permette di estendere la rete Wi-Fi con la semplice aggiunta di un repeater.
  • L’utente riceve un solo intervento del tecnico che contestualmente attiva la linea ed installa il modem. Si evita così che il cliente debba ricevere la visita del tecnico che attiva la fibra, e di un secondo che attiva il modem router.

I lavori Open Fiber

Open Fiber, con Il piano di investimenti da oltre 7 miliardi, ha già connesso in fibra fino a casa oltre 9 milioni di unità immobiliari, sia nelle aree bianche che nelle grandi città, ed entro il 2023 raddoppierà questa cifra arrivando a portare la rete ultra broadband in 20 milioni di case, uffici, aziende e sedi della pubblica amministrazione. Grazie alla competizione infrastrutturale portata avanti da Open Fiber dal 2017 in poi si è registrata un’impennata degli investimenti nel settore TLC con importanti ricadute occupazionali. Si pensi che la sola Open Fiber nella filiera ha mobilitato circa 10mila risorse su tutto il territorio nazionale.

Open Fiber – Nokia

L’attenzione di Open Fiber verso accordi che permettano un migliore controllo della qualità offerta al cliente finale è confermata da un altro recente accordo. Con Nokia, per fornire tecnologie all’avanguardia per il trasporto ottico con l’obiettivo di espandere la  rete fiber-to-the-home (FTTH) Ultra-BroadBand (UBB) a livello nazionale. Nokia supporta  l’impegno di Open Fiber per la costruzione di una rete UBB ottica completamente in fibra per collegare più di 6mila comuni in tutte le regioni italiane. Una rete che soddisfa gli obiettivi fissati dalla Strategia Italiana per la Gigabit Society 2025, con una velocità fino a 1 Gb/s.

Nokia e SIAE Microelettronica, partner di servizi e tecnologia di Nokia, hanno costituito un consorzio per fornire le soluzioni 1830 Optical Network Extender (ONE) e Network Functions Manager-Transport (NFM-T) per il livello di aggregazione della rete di accesso di Open Fiber. Il consorzio fornirà servizi tra cui l’installazione e la messa in opera della rete. Il servizio di rete UBB sarà quindi affittato dagli operatori locali di fibra ottica (FTTH e FTTP) in tutto il Paese.

Articolo in collaborazione editoriale con Open Fiber

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