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Direttore responsabile Alessandro Longo

Evento Agenda Digitale Polimi

Coppola: “La corruzione è il vero blocco alla Pa digitale”

06 Nov 2014

6 novembre 2014

La governance dell’Agenda Digitale vede operare figure istituzionali diverse. Non ci sono dubbi tra chi decide e ha responsabilità: ci sono vari compiti che ciascuno cerca di svolgere cercando di trovare le soluzioni miglior, dando un pezzetto di contributo perché il lavoro da fare è enorme.

La proposta dell’Osservatorio Agenda Digitale di un luogo in cui discutere è ben accetta, qualunque luogo che aumenti la partecipazione va bene. La sfida però è realizzarlo in modo che sia realmente rappresentativa di tutto il mondo attuale, molto variegato. Va considerato che la rappresentatività è una cosa che si dimostra con il lavoro.

Siamo tutti d’accordo che il digitale sia fondamentale, ma il vero blocco allo switch off della Pubblica Amministrazione è la corruzione e la gestione del potere, perché la totale informatizzazione permette trasparenza e la simmetria informativa e il potere si basa sull’asimmetria: questo è il problema da superare. Poi ognuno può fare il suo, ascoltando il suo ma ognuno per il suo ruolo.

E’ sacrosanto che le imprese vadano consultate ma bisogna considerare il rischio del conflitto di interesse: la decisione spetta sempre al politico, che devono interessarsi. C’è anche motivo per essere ottimisti: le tecnologie vanno avanti velocemente e offrono buone opportunità.

  • Damiano

    basta leggere l’art.40 della nuova Direttiva Appalti: Consultazione del Mercato: le stazioni appaltanti dialogano con le Imprese prima degli appalti, in modo trasparente, per realizzare i migliori progetti innovativi.
    MI SEMBRA CHE QUI CI SI ESPRIMANO ANACRONISTICHE TESI DI CONTRAPPOSIZIONE PA-IMPRESE…

  • Attilio A. Romita

    PA-Imprese-Cittadini sono un triangolo al cui centro è la Politica che deve essere una espressione dei tre vertici del triangolo e deve equilibrarne le esigenze.
    La corruzione è un fattore di turbamento interno alla politica che deve essere autonomamente in grado di riconoscerla ed espellerla.
    Il potere dei cittadini, delle imprese in quanto formate da cittadini e della PA in quanto formata da cittadini è di scegliere la politica e delegare ad essa la gestione equilibrata dello Stato in quanto unione dei cittadini.
    Tutte le volte che si mescolano questi piani di osservazione ci si allontana da qualsiasi soluzione positiva.

  • Scorsa

    Che cos’è?
    Se penso al mio proprio beneficio immediato, se io antepongo i miei interessi. Se in aggiunta ho il potere di decidere dove investire risorse ….

    La chiave, i valori di chi decide. Oltre al monitoraggio e trasparenza.

    Nos vemos.

    Sulla corruzione in Spagna siamo in grado di dare lezioni

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