Se volessimo utilizzare una metafora per spiegare in che stato si trovano le telco europee, potremmo immaginare un supermercato dove ci sono dieci casse aperte ma solo venti clienti in coda. È una situazione paradossale: troppa offerta per la domanda disponibile e, alla fine, nessuno guadagna abbastanza per coprire i costi, figuriamoci per investire. Questa metafora, per quanto semplificata, descrive ciò che sta accadendo nel settore delle telecomunicazioni europee.
approfondimento
Sovranità digitale e reti: il 2026 che può cambiare le telco europee
Il settore telco europeo entra nel 2026 con domanda quasi ferma e troppa offerta: crescita minima su fisso e mobile, margini compressi e investimenti difficili. In questo contesto, fusioni e acquisizioni diventano una leva per riparare il mercato e finanziare reti più moderne
Consulente antiriciclaggio e pagamenti elettronici

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026




























