SPONSORED ARTICLE

L’illuminazione pubblica, elemento chiave per città intelligenti



Indirizzo copiato

Le sorgenti luminose a LED, in virtù dell’alta efficienza energetica, della grande varietà di ottiche disponibili e delle possibili modalità di controllo e gestione anche da remoto, hanno rivoluzionato l’illuminotecnica anche in ambito di illuminazione pubblica. Per capire le molteplici applicazioni e sviluppi in corso per i sistemi di illuminazione pubblica a LED abbiamo intervistato…

Pubblicato il 27 lug 2023



illuminazione pubblica a led

Il risparmio energetico, tema diventato ormai fondamentale ed imprescindibile in questi anni, è uno dei parametri principali che caratterizza gli interventi di riqualificazione con tecnologia LED degli impianti di illuminazione pubblica ed è anche per questo che gli Stati e l’Unione Europea pongono una costante attenzione al riguardo, prevedendo incentivi e finanziamenti finalizzati al conseguimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, energetica ed economica.

Ne parliamo con Antonio De Leonibus, Contract Manager di Edison Next, società del gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel loro percorso di transizione energetica e decarbonizzazione.

EDISON NEXT S.P.A_webinar_E-mobility

L’illuminazione pubblica a LED, risparmio e finanziamenti

De Leonibus osserva che, in questo scenario, l’illuminazione pubblica rappresenta un’importante opportunità di intervento per le amministrazioni locali con la possibilità per le stesse di affidarsi a partner, come Edison Next, in grado di fornire soluzioni integrate, sostenibili ed al passo con il continuo sviluppo tecnologico in corso. È noto, infatti, che le amministrazioni sono sempre più attente alle “possibilità di accedere a finanziamenti per investimenti che, grazie alla realizzazione di interventi di efficientamento dell’infrastruttura di illuminazione pubblica, consentono una significativa riduzione delle spese correnti legate al servizio, liberando così, in modo strutturale, risorse da utilizzare per l’implementazione di altri servizi a elevato valore aggiunto per la città e i cittadini”.

Per quanto riguarda gli strumenti disponibili per promuovere tali modalità di finanziamento compartecipato, dirette ad attuare interventi integrati in ambito di transizione energetica e digitale, un cenno va fatto al Partenariato Pubblico Privato, mediante il quale l’operatore economico può proporre un progetto realizzato in base alle specifiche necessità dell’ente pubblico; quest’ultimo lo valuta e, se lo ritiene effettivamente il linea con le proprie esigenze, ne dichiara il pubblico interesse, bandendo una gara pubblica nell’ambito della quale il proponente (il cosiddetto Promotore) beneficia di una last look.

Le realtà del settore svolgono quindi un ruolo importante perché, soprattutto le più strutturate, riescono ad avere, come si è detto, una visione integrata e possono portare un contributo trasversale in termini di servizi, competenze e tecnologie. Grazie a tale contributo, partendo dalla riqualificazione a LED degli impianti di illuminazione pubblica, è possibile conseguire ulteriori significativi risparmi energetici, emissivi ed economici, nell’ottica di un più ampio percorso di transizione energetica della città, e dar corso all’implementazione di soluzioni innovative che permettono di ottenere molteplici vantaggi, i quali vanno ben oltre l’aspetto, seppur fondamentale, dell’elevata efficienza energetica della tecnologia LED.

I vantaggi percepiti ed effettivi

Nonostante i vantaggi energetici, funzionali e gestionali siano oggettivamente molteplici, la loro conoscenza e percezione è più soggettiva e “dipende molto dall’Ente e dalle persone che si occupano di questi aspetti, siano essi politici o tecnici”, fa notare De Leonibus. “Il supporto di aziende con il giusto know-how diventa fondamentale anche in tal senso, soprattuttoladdove le ridotte risorse non riescono a garantire agli enti pubblici, uffici tecnici adeguatamente strutturati, anche al fine di far emergere e comprendere i vantaggi delle innovazioni disponibili nel settore dell’illuminazione pubblica, anche in un’ottica di sviluppo della Smart City”. Per quanto riguarda la percezione di tali vantaggi da parte degli utenti, sempre secondo il Manager di Edison Next, le amministrazioni locali, grazie alla loro prossimità al territorio, dispongono di una grande opportunità per “sensibilizzare i cittadini, mostrando loro i benefici, in termini di sostenibilità ed efficacia, conseguibili mediante la realizzazione di interventi rivolti a servizi essenziali, come appunto quello dell’illuminazione pubblica”. Questo coinvolgimento può a sua volta aiutare gli amministratori locali a promuovere e attuare soluzioni sempre più innovative, generando un circolo virtuoso che ha come obiettivo il miglioramento continuo della qualità di un servizio che, è il caso di dirlo, è sotto gli occhi di tutti.

Illuminazione pubblica a LED, servizio-infrastruttura

Uno dei vantaggi dell’illuminazione pubblica a LED, dicevamo, è la possibilità di realizzare un’infrastruttura, mediante l’utilizzo di specifici componenti elettronici, che può consentire modalità di gestione sempre più intelligenti, nonché lo sviluppo e l’integrazione di altri servizi a valore aggiunto. De Leonibus ci spiega che la tecnologia a LED abilita un’evoluta e dinamica “gestione digitale che non era possibile con le sorgenti luminose a scarica. I LED sono appunto intrinsecamente digitali, controllabili dall’elettronica, e questo può permettere nuove frontiere di gestione “intelligente” del servizio di illuminazione pubblica, come ad esempio avviene con la modalità dell’illuminazione adattiva: tale soluzione consente di modificare dinamicamente nel tempo il flusso luminoso al variare di altri parametri esterni all’impianto, come i flussi veicolari, andando così a generare ulteriori risparmi energetici, senza alcuna riduzione della qualità del servizio”.

Per quanto riguarda invece l’integrazione di servizi a valore aggiunto, va ricordato che i corpi illuminanti a LED controllati digitalmente possono divenire i nodi di una rete informatica sulla quale far ‘viaggiare’ anche i dati utili per la realizzazione di altri servizi. Da questo punto di vista, un esempio importante può essere rappresentato dall’implementazione di sistemi per il monitoraggio ambientale, reso possibile mediante l’installazione, sull’infrastruttura di illuminazione pubblica esistente, di sensori in grado di rilevare i dati relativi alla qualità dell’aria e alla presenza di emissioni di gas serra e agenti inquinanti, fornendo così informazioni utili per la messa a punto di azioni mirate alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Considerata la capillarità intrinseca degli impianti di illuminazione pubblica sul territorio, i corpi illuminanti connessi in rete possono inoltre costituire l’ossatura per implementare, persino nelle zone più decentrate della città, altri servizi intelligenti, quali il Wi-Fi pubblico, videosorveglianza o servizi di e-mobility. Particolarmente interessanti risultano essere infatti gli sviluppi dei sistemi di ricarica dei veicoli elettrici, un servizio che Edison Next sa bene come gestire, vista anche l’importanza degli aspetti legati alla disponibilità sul territorio delle infrastrutture di distribuzione elettrica. In quest’ambito, secondo De Leonibus, le prospettive sono importanti: “La richiesta è in crescita, anche perché la sostituzione, nelle flotte comunali, di veicoli datati con quelli elettrici, può risultare molto conveniente, considerando che i percorsi tipici all’interno dei territori comunali sono caratterizzati da distanze non particolarmente elevate”.

Soluzione connesse e dati da analizzare

La realizzazione di un’illuminazione pubblica a LED all’avanguardia e dei servizi connessi implica una gestione a 360°, ampia ed efficace, dell’intera infrastruttura: è importante quindi, secondo De Leonibus, che gli enti locali, qualora non abbiano risorse e competenze adeguate al loro interno, si affidino a “partner che possano presidiare adeguatamente questi aspetti, mettendo a disposizione dell’ente pubblico le proprie capacità e competenze, ma anche offrendo una formazione idonea al personale dell’ente, pur continuando a garantire un supporto costante al cliente, con riferimento sia agli aspetti legati all’efficienza gestionale sia ad altri aspetti, come quello della sicurezza informatica”.

La sicurezza informatica, un nuovo tema per l’illuminazione pubblica

A seguito dell’avvento dell’IoT, l’esigenza di garantire determinati standard di sicurezza riguarda ormai in modo impellente anche lo spazio virtuale, oltre che quello fisico, e la cybersecurity è diventata un tema cruciale nello sviluppo e nell’implementazione di soluzioni di smart city. De Leonibus afferma che: “Edison Next è particolarmente attenta a questi aspetti e all’impatto che essi possono avere sul servizio che offriamo. Siamo pronti a mettere il nostro know-how a disposizione delle amministrazioni locali per gestire efficacemente tutti gli eventuali rischi e criticità che potrebbero derivare da una gestione sempre più “informatizzata” dello spazio urbano.”

Applicazioni concrete: valorizzazione dei territori ed innovazione

L’offerta di Edison Next, in termini di servizi, è per sua natura sartoriale – ogni Amministrazione Pubblica ha le sue esigenze e ogni territorio ha le sue caratteristiche specifiche – e si sviluppa come sintesi di tre grandi temi: l’efficienza energetica, la valorizzazione degli spazi urbani e l’implementazione di soluzioni “smart” innovative. In quest’ottica, l’illuminazione non va concepita come un qualcosa di meramente funzionale, soprattutto se si tratta di dare luce a monumenti, opere, centri storici e quartieri, la cui bellezza va, non solo preservata, ma anche valorizzata. Riguardo a questo tema, è fondamentale un approccio mirato. A proposito De Leonibus sostiene che “contano di più esperienza, sensibilità e cultura piuttosto che una tecnologia specifica. Questo ci ha insegnato la nostra lunga esperienza a diretto contatto con il territorio: come Edison Next, abbiamo effettuato interventi di riqualificazione illuminotecnica nei centri storici di alcune tra le più importanti città d’arte del nostro Paese, come Venezia, Napoli, Siena e Perugia, dove abbiamo realizzato la nuova illuminazione della bellissima Piazza IV Novembre”. Il risultato è sempre un impatto scenografico che lascia senza fiato per la bellezza che sprigiona, con ricadute positive anche sul turismo, considerati i risvolti che tali interventi hanno in termini di miglioramento della fruibilità e della percezione estetica degli spazi urbani.

Per quanto riguarda invece alcuni esempi di progetti innovativi promossi da Edison Next, De Leonibus cita in particolare Diademe”, finanziato dalla UE nel quadro del programma Life e realizzato nel Comune di Piacenza: questo progetto prevede l’installazione sugli impianti di illuminazione pubblica di sensori che consentono una regolazione dei flussi luminosi, grazie all’analisi e all’elaborazione, attraverso specifici algoritmi, dei dati raccolti dai sensori stessi. Interessante è poi lo studio in corso con la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Perugia: De Leonibus racconta come si siano “monitorati i flussi del traffico e i potenziali vantaggi dell’illuminazione adattiva, che utilizza i dati derivati da tale monitoraggio, sul territorio del Comune di Perugia. A breve, grazie ai risultati dello studio, potranno essere implementate ulteriori applicazioni, in una visione che va oltre il solo parametro del risparmio energetico e che è diretta ad abilitare ulteriori modalità di gestione innovativa degli spazi e dei servizi urbani, promuovendo percorsi di decarbonizzazione sempre più calati nelle differenti realtà territoriali”.

Articolo prodotto in collaborazione con Edison NEXT

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 4