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evento agenda digitale polimi

Noci (Polimi): “Ma i temi dell’Agenda vivono solo tra addetti ai lavori”

di Giuliano Noci, Politecnico di Milano

06 Nov 2014

6 novembre 2014

Il tema dell’Agenda Digitale non è entrato nei processi di pianificazione strategica delle istituzioni pubbliche del Paese: è vista ancora come un fatto tecnico e non come il mezzo per il rilancio dell’Italia.

Stiamo perdendo un’opportunità enorme, che determina la perdità di competitività del Paese. Deve cambiare la cultura di riferimento. La PA deve avere la volontà di implementare un cambiamento di sistema di processi, di valori. Questi temi devono essere portati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e non devono solamente essere scambiati tra addetti ai lavori.

Le conseguenze di tutto questo?

·         Il tema del riuso è emerso la prima volta nel 2005 e ancora oggi, nonostante venga dichiarato un grande interesse verso il riuso (70% dei Comuni), quelli che fanno riuso sono solo il 16,6% e quelli che danno in concessione buone pratiche sono solo il 2,2%

·         Spesso non c’è consapevolezza dell’esistenza di soluzioni di riuso, le soluzioni non vengono descritte, non viene fatta una cabina di regia, c’è un insimee di meccanismi ammnistrativi che rendono impossibile fare riuso.

È necessario:

o   mettere in piedi un catalogo strutturato delle soluzioni, che non sia solamente la descrizione di quello che la soluzione fa, ma la descrizione di come può essere implementata, su quali processi va ad impattare

o   fare un’azione di comunicazione forte

o   supportare la fase di implementazione del progetto di riuso e di manutenzione nel tempo

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