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PA cloud-first, standard e vantaggi dei servizi Aruba qualificati Agid

Dal primo aprile, via all’obbligo per le PA di adottare soltanto servizi cloud qualificati da AgID e presenti all’interno del Cloud Marketplace. Vediamo quali sono i livelli di sicurezza, prestazioni, scalabilità garantiti dal servizio IaaS “Aruba Virtual Private Cloud”

25 Mar 2019

Scatta dal prossimo primo di aprile l’obbligo per le PA di acquisire solo servizi cloud IaaS, PaaS e SaaS qualificati da AgID e disponibili sul Cloud Marketplace, una piattaforma dedicata.

Aruba, in qualità di fornitore qualificato AgID, affiancherà la Pubblica Amministrazione in questo importante cambio di paradigma, mettendo a disposizione servizi Cloud e una infrastruttura qualificata, in qualità di Cloud Service Provider (CSP) qualificato da AgID.

Un cambiamento pensato e realizzato con un triplice obiettivo: rendere più snelli e efficienti i servizi della PA, ottimizzare le spese e migliorare il servizio e garantire un’offerta in linea con le esigenze di cittadini e imprese.

In questo contesto, la piattaforma “Aruba Virtual Private Cloud” garantisce i più elevati standard di performance, usabilità, scalabilità, sicurezza e protezione dei dati.

Il paradigma “cloud-first”, ovvero scegliere per primi i servizi cloud, è inquadrato nella Strategia per la crescita digitale e nel Piano triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione e si pone l’obiettivo, oltre che di ridurre i costi delle pubbliche amministrazioni, anche di spingere l’innovazione, superando la frammentazione dei sistemi informativi.

Ovvio, quindi, che gli enti pubblici non possano affidarsi a chiunque, ma debbano attingere, per i propri servizi, a un bacino di fornitori qualificati, in grado di garantire determinati standard di affidabilità e sicurezza e di rispondere allo specifico modello Cloud della PA, che si compone di infrastrutture e servizi qualificati AgID e include solo i fornitori capaci di fornire soluzioni adeguate in termini di prestazioni, flessibilità, interoperabilità, portabilità, protezione dei dati e conformità legislativa.

Con il servizio IaaS “Aruba Virtual Private Cloud”, perfettamente rispondente ai requisiti imposti da Agid, le Pubbliche amministrazioni saranno in grado di:

  • acquistare quantità variabili di risorse computazionali, rete e servizi aggiuntivi,
  • creare e gestire in completa autonomia i propri data center virtuali, completi di funzionalità evolute come firewall perimetrali, bilanciatori e concentratori VPN, a garanzia della massima flessibilità e scalabilità attraverso la console web VMware vCloud Director.

Ricordiamo, infine, che essendo Aruba un CSP di tipo C, la sua infrastruttura può erogare servizi di livello IaaS, PaaS e SaaS. La piattaforma offre il massimo delle prestazioni, rete a 10 Gbit/sec, server con processori di ultima generazione, storage ridondato e replicato in modalità sincrona su un data center secondario per garantire il backup e la ridondanza di qualsiasi dato presente.

Aruba, inoltre è in grado di fornire servizi cloud sia alle Pubbliche amministrazioni sia ai player che erogano alla PA servizi SaaS o PaaS e che hanno l’obbligo di dichiarare quale infrastruttura ospiti i servizi erogati per garantire, come stabilito da Agid, determinati standard di sicurezza, prestazioni, flessibilità, interoperabilità e compliance, assicurati dai sistemi Aruba.

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