lo scenario

Telecomunicazioni B2B 2025: le telco alla sfida del valore



Indirizzo copiato

Le telecomunicazioni B2B si trasformano: connettività come commodity e nuove sfide tecnologiche. Le telco devono evolvere in facilitatori di soluzioni complesse, puntando su cloud, IoT e cybersecurity per generare valore strategico e mantenere la loro rilevanza in un mercato in rapido cambiamento

Pubblicato il 8 nov 2024

Davide Di Labio

Associate Partner KPMG



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
fusione swisscom-vodafone al vaglio delle autorità crisi tlc piano di rilancio delle tlc telecomunicazioni italiane




Il 2025 potrebbe rappresentare un autentico punto di svolta per le telecomunicazioni B2B. La connettività, un tempo l’ossigeno vitale del settore, è ormai diventata una commodity -indispensabile ma invisibile, proprio come l’aria che respiriamo. Oggi, il palcoscenico è dominato da sfide ben più complesse: il cloud, l’IoT, la cybersecurity e l’edge computing. Tralasciando per un momento l’AI.

Le telco non possono più limitarsi a fornire infrastrutture. È tempo di ridefinire il loro ruolo in un ecosistema in continua evoluzione. E il vero dilemma non risiede solo nell’abbracciare queste tecnologie, ma nel mantenere la loro centralità in un mercato che riscrive le regole a ogni passo. Come possono restare protagoniste quando la velocità del cambiamento sembra ridurle a un ruolo secondario?

Marginalità in compressione, valore in espansione: una tensione sottile

Esaminando la situazione con attenzione, è evidente che le telco si trovano a fronteggiare una tensione profonda tra la pressione sui margini e la crescente richiesta di servizi più sofisticati. Non si tratta solo di una crisi dei vecchi modelli di connettività. Il vero tema è la capacità di offrire valore su due livelli: infrastrutturale e strategico. In un mercato dove le soluzioni tecnologiche sono sempre più modulari e integrate, la competizione si gioca non tanto sull’innovazione di prodotto, quanto sulla creazione di ecosistemi agili, interoperabili e scalabili.

Un esempio emblematico è l’infrastruttura cloud. Da un lato, il cloud ha democratizzato l’accesso alle risorse tecnologiche; dall’altro, ha ridotto gli spazi per chi si occupa “solo” di trasportare dati. Ma cosa accade quando il ruolo delle telco evolve oltre il semplice trasporto, trasformandosi in facilitatori o orchestratori di soluzioni complesse? Qui, la marginalità si contrae, ma il potenziale di generare valore strategico cresce.

L’IoT: promessa o illusione?

L’Internet of Things “industriale” è stato a lungo presentato come una delle grandi promesse per le telco. Tuttavia, il tempo necessario per sviluppare soluzioni veramente scalabili si è allungato, e la crescita prevista non si è materializzata con l’immediatezza desiderata. C’è una dinamica che sfugge alle analisi più comuni: l’IoT non è solo una questione di implementazione tecnologica, ma di generare insight e automazione.

La chiave potrebbe non risiedere semplicemente nella connessione dei dispositivi, ma nel modo in cui i dati raccolti si trasformano in decisioni operative. Sono gli use case e le soluzioni “verticali” che rispondono alle esigenze di vari settori a costituire il vero acceleratore di crescita. Molte telco hanno capito che l’infrastruttura IoT è solo l’inizio; il valore reale emerge quando queste reti intelligenti comunicano con le piattaforme cloud e i sistemi di intelligenza artificiale, dando vita a una complessità che pochi settori possono gestire con la stessa competenza delle telco.

Cybersecurity: tra percezione e realtà

Un’altra dimensione che sta rapidamente ridefinendo il modo in cui le telco vengono percepite dai clienti enterprise è la cybersecurity. In uno scenario in cui ogni nodo della rete rappresenta un potenziale punto di vulnerabilità, la sicurezza diventa molto più di un semplice servizio aggiuntivo. Le architetture Zero Trust, ad esempio, non sono solo strumenti tecnici, ma una vera e propria ridefinizione del concetto di fiducia nell’era digitale.

Se la cybersecurity fosse soltanto una questione di tecnologia, le telco probabilmente sarebbero rimaste ai margini. La realtà, invece, è ben diversa: ciò che i clienti cercano non è solo una soluzione tecnica, ma una fiducia continua, radicata nell’affidabilità della rete stessa. Questo spostamento di percezione trasforma le telco in attori centrali in una partita in cui la posta in gioco è la sicurezza globale. Telefónica Tech, con la sua crescita del 27% nel 2023, è un chiaro esempio di come questa transizione sia già in atto.

Cloud ed edge: il confine sfumato tra infrastruttura e servizio

Uno degli sviluppi più interessanti in questo contesto è la fusione tra cloud ed edge computing. Se il cloud ha reso scalabili le risorse tecnologiche, l’edge computing promette di portare il calcolo più vicino alle fonti di dati, riducendo latenza e costi operativi. Grazie alla loro presenza capillare sul territorio, le telco sono posizionate per sfruttare questa evoluzione, ma il vero vantaggio competitivo potrebbe non risiedere nell’offerta di pura capacità di calcolo distribuito.

Il valore potrebbe invece emergere dalla capacità di integrare e orchestrare soluzioni in tempo reale. Il confine tra infrastruttura e servizio si fa sempre più sfumato: non conta più dove i dati vengono processati, ma come e quanto velocemente possono essere trasformati in azioni concrete. Questa è una frontiera su cui le telco possono creare nuove partnership e modelli di business, collaborando con attori tradizionali e innovatori nel panorama tecnologico.

La trasformazione delle telecomunicazioni B2B

Le telecomunicazioni B2B non sono in crisi; al contrario, stanno attraversando una fase di profonda trasformazione. I settori che gestiscono infrastrutture critiche affrontano una sfida particolarmente ardua: navigare in un contesto competitivo sempre più intenso, spesso con il peso di architetture legacy. In questo scenario, il compito di interpretare le tecnologie emergenti può rivelarsi più complesso rispetto a quello dei “market maker”.

Il futuro delle telecomunicazioni non si limita più alla connettività o all’espansione in nuovi mercati: è essenziale integrare le nuove tecnologie in una proposta di valore più ampia, in grado di rispondere alle esigenze mutevoli del mercato. Orchestrare ecosistemi complessi e riposizionare strategicamente la forza lavoro diventano, quindi, imperativi. Questa forza lavoro rappresenta l’unico motore capace di decifrare la complessità attuale, semplificandola per i clienti aziendali e rendendola non solo accessibile, ma assolutamente indispensabile.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
CARRIERE
AI E LAVORO
COMPETENZE
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
competenze
Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
Leggi l'articolo AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
scenari
AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
Leggi l'articolo Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
scenario
Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
Leggi l'articolo AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
l'analisi
AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
competenze
Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
Leggi l'articolo AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
scenari
AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
Leggi l'articolo Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
scenario
Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
Leggi l'articolo AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
l'analisi
AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x