Telegram & C

Agcom, diritto d’autore rafforzato anche su app di chat

La modifica al regolamento AGCOM per la protezione del diritto d’autore servizi lo aggiorna per tutelare gli editori verso servizi come Telegram che utilizzano, anche indirettamente, risorse nazionali di numerazione

02 Ago 2021
Davide Mula

Professore aggiunto dell’Università Europea di Roma – InnoLawLab di Diritto delle nuove tecnologie.

agcom piattaforme telco

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con delibera pubblicata oggi ha adottato un’importante modifica al Regolamento per la protezione del diritto d’autore sulle reti di comunicazioni elettroniche (DDA), al fine di disciplinare la competenza in materia.

Competenza estesa nel 2020, anche nei confronti dei fornitori di servizi della società dell’informazione che utilizzano, anche indirettamente, risorse nazionali di numerazione, ossia WhatsApp, Viber, Signal e Telegram.

Agcom, diritto d’autore per la sopravvivenza dei giornali

Si tratta di misure che mirano a tutelare principalmente gli editori di giornali quotidiani e periodici i cui articoli, specie durante la pandemia, sono circolati su vari “gruppi” (tipicamente Telegram), più o meno aperti, in violazione della disciplina in materia di tutela del diritto d’autore.

WHITEPAPER
Ottieni una pianificazione veloce, condivisa e affidabile nel tuo marketing: scopri come!

Produzione scientifica, open science e diritto d’autore: le sfide normative

Come si ricorderà, la primavera del 2020 l’Autorità aveva ricevuto una segnalazione di un titolare dei diritti d’autore che chiedeva un intervento per far cessare la circolazione delle proprie opere su vari sistemi di messaggistica, ma, in detta occasione, l’Autorità aveva rilevato la carenza di potere e ritenuto, dunque, di non poter intervenire. Infatti, i servizi di messaggistica istantanea non rientravano tra i soggetti che il d.lgs. 70/2003 considera tra i potenziali destinatari di ordini di rimozione selettiva (cache o host provider) e non potendosi, di converso, ritenersi legittimi eventuali ordini di oscuramento (nel caso rivolti agli access provider nazionali) dei servizi in parola, atteso che gli stessi sono, per lo più, usati per finalità legittime e lecite.

La questione fu, comunque, posta all’attenzione del Governo che con la legge 17 luglio 2020, n. 77, di conversione del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, cd. Decreto rilancio, ha esteso espressamente le competenze dell’Agcom anche nei confronti di tutti i fornitori di servizi della società dell’informazione utilizzando, anche indirettamente (nel caso di specie per la fruizione del servizio di messaggistica), numerazioni nazionali (+39).

In ragione di tanto, l’Autorità ha tradotto con delibera n. 540/20/CONS del 22 ottobre 2020 le nuove competenze in materia avviando una consultazione pubblica con tutti i soggetti interessati.

Parallelamente, l’Autorità ha provveduto a notificare il testo di legge alla Commissione europea ai sensi della direttiva trasparenza (2015/1535/UE) che, decorso del termine di standstill di 90 giorni valle delle relative interlocuzioni, ha fornito il suo positivo riscontro.

Il testo finale, pubblicato in data odierna, è stato approvato dal Consiglio dell’AGCOM lo scorso 22 luglio 2021 con la Delibera n. 233/21/CONS.

Entrando nel dettaglio dei nuovi poteri di intervento, occorre notare che il perimetro applicativo del Regolamento si estende a servizi tra di loro differenti, come differenti sono le modalità di provvedimenti possibili; tali servizi sebbene siano tra loro sovrapponibili, sono caratterizzati tuttavia da differenti funzionalità offerte al pubblico. Per citate solo quelli più noti, ad esempio, WhatsApp, offre esclusivamente la possibilità di comunicazione e condivisione di contenuti attraverso chat private, a cui è possibile accedere solo tramite invito, le cui dimensioni possono raggiungere un numero importante di partecipanti; attraverso Telegram è possibile usufruire di un servizio messaggistica istantanea (one to one e one to many) ma anche creare canali pubblici liberamente accessibili senza alcun invito da parte dei partecipanti.

Le principali novità del nuovo regolamento Agcom su diritto d’autore

  • La novità principale consiste nell’introduzione del comma 4-bis all’art. 8 del Regolamento che prevede, per le ipotesi in cui le opere digitali siano rese disponibili, in violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi, attraverso i servizi che utilizzano, anche indirettamente, risorse nazionali di numerazione, l’ordine di rimozione selettiva delle opere medesime nonché l’introduzione di misure atte ad impedirne il caricamento.
  • Inoltre, in presenza di violazioni gravi o di carattere massivo, l’Autorità potrà ordinare agli access provider di provvedere, in luogo della rimozione selettiva, alla disabilitazione dell’accesso alle suddette opere digitali mediante l’adozione di misure sufficientemente efficaci per garantire una tutela effettiva dei suddetti diritti.
  • Vengono, inoltre, estesi i procedimenti abbreviati e cautelari (disciplinati, rispettivamente dagli articoli 9 e 9-bis del Regolamento) anche alle violazioni commesse attraverso i servizi di messaggistica istantanea.

Pertanto nei casi di violazioni commesse attraverso servizi di messaggistica, l’Autorità valuterà caso per caso, considerando in particolare il numero di persone destinatarie della comunicazione, la presenza di nuovo pubblico, la condotta attiva e volontaria del soggetto che commette la violazione, la natura dell’attività e degli strumenti tecnici usati per porre in essere la comunicazione, proprio al fine di distinguere le situazioni in cui è ravvisabile l’utilizzo dei servizi di messaggistica al fine di compiere atti di comunicazione al pubblico dalle conversazioni private, che non saranno oggetto di intervento.

In conclusione

Si tratta di modifiche che si pongono in linea con la prassi applicativa che contraddistingue il Regolamento DDA sin dalla sua adozione specie nei rapporti di collaborazione tra Autorità e ISP che rimangono coerenti con le Linee-guida in materia di ottemperanza da parte dei prestatori di servizi agli ordini dell’Autorità redatte in sede di Comitato per lo sviluppo e la tutela dell’offerta legale di opere digitali di cui all’art. 4 del Regolamento.

Occorre, altresì, rilevare che le eventuali violazioni del regolamento DDA, a seguito delle modifiche apportate dall’articolo 195-bis, comma 2, del Decreto rilancio, in caso di inottemperanza agli ordini impartiti dall’Autorità nell’esercizio delle sue funzioni di tutela del diritto d’autore e dei diritti connessi, prevedono  una sanzione amministrativa pecuniaria da euro diecimila fino al 2 per cento del fatturato realizzato nell’ultimo esercizio chiuso anteriormente alla notifica della contestazione.

Infine, occorre ricordare che anche per i nuovi procedimenti introdotti per le violazioni del diritto d’autore e dei diritti connessi attraverso servizi di messaggistica istantanea viene garantita l’estrema rapidità di intervento fissata in soli 12 giorni.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati